-->
La voce della Politica
| Sindacati: continua mobilitazione lavoratori indotto Eni |
|---|
19/07/2019 | Continua la mobilitazione dei lavoratori RTI (raggruppamento temporaneo di impresa) dell’indotto Eni (Elett.R.A, RAM MECCANICA, Officine Dandrea). Lo sciopero rientra nell’ambito dello stato di agitazione proclamato dalle segreterie regionali FIM, FIOM e UILM per il mancato rinnovo del contratto aziendale, fermo da diversi anni. A ora non si è avuta nessuna risposta da parte delle aziende interessate, nonostante la denuncia dei ricatti da parte delle stesse nei confronti dei lavoratori - che continuano ad impoverirsi mentre i profitti delle aziende crescono – che ha creato non poche tensioni.
I lavoratori denunciano i ritardi sul pagamento dell’ultima tranche di mille euro risalenti al 2016 e i ritardi sulla discussione sulla contrattazione unica di sito per la quale è previsto un incontro il prossimo 30 luglio. I sindacati annunciano prima dell’incontro una assemblea con tutti i lavoratori dell’indotto Eni con l’obiettivo di illustrate lo stato della contrattazione e decidere eventuali iniziative per accelerare la tempistica per il raggiungimento di un accordo con Eni e con le parti datoriali. I sindacati chiedono che il nuovo contratto di sito comprenda il miglioramento delle condizioni di lavoro e salariali dei lavoratori attraverso la ratifica della sorveglianza sanitaria parificata ai dipendenti Eni, il rispetto della clausola sociale nel cambio di appalti e il superamento della fase transitoria dei mille euro per una parificazione salariale e di trattamento economico tra tutti i lavoratori dell’indotto Eni. |
|
| | |
archivio
| La Voce della Politica
|
19/03/2026 - Senise: sindaca e amministrazione rispondono ancora a Cupparo
Il Sindaco e l’Amministrazione comunale di Senise contestano e respingono con fermezza il comunicato dell’Assessore regionale Cupparo, al quale non intendono replicare nel merito. Non perché le argomentazioni esposte siano fondate, ma perché occorrerebbero ben altre pagine p...-->continua |
|
|
|
19/03/2026 - Aree interne, 9,2 mln per viabilità Medio Basento
La Regione Basilicata ha sottoscritto il primo Accordo di Programma in materia di viabilità delle aree interne lucane. L’intesa, formalizzata presso la Direzione Infrastrutture a Potenza, riguarda comuni del Medio Basento e consentirà di attivare interventi pe...-->continua |
|
|
|
|
19/03/2026 - Referendum Giustizia. Un NO contro lo smantellamento della Costituzione
La riforma sulla Giustizia non è altro che il tassello di un disegno più ampio di progressivo smantellamento dei diritti costituzionali: per questo motivo, il voto del 22 e 23 marzo è lo strumento per difendere i principi della Costituzione antifascista, nata ...-->continua |
|
|
|
|
19/03/2026 - Ritardi pagamenti dei servizi di accoglienza, coop. Filef chiede urgente apertura di un tavolo in Prefettura
Si configura come una vera e propria emergenza sociale e occupazionale la situazione che investe la cooperativa sociale Filef, impegnata nella gestione dei servizi di accoglienza in convenzione con le Prefetture di Potenza, Matera e Roma. A fronte di crediti i...-->continua |
|
|
|
|
19/03/2026 - Social freezing: le Garanti dicono sì
La Quarta Commissione Consiliare Permanente ha ascoltato oggi la Consigliera regionale di Parità Ivana Pipponzi, la Presidente della Commissione Pari Opportunità regionale Vittoria Rotunno, la Consigliera di parità della Provincia di Potenza Simona Bonito e la...-->continua |
|
|
|
|
19/03/2026 - Vertenza ex TIS e RMI: non è finita. Ai lavoratori tocca riprendere l'iniziativa e rivendicare i diritti acquisiti
Attualmente i lavoratori non transitati nel progetto ASA ,646 secondo le stime ARLAB a gennaio 2026, sono occupati in progetti di pubblica utilità.
Legalmente i lavori di pubblica utilità sono utilizzati o quale pena sostitutiva o per i lavoratori in costa...-->continua |
|
|
|
19/03/2026 - 180 mln Fsc, ok da Cipess, Lacorazza: ora il bilancio
“Prendiamo atto con soddisfazione che il Cipess, come annunciato anche dal presidente della Giunta, ha dato l’ok alle risorse, ora si tratta di metterle subito a terra. Da due anni circa 450 giovani coppie attendono l’ulteriore scorrimento delle graduatorie de...-->continua |
|
|
|
|