-->

HOMEContattiDirettoreWebTvNewsNews SportCultura ed Eventi

La voce della Politica

Fanelli su nuova legge che tutela vittime di violenza

17/07/2019

Questo pomeriggio è stata approvata al Senato la Legge relativa a: " Modifiche al Codice Penale, al Codice di Procedura Penale ed altre disposizione in materia di tutela delle vittime di violenza domestica e di genere”, presentata nella sua precedente veste di Disegno di Legge, venerdì 21 giugno 2019 dalle ore 15,00 alle 19,00, presso la Sala Consiliare della Provincia di Potenza per iniziativa dell’ANDE Associazione Aderente di Potenza, Presidente Maria Anna Fanelli, in collaborazione con l’Ordine degli Avvocati, Presidente Maurizio Napolitano e l’Ordine degli Assistenti Sociali, Presidente Luisa Comitino, con l’adesione della Prefettura, della Questura di Associazioni, di Enti e Realtà del Territorio.
La Legge riguarda il "CODICE ROSSO" (D.d.L. n. S 1200) con particolare riferimento al reato di Revenge Porn, introducendo nel Codice Penale, di preciso all’art. 610-ter, il delitto di diffusione “illecita di immagini e video sessualmente espliciti”, nonché altri aspetti delittuosi relativi al cyber bullismo e quelli relativi a tanti danni ai minori
Con il Codice Rosso è stato “criminalizzato” in particolare, per come già ricordato, proprio il fenomeno conosciuto con il controverso neologismo “Revenge Porn”, proveniente dal mondo inglese e volto a segnalare la diffusione non consensuale, nata da finalità vendicative di immagini private raffiguranti l’ex partner.
Si tratta di un nuovo reato, che intende punire chiunque, dopo aver realizzato o sottratto, trasmette, consegna, cede, pubblica o diffonde video o immagini a fini ricattatori, denigratori o di ritorsione affettiva, che avrebbero dovuto rimare private, senza il consenso delle persone rappresentate.
Per tale fattispecie di reato chi lo commette è punito con la reclusione da uno a sei anni e con la multa da euro 5mila a 15mila.
Se il fatto è commesso dal coniuge, se pure separato o divorziato, o da una persona legata alla persona offesa, da una relazione affettiva, precedente o in corso, è previsto un aumento di pena, ma una pena più severa viene prevista se i reati sono compiuti attraverso strumenti informatici o telematici, così da reprimere la divulgazione del “materiale” in rete.
Naturalmente, è prevista una punizione per chi divulga i “materiali”, inseriti nella rete da altri.
La persona offesa può procedere a querela. Il termine della presentazione della querela è di sei mesi, il ritiro della querela può essere soltanto processuale, ma se l’offesa colpisce una persona con disabilità ed inferiorità psichica o fisica o una donna in condizione di gravidanza è prevista la procedibilità d’ufficio e l’aumento della pena di un terzo.
In caso di reati relativi a maltrattamenti con familiari e conviventi, violenza sessuale aggravata e non, violenza sessuale di gruppo, lesioni personali aggravate, stalking, atti di corruzione di minori e/o atti sessuali con gli stessi, sempre nelle realtà familiari, il DdL, che introduce il “Codice Rosso”, prevede l’obbligo per la Polizia Giudiziaria di dare la precedenza alle indagini, escludendo che la stessa Polizia Giudiziaria, con discrezionalità, valuti la sussistenza dell’urgenza.
Il Pubblico Ministero dalla trasmissione della notizia di reato entro tre giorni, dovrà ascoltare la vittima e le successive indagini dovranno svolgersi con immediatezza consentendo al Pubblico Ministero di “assumere informazioni dalla persona offesa e da chi ha presentato denuncia, querela o istanza”, entro il termine già citato, “dall’iscrizione della notizia di reato, salvo che sussistano imprescindibili esigenza di tutela di minori di anni diciotto o della riservatezza delle indagini anche nell’interesse delle persone offese”.
La Legge, oggi approvata, oltre ad introdurre il reato di “diffusione di immagini o video sessualmente espliciti”, prevede anche l’introduzione del nuovo delitto di deformazione dell’aspetto della persona mediante lesioni permanenti al viso (nuovo art. 583-quiquies c.p.).
A tale proposito, la Legge già presentata come DdL dall’ANDE il 21 giugno a Potenza, ha portato a Potenza la coraggiosa testimonianza di Filomena Lamberti, che accompagnata dall’avvocata Simona Onesti ha presentato la sua drammatica vicenda personale di vittima di lesioni permanenti al viso, rispetto al quale la Legge, da oggi in poi, rende giustizia con la punibilità di questo reato, che Filomena Lamberti ha subito dal coniuge, condannato a soltanto 18 mesi con un patteggiamento e con imputazione di maltrattamenti in famiglia già dal maggio 2012. Con la nuova Legge viene confermato il delitto di “lesioni permanenti al viso”, per cui sarà fatta giustizia a Filomena ed a quante come Lei sono state tanto duramente colpite nella vita.
La Legge rappresenta, pertanto, un’importante conquista ed un passo significativo per fare giustizia contro la violenza sulle donne.



archivio

ALTRI

La Voce della Politica
27/07/2026 - Cupparo. Vertenza Brose-Pmc verso una soluzione

“La vertenza Brose-PMC, simbolo del percorso di reindustrializzazione avviato oltre un anno fa nell’area industriale di San Nicola di Melfi, si avvia finalmente a una conclusione positiva”. Lo sottolinea l’assessore regionale allo Sviluppo economico, Francesco Cupparo, secon...-->continua

27/07/2026 - Chiaromonte strategico per la sanità di prossimità

“L’ospedale di Chiaromonte rappresenta un presidio strategico per la sanità di prossimità delle aree interne per questo tuteleremo tutte le attività già in essere e investiremo sul potenziamento dei posti letto e sul rilancio delle eccellenze che rendono quest...-->continua

27/07/2026 - PMC e Brose, Fismic Confsal: 'Accordo importante per i lavoratori'

La Fismic Confsal esprime soddisfazione per l’accordo sottoscritto oggi presso il Ministero delle Imprese e del Made in Italy per il passaggio dei lavoratori degli stabilimenti PMC e Brose di Melfi a C Costruzioni, attraverso il trasferimento di ramo d’azienda...-->continua

27/07/2026 - Un tavolo interdipartimentale sul potenziamento dei trasporti sanitari

"Nessun cittadino lucano deve sentirsi isolato o privato del diritto fondamentale alla salute, indipendentemente dal comune in cui risiede. Per questa ragione ho chiesto formalmente al presidente della Giunta, Vito Bardi, e all'assessore alle Infrastrutture e ...-->continua

27/07/2026 - Agricoltura, Lollobrigida: 1,67 miliardi Pac contro caro prezzi e stabilità sist

"In questo momento di grande crisi geopolitica che condiziona l'economia di tutte le Nazioni non c'è tempo da perdere e per questo ho dato mandato ad Agea e agli altri enti regionali di pagare in anticipo 1,67 miliardi di euro di risorse Pac. Sono risorse per ...-->continua

27/07/2026 - Francavilla in Sinni, “Meglio tardi che mai”: l’opposizione rivendica il percorso sui fondi per la strada

L'Amministrazione Comunale di Francavilla in Sinni esulta per l'arrivo di due nuovi finanziamenti. Ben venga, ogni risorsa destinata alla nostra comunità è oggettivamente una buona notizia. Eppure i cittadini hanno diritto di conoscere tutta la verità. Per il ...-->continua

27/07/2026 - Tre comunità custodiscono le radici per coltivare il futuro

«Ogni festa che racconta il lavoro della terra non è soltanto una rievocazione del passato. È una comunità che rinnova la propria memoria, trasmette conoscenze alle nuove generazioni e ricorda che il futuro dell’agricoltura nasce dalla capacità di custodire ci...-->continua














Agoraut - Associazione culturale di informazione territoriale - P.Iva: 01673320766 - Copyright© lasiritide.it - Webmaster: Armando Arleo