-->
La voce della Politica
| Consigliere Regionale Acito su Autonomia Regionale |
|---|
1/07/2019 | Nell’odierno Consiglio Regionale si è dibattuto sul tema delle autonomie locali. Tema più volte proposto, a vario titolo, e spesso indicato alle regioni del Sud Italia come una sfida da accettare per sottrarsi al clichè che le vorrebbe zavorre del produttivo Nord, inefficienti, anche nella gestione della cosa pubblica.
Questa impostazione, però, non considera dei fattori utili a riposizionare nella luce corretta il tema delle autonomie, che dovrebbe considerare come già la nostra Costituzione, al Art, 119, co. 3-4, avesse ravvisato la necessità di un “fondo perequativo, senza vincoli di destinazione, per i territori con minore capacità fiscale per abitante”. Perché non si parla di “maggior peso fiscale” per le regioni del nord, dato che le tasse si pagano in base al reddito, e a prescindere dal territorio di residenza. E’ vero, invece, che ci siano regioni con una maggiore concentrazione di reddito, perché contano un numero maggiore di abitanti. Se invece di guardare al peso fiscale, spostassimo l’attenzione alla media dei salari, vedremmo come questo, in Lombardia, sia di 35.000 euro procapite, a fronte di 18.000 euro in Campania.
La nostra regione, la Basilicata, vive poi solo all’apparenza, in uno presunto “stato di grazia, che le deriverebbe da Petrolio ed acqua.
Secondo dati ufficiali (Fonte Sole24Ore) le royalties versate alla Regione Basilicata nel 2018 sono state di 68,3 milioni di euro, contro i 41,8 milioni del 2017. Ma è nel 2019 che arriveranno a 144 milioni, fino alla cifra record di 242 milioni nel 2020 con il rafforzamento delle quotazioni del greggio tra 85 e 88 dollari al barile, di cui il 55% alla Regione Basilicata, il 15% ai comuni interessati ed il 30% allo Stato centrale
Ma nel caso di autonomia regionale, dovendo rispondere al mancato trasferimento di risorse statali, la Basilicata sarebbe condannata alla desertificazione per sfruttamento per l’intensificazione dell’attività estrattiva.
Per fare un esempio pratico: se le royalties del petrolio versate allo Stato fossero trasferite alla regione Basilicata, e sarebbe necessario far promulgare un’apposita legge nazionale ad oggi non esistente, si potrebbe coprire al massimo il 20% delle risorse che oggi lo Stato trasferisce alla nostra Regione, e che sarebbero invece eliminate a fronte dell’adozione del federalismo fiscale
L’autonomia differenziata non è, pertanto, un affare per la Basilicata, almeno con gli attuali presupposti; non faremmo gli interessi dei nostri corregionali se ci facessimo prendere dal sacro fuoco della sfida, una sfida persa in partenza, che potrebbe ulteriormente precipitare la già difficile situazione meridionale e lucana, in particolare. E noi invece vorremmo realizzare un tessuto socio.economico che porti nuova ricchezza nella nostra Regione, e stabilizzi il flusso della “fuga dei cervelli”, di cui non vogliamo renderci complici.
Abbiamo però l’obbligo di predisporre una proposta politica.
Non possiamo essere perennemente “con il cappello in mano” a chiedere che vengano compensati gli errori del passato, ma neanche possiamo avere l’irrazionale presunzione che il rilancio del Mezzogiorno possa innescarsi con l’attuale gettito fiscale regionalizzato, senza la perequazione delle risorse dello Stato;
Lo sviluppo di un territorio è strettamente connesso con e risorse umane in grado di raccogliere la sfida;
Diamo quindi un ruolo al Mezzogiorno, facciamo in modo che il dibattito sull’autonomia fiscale diventi una spinta per creare una funzione strategica di sviluppo industriale concentrato al Sud. Creiamo quindi le condizioni affinché la prossima classe dirigente sia composta dalle menti rimaste sul territorio e non costrette ad emigrare.
Diamo al Sud, ed alla Basilicata in testa, la funzione di traino dell’industria delle nuove tecnologie, con risorse, nazionali e comunitarie, mirate che puntino ad attrarre investitori nazionali ed internazionali. Non possiamo rassegnarci ad “essere solo l’ospizio che raccoglie i pensionati italiani”.
Quando avremo posto le basi per il riconoscimento di questa funzione strategica, e l’attenzione dello Stato si sarà trasformata in una nuova stagione di sviluppo competitivo per il Mezzogiorno, quando I risultati saranno già evidenti, allora e solo allora saranno maturi i tempi per una autonomia differenziata e avremo garantito pari opportunità a tutto il territorio nazionale, anche se con 160 anni di ritardo. |
|
| | |
archivio
| La Voce della Politica
|
27/04/2026 - Latronico: Crob e valore della nostra ricerca
“L’ingresso dell’Irccs Crob nella Rete Europea dei centri oncologici di eccellenza (EU Network of CCC) conferma il valore internazionale della nostra ricerca scientifica”. Con queste parole l’assessore regionale alla Salute, Politiche della Persona e Pnrr, Cosimo Latronico, ...-->continua |
|
|
|
27/04/2026 - M5S, liste d'attesa: 'Latronico annuncia ma non spiega'
Il comunicato diffuso dall’assessore Latronico a seguito del tavolo di monitoraggio sulle liste d’attesa ambulatoriali al 31 marzo 2026 solleva più interrogativi di quanti ne risolva. Al di là della retorica del sistema “in piena attività” e della “crescita de...-->continua |
|
|
|
|
27/04/2026 - Basilicata protagonista della cooperazione: accordo con la Contea del Kenya
La Camera ItalAfrica accoglie con grande soddisfazione la firma dell’Accordo Strategico Internazionale avvenuta oggi a Moliterno, presso la sede del Gruppo Cestari, tra rappresentanti istituzionali e imprenditoriali italiani e la delegazione ufficiale della Co...-->continua |
|
|
|
|
27/04/2026 - Giovani e politica: ultimo appuntamento il 30 aprile con Dario Nardella
La rassegna “Giovani e Politici”, una serie di incontri che vedono i ragazzi confrontarsi con deputati, senatori e politici di fama nazionale, è arrivata al suo ultimo appuntamento. Giovedì 30 aprile, alle 18, da Ohana, in via del Martin Pescatore 4, Infernett...-->continua |
|
|
|
|
27/04/2026 - Fp Cgil: allarme Comuni lucani sotto organico
Riduzione degli organici e cambiamenti nella tipologia contrattuale. È questa la situazione del personale nei Comuni della Basilicata che emerge dagli ultimi dati disponibili. Nel 2024 i dipendenti comunali in Basilicata sono pari a 2.647 unità, a cui si aggiu...-->continua |
|
|
|
|
27/04/2026 - Senise: domani consiglio comunale straordinario su sanità
E' stato convocato in via d’urgenza il Consiglio comunale a Senise per il 28 aprile 2026 alle ore 17.30, con eventuale seconda convocazione alle 18.30, presso la ex sala consiliare “Falcone e Borsellino” nel complesso monumentale di San Francesco.
La sedut...-->continua |
|
|
|
27/04/2026 - 8 maggio sciopero lavoratori Miccolis trasporto pubblico locale città di Potenza
La Filt Cgil, unitamente alle altre sigle sindacali di categoria, ha proclamato per l'8 maggio lo sciopero di 4 ore dei lavoratori e delle lavoratrici dell'azienda di trasporto pubblico urbano Miccolis nella città di Potenza.
Lo sciopero si è reso ne...-->continua |
|
|
|
|