-->

HOMEContattiDirettoreWebTvNewsNews SportCultura ed Eventi

La voce della Politica

Ospedale Policoro. Ugl, chiudere la psichiatria a chi farebbe piacere?

17/06/2019

“Ci rivolgiamo direttamente all’assessore regionale alla Salute e politiche sociali Dott. Rocco Luigi Leone in relazione alla annunciata proposta di chiusura dello storico reparto di Psichiatria dell’Ospedale ‘Papa Giovanni Paolo II’ di Policoro: per l’Ugl ha dell’incredibile. Nell’imbarazzante silenzio di tutte le Istituzioni, di tutti i partiti e di tutti i Sindacati, si sta permettendo un vero e proprio scempio ai danni sia del nosocomio che dell’intera collettività”.
Forte è il grido d’allarme che viene lanciato dal segretario provinciale dell’Ugl Matera, Pino Giordano per il quale, “Siamo alle solite, ci si gira ancora attorno al problema? Abbiamo votato per il cambiamento caro Assessore Leone ma, i giochi erano già fatti dalla vecchia politica: i grandi ospedali in Basilicata saranno soltanto Potenza, Matera e Rionero (PZ)? Sprecare altro tempo non conviene? Sono solo alcune domande che sentiamo di rivolgere a Leone: perché ora? Sembrerebbe che i dirigenti dell’U.O. Psichiatria di Policoro, abbiano proposto per iscritto ai vertici aziendali la chiusura del reparto. Noi – continua il sindacalista Ugl – in altri episodi, fummo definiti dal Direttore Sanitario, dott. Annese, coloro che abbaiano alla luna e continuando nell' abbaiare, vogliamo sapere se quanto da noi adesso denunciato corrisponda a verità e se sia normale che un reparto sempre pieno di ammalati, l’anno scorso ha garantito il tutto con solo due medici senza che nessuno dicesse nulla. Oggi, medici operativi ce ne sarebbero quattro: e allora? Perché chiudere? La risposta è subito data dall’Ugl – tuona forte e chiaro Giordano -: tutto perché con la vecchia dirigenza ASM, nessuno si permetteva di protestare, mai sia farlo. Oggi si vogliono creare allarmismi tra gli operatori, gli ammalati, il territorio e la nuova classe politica. La vicenda è paradossale, nasconde un qualcosa di sconosciuto, ci piacerebbe conoscere: a chi gioverebbe chiudere tale reparto, caro assessore Leone? Sarebbe un provvedimento inaccettabile, in considerazione del fatto che l’attività svolta da tutte le unità è sempre in attivo”. Il sindacato Ugl lancia un chiaro monito sul rischio di ridimensionamento: “L’ospedale ‘Giovanni Paolo II°’ è un bene di tutti e come tale va difeso da tutte le forze sociali del territorio. Noi faremo la nostra parte. Se altri sindacati non si stanno accorgendo su quanto si sta consumando a discapito del territorio, dell’ammalato e dei tanti dipendenti, l’Ugl accende i riflettori sul futuro dell’ospedale e chiede garanzie per la struttura i cui alti livelli di assistenza medica vengono riconosciuti ed apprezzati anche dalle regioni limitrofe. La psichiatria deve rimanere ed essere potenziata, così come va consolidata la presenza di tutte le UU. OO., reparti fiore all’occhiello di quest’ospedale. Ed al contempo è necessario aumentare il numero di personale impiegato, si tratta di un ospedale che lavora sempre in emergenza e dove si riversano tanti pazienti in più, da quando sono state chiuse altre strutture sanitarie sia in Basilicata che in Calabria. Alla classe politica del metapontino diciamo di essere reattivi su quanto l’Ugl grida anche se, qualcuno ritiene che abbaiamo la luna. Qualche vecchio amministratore regionale, in qualità di medico, venga a supportare e coprire i turni ai colleghi di lavoro: Policoro è un polo di emergenza-urgenza 365 giorni all’anno. Nel vicino ospedale di Castellaneta (TA), gli organici medici sono pressoché al completo ed i carichi di lavoro dimezzati rispetto ai colleghi di Policoro e, cosa più sorprendente, con organici medici provenienti da altre regioni: assessore Leone, com’è possibile che negli ultimi 10 anni, più di 20 medici specialisti in genere hanno preferito la mobilità verso altre sedi? Perché non proviamo a chiederglielo? Com’è possibile che nei confronti dei sanitari dell’Azienda materana è stata fatta una decurtazione stipendiale significativa azzerando le funzioni posizionali solo all’Asm mentre, gli stipendi dei vertici aziendali non sono stati minimamente scalfiti anzi, si sono rimpinguiti abbondantemente di premi di produzione per le economie fatte a discapito dei servizi agli utenti!? Perché nelle altre U.O. si è provveduto ad integrare la carenza con il supporto dei medici di Matera, ad eccezione del reparto di psichiatria? E’ stato chiesto ai sanitari dell’ospedale Madonna delle Grazie di supportare, anche temporaneamente, i colleghi di Policoro rimasti ad operare con poche unità mediche? Il direttore sanitario di presidio Asm da quanto tempo non mette piede nel nosocomio Jonico? Si fida dei suoi riferimenti yes man che probabilmente nascondono la reale verità sull’ospedale. L’Ugl difende con forza l’operato dell’ospedale d’eccellenza perché offre un servizio prezioso alla popolazione oltre a garantire posti di lavoro in periferia: considerata l’importanza che nei fatti è il terzo ospedale regionale per volumi di attività, dopo Potenza e Matera – conclude Giordano -, siamo certi che il problema psichiatria trattasi di una probabile volontà degli attuali dirigenti e amministratori Asm”.




archivio

ALTRI

La Voce della Politica
30/06/2026 - Basilicata. Latronico: 1,5 milioni di euro per la rete nefrologica

Un investimento di 1,5 milioni di euro per migliorare la qualità dei servizi sanitari e garantire un accesso equo alle cure dei pazienti nefropatici lucani. È questo l'obiettivo della delibera, approvata dalla Giunta regionale su proposta dell'assessore alla Salute, politich...-->continua

30/06/2026 - Concerto pagato con le roylaty della Centrale,Rotonda Futura: Ipocrisia politica

Il gruppo Consiliare di opposizione, “Rotonda Futura”, ha diramato una nota sul concerto dello scorso 13 giungo a Rotonda, pagato dal Comune con i fondi delle compensazioni incassate da Sorgenia per l’attività della Centrale del Mercure.

La nota de...-->continua

30/06/2026 - Vertenza CallMat: forte preoccupazione dei sindacati

Le Segreterie regionali della Basilicata di SLC CGIL, Fistel CISL, UILFPC e UGL Telecomunicazioni, al termine dell'audizione odierna presso la II Commissione Consiliare Permanente della Regione Basilicata, competente in materia di Bilancio e Programmazione Eco...-->continua

30/06/2026 - Verso un welfare territoriale efficiente e inclusivo

Una svolta strutturale che punta ad una reale presa in carico globale della persona. È questo il centro della riforma della medicina territoriale illustrata oggi a Potenza dall’assessore regionale alla Salute, politiche della persona e Pnrr, Cosimo Latronico, ...-->continua

30/06/2026 - Personale regionale: le proposte della UIL FP alla Prima Commissione Consiliare

La UIL FP Basilicata informa che, a seguito della richiesta di convocazione della Prima Commissione Consiliare, è stata audita per affrontare temi di primaria importanza riguardanti il futuro del personale regionale e l'organizzazione della macchina amministra...-->continua

30/06/2026 - Osservatorio regionale legalità: bilancio e nuove proposte

L'attività svolta nel corso del 2025 e nel primo semestre del 2026, insieme all'analisi dei principali fenomeni rilevati sul territorio regionale in materia di legalità e contrasto alla criminalità organizzata, è stata al centro della conferenza stampa convoca...-->continua

30/06/2026 - PAC post 2027, Cicala: ''L’Europa riconosca il valore delle aree rurali e di chi le mantiene vive''

«La futura Politica Agricola Comune non può limitarsi a sostenere la produzione agricola. Deve continuare a riconoscere il valore economico, ambientale e sociale dell’agricoltura quale presidio del territorio e strumento di coesione delle comunità rurali». -->continua
















Agoraut - Associazione culturale di informazione territoriale - P.Iva: 01673320766 - Copyright© lasiritide.it - Webmaster: Armando Arleo