-->
La voce della Politica
| No scorie Trisaia su rinnovo concessione Val d’Agri |
|---|
11/06/2019 | La “ collaborazione e condivisione di un percorso con le scelte da operare “ con le amministrazioni locali sulle rinnovo della concessione val agri, di tutti gli altri permessi di ricerca petrolifera, sulla gestone dei reflui petroliferi e sule emissioni non deve riguardare solo ed esclusivamente i sindaci della val d’agri ma tutte le comunità e i sindaci lucani, pugliesi, calabresi e anche campani che utilizzano le acque lucane, che sono interessate dal fiume Agri, dagli oleodotti e impianti petroliferi. Non aver reso partecipi a suo tempo le comunità limitrofe collegati dagli ecosistemi e dagli impianti alla scelta di trivellare la Val d’Agri è stato un grosso errore. Erano a nostro giudizio le condizioni ambientali ,sociali e politiche basilari per un’attenta valutazione del rischio ambientale e dell’impatto economico sui territori . Non farlo in questa fase con tutti gli attori interessati sarebbe come perseverare nello stesso errore. In Attesa che regione e governo coinvolgano sulla questione le comunità cosi come prevede la convenzione di Arhus invitiamo le amministrazioni comunali e delle tre regioni interessate che utilizzano le acque lucane e sono interessate agli impianti petroliferi a formulare le proprie osservazioni sul rinnovo della concessione val d’agri al ministero dello sviluppo economico gestito dal penta stellato Di Maio cui spetta l’ultima parola, insieme al ministro Costa sulle questioni ambientali. Aver puntato sulle royalites per lo sviluppo di una regione e di una valle si è rivelato una pessima scelta, contrariamente a quanto avvenuto in altre parti della Basilicata dove lo sviluppo economico autopropulsivo del territorio ha creato ricchezza e sviluppo.
NO SCORIE TRISAIA
MEDITERRANEO NO TRIV |
|
| | |
archivio
| La Voce della Politica
|
27/03/2026 - Sanità e animali, ''Basilicata apra agli Interventi Assistiti''
Nella giornata di ieri, la IV Commissione Consiliare nel discutere sul Piano Sanitario Regionale 2026-2030, ha prestato grande attenzione al ruolo degli Interventi Assistiti con gli Animali (IAA) nei percorsi terapeutici e riabilitativi, soprattutto nell’ambito della disabil...-->continua |
|
|
|
27/03/2026 - Genzano,sindaca:''licenziamenti e tagli alla Casa Alloggio con nuova gestione''
Il cambio di gestore alla Casa Alloggio di Genzano porta in dotazione licenziamenti e riduzione dell'orario di lavoro per il personale in servizio.
È quanto si apprende dalle ultime notizie che hanno raggiunto i lavoratori che da molto tempo si occupano de...-->continua |
|
|
|
|
27/03/2026 - Commissione Politiche Agricole della Conferenza delle Regioni
«Il lavoro che stiamo portando avanti in queste ore non riguarda solo il comparto agricolo, ma la tenuta economica e sociale di interi territori della Basilicata. Difendere il reddito delle imprese agricole significa difendere comunità, lavoro e qualità della ...-->continua |
|
|
|
|
27/03/2026 - PSR 2026-30, Bochicchio: calibrare il Piano sulla realtà lucana
“Prosegue in Commissione l’esame del Piano sanitario regionale 2026-2030. Nell’ambito delle audizioni, insieme ai colleghi commissari, abbiamo ascoltato gli ordini professionali del settore sanitario che, in linea con quanto già evidenziato da noi della minora...-->continua |
|
|
|
|
27/03/2026 - Bando prima casa, Lacorazza: arrivano le telefonate?
“Abbiamo così tanto spinto per accelerare per lo scorrimento della graduatoria per il contributo bando prima casa che le PEC sarebbero anticipate dalle telefonate ai beneficiari? Le PEC dopo Pasqua e poi gli atti nei prossimi mesi? Lo poniamo come interrogativ...-->continua |
|
|
|
|
27/03/2026 - Comitato medici e dipendenti Polimedica: ASP sostituisce il tavolo con una PEC
Quando il linguaggio burocratico prevale e prende il posto del confronto serio, non si limita a complicare i problemi: finisce per aggravarli. È quanto accade nella vicenda Polimedica, dove al posto del confronto tecnico-istituzionale deciso in Prefettura il 3...-->continua |
|
|
|
27/03/2026 - Sanità territoriale nel Senisese: la mobilitazione continua
A due mesi dall’avvio dello stato di agitazione, e dopo i due sit-in promossi sul territorio, la mobilitazione prosegue senza interruzioni. Le criticità segnalate restano infatti irrisolte e i segnali fin qui registrati non incidono sulle cause strutturali dei...-->continua |
|
|
|
|