-->
La voce della Politica
| No scorie Trisaia su rinnovo concessione Val d’Agri |
|---|
11/06/2019 | La “ collaborazione e condivisione di un percorso con le scelte da operare “ con le amministrazioni locali sulle rinnovo della concessione val agri, di tutti gli altri permessi di ricerca petrolifera, sulla gestone dei reflui petroliferi e sule emissioni non deve riguardare solo ed esclusivamente i sindaci della val d’agri ma tutte le comunità e i sindaci lucani, pugliesi, calabresi e anche campani che utilizzano le acque lucane, che sono interessate dal fiume Agri, dagli oleodotti e impianti petroliferi. Non aver reso partecipi a suo tempo le comunità limitrofe collegati dagli ecosistemi e dagli impianti alla scelta di trivellare la Val d’Agri è stato un grosso errore. Erano a nostro giudizio le condizioni ambientali ,sociali e politiche basilari per un’attenta valutazione del rischio ambientale e dell’impatto economico sui territori . Non farlo in questa fase con tutti gli attori interessati sarebbe come perseverare nello stesso errore. In Attesa che regione e governo coinvolgano sulla questione le comunità cosi come prevede la convenzione di Arhus invitiamo le amministrazioni comunali e delle tre regioni interessate che utilizzano le acque lucane e sono interessate agli impianti petroliferi a formulare le proprie osservazioni sul rinnovo della concessione val d’agri al ministero dello sviluppo economico gestito dal penta stellato Di Maio cui spetta l’ultima parola, insieme al ministro Costa sulle questioni ambientali. Aver puntato sulle royalites per lo sviluppo di una regione e di una valle si è rivelato una pessima scelta, contrariamente a quanto avvenuto in altre parti della Basilicata dove lo sviluppo economico autopropulsivo del territorio ha creato ricchezza e sviluppo.
NO SCORIE TRISAIA
MEDITERRANEO NO TRIV |
|
| | |
archivio
| La Voce della Politica
|
20/05/2026 - Dissesto idrogeologico, Soggetto Attuatore Blasi a Episcopia
Il Soggetto Attuatore Delegato per il Contrasto al Dissesto Idrogeologico, avv. Gianmarco Blasi, ha fatto visita oggi al Comune di Episcopia per un incontro istituzionale con il Sindaco Egidio Vecchione, nell’ambito delle attività di ascolto e confronto con i territori inter...-->continua |
|
|
|
20/05/2026 - Sanità territoriale, ecco il cronoprogramma
“Stiamo costruendo, passo dopo passo, una medicina territoriale più vicina ai bisogni reali delle persone, capace di azzerare le distanze e superare le disuguaglianze geografiche della nostra regione, per garantire il diritto alla salute a prescindere da dove ...-->continua |
|
|
|
|
20/05/2026 - Basilicata: riunione operativa su dissesto idrogeologico e depurazione
Si è tenuta ieri pomeriggio una riunione operativa di alto profilo istituzionale e tecnico tra il Direttore Generale di Acquedotto Lucano, Luigi Cerciello Renna, il Soggetto Attuatore della Struttura Commissariale per il dissesto idrogeologico, Gianmarco Blasi...-->continua |
|
|
|
|
20/05/2026 - Incontro tra i Presidenti Bardi e Fico a Napoli
Il Presidente della Regione Campania, Roberto Fico, ha ricevuto oggi a Palazzo Santa Lucia il Presidente della Regione Basilicata, Vito Bardi. L’incontro, avvenuto in un clima cordiale, ha costituito l’occasione per un confronto sui principali temi di interess...-->continua |
|
|
|
|
20/05/2026 - Osservatorio legalità Basilicata: focus sul caporalato
Nella Sala Ester Scardaccione confronto tra istituzioni, associazioni ed esperti sul fenomeno del caporalato in Basilicata. Al centro analisi, dati e proposte per rafforzare il contrasto allo sfruttamento del lavoro e alle infiltrazioni criminali
Pros...-->continua |
|
|
|
|
20/05/2026 - Forestazione, Consigliere regionale Roberto Cifarelli: ''Da Cicala e Bardi una pantomima. ''
“L’esito del tavolo sulla forestazione dello scorso 19 maggio tra l’Assessore regionale all’Agricoltura e le organizzazioni sindacali conferma le criticità istituzionali e politiche che avevamo già evidenziato nei giorni scorsi”. Lo dichiara Roberto Cifarelli,...-->continua |
|
|
|
20/05/2026 - Cicala su Distretto del Cibo Alto Basento-Val Camastra
«Il riconoscimento del Distretto del Cibo Alto Basento – Val Camastra rappresenta un passaggio importante perché rafforza una visione di sviluppo capace di mettere insieme agricoltura, identità territoriali, imprese e comunità locali. È un percorso che riguard...-->continua |
|
|
|
|