-->
La voce della Politica
| No scorie Trisaia su rinnovo concessione Val d’Agri |
|---|
11/06/2019 | La “ collaborazione e condivisione di un percorso con le scelte da operare “ con le amministrazioni locali sulle rinnovo della concessione val agri, di tutti gli altri permessi di ricerca petrolifera, sulla gestone dei reflui petroliferi e sule emissioni non deve riguardare solo ed esclusivamente i sindaci della val d’agri ma tutte le comunità e i sindaci lucani, pugliesi, calabresi e anche campani che utilizzano le acque lucane, che sono interessate dal fiume Agri, dagli oleodotti e impianti petroliferi. Non aver reso partecipi a suo tempo le comunità limitrofe collegati dagli ecosistemi e dagli impianti alla scelta di trivellare la Val d’Agri è stato un grosso errore. Erano a nostro giudizio le condizioni ambientali ,sociali e politiche basilari per un’attenta valutazione del rischio ambientale e dell’impatto economico sui territori . Non farlo in questa fase con tutti gli attori interessati sarebbe come perseverare nello stesso errore. In Attesa che regione e governo coinvolgano sulla questione le comunità cosi come prevede la convenzione di Arhus invitiamo le amministrazioni comunali e delle tre regioni interessate che utilizzano le acque lucane e sono interessate agli impianti petroliferi a formulare le proprie osservazioni sul rinnovo della concessione val d’agri al ministero dello sviluppo economico gestito dal penta stellato Di Maio cui spetta l’ultima parola, insieme al ministro Costa sulle questioni ambientali. Aver puntato sulle royalites per lo sviluppo di una regione e di una valle si è rivelato una pessima scelta, contrariamente a quanto avvenuto in altre parti della Basilicata dove lo sviluppo economico autopropulsivo del territorio ha creato ricchezza e sviluppo.
NO SCORIE TRISAIA
MEDITERRANEO NO TRIV |
|
| | |
archivio
| La Voce della Politica
|
7/01/2026 - Il Sindaco e l’Amministrazione Comunale di Senise su Giornata Nazionale del Tricolore
Questa giornata è stata istituita per commemorare l'adozione della nostra Bandiera italiana in data 7 gennaio 1797 a Reggio Emilia, ad opera del Congresso Cispadano.
Questo simbolo, con i suoi colori, rappresenta non solo l'unità della nostra Patria, ma anche i val...-->continua |
|
|
|
7/01/2026 - Cavallo su guardia medica area interna Medio 𝐀𝐠𝐫𝐢
In qualità di Consigliere del Consiglio delle Autonomie Locali della Basilicata, desidero esprimere pieno sostegno e attenzione alla posizione assunta dai Sindaci dell’Area Interna “Medio Agri” sul tema della continuità assistenziale (guardia medica), un servi...-->continua |
|
|
|
|
7/01/2026 - No Triv Basilicata contro il ripristino dei permessi “Aliano” e “Teana”
Il Coordinamento No Triv Basilicata esprime forte dissenso per il ripristino dei permessi di ricerca di idrocarburi “Aliano” e “Teana” (385,6 km²) concesso con D.M. 19 novembre 2025, che autorizza attività estrattive “fino alla vita utile” del giacimento. Il C...-->continua |
|
|
|
|
7/01/2026 - Nuovi spazi per l’Istituto d’Istruzione Superiore 'Gasparrini-Righetti' di Melfi
Si consolida l’impegno della Provincia di Potenza nel piano di riqualificazione dell’edilizia scolastica. Con l’inaugurazione dei nuovi spazi didattici dell’Istituto d’Istruzione Superiore 'Gasparrini-Righetti' di Melfi, l’Ente aggiunge un tassello alla strate...-->continua |
|
|
|
|
7/01/2026 - Il Presidente della Provincia di Matera accoglie il nuovo Prefetto
Stamani il Presidente della Provincia, Francesco Mancini, ha ricevuto nella sede dell’Ente il nuovo Prefetto di Matera, Maria Carolina Ippolito, appena insediata.
L’incontro si è svolto in un clima di grande cordialità e collaborazione, con la volont...-->continua |
|
|
|
|
7/01/2026 - Il Dg di Asp Basilicata detta le linee di intervento per il futuro organizzativo
Primo Collegio di Direzione per il neo Direttore Generale della Asp Basilicata Giuseppe De Filippis, insediatosi lo scorso 1 gennaio con incarico conferito dal Presidente della Regione Basilicata Vito Bardi. Presente, con i direttori dei Distretti, i Direttori...-->continua |
|
|
|
7/01/2026 - ARDSU, bilancio e borse di studio. Lacorazza: Si faccia chiarezza
“Premesso che abbiamo combattuto, con esito positivo, per salvare circa 90 borse di studio per l’anno accademico 2024/2025 e per l’anno accademico 2025/2026 non poca è stata la nostra tigna per arrivare a far stanziare, per il triennio 2025/2027, tre milioni d...-->continua |
|
|
|
|