-->

HOMEContattiDirettoreWebTvNewsNews SportCultura ed Eventi

La voce della Politica

Elezioni: Tramutoli: ''Lavoro unico strumento di riscatto per Potenza''

7/06/2019

Non si può pensare di parlare di sviluppo se non si parte dal lavoro. Lavoro inteso come motivo di riscatto per la nostra città e strumento di emancipazione dei nostri giovani dalle agende altrui. La precarietà lavorativa che attanaglia la nostra Potenza è esistenziale, non riguarda più soltanto gli operai del settore secondario, ma tocca i giovani del terzo settore. Lavoratori autonomi, finte partite Iva, neolaureati, ricercatori, eterni tirocinanti, giovani coppie monoreddito, freelance. Sono loro i nuovi poveri. Vivono in periferia, hanno problemi a spostarsi, a prendere i mezzi pubblici. Stanno con i genitori, oppure nella casa comprata dei genitori. Il più delle volte emigrano. 

Un capitale umano prezioso, che vogliamo che torni e collabori con quei giovani che invece hanno deciso di restare a Potenza, malgrado tutto. Giovani coppie che non si domandano più cosa lo Stato, la Regione e il Comune possono fare per loro, ma cosa i nonni possono fare per loro. Pensionati che sopperiscono agli asili nido e che con le loro pensioni mantengono figli e nipoti, magari laureati, perché disoccupati. È inaccettabile. 

Vogliamo una comunità sociale oltre che politica che si organizzi per dare voce ai lavoratori e scommetta sulla possibilità di costruire un cammino comune, senza lasciare ai margini nessuno, come ci insegna la storia del nostro splendido Paese. Quella storia ci appartiene ancora, malgrado tutto. Nonostante qualcuno ci voglia divisi, differenziati. Altro rispetto all’Italia. 

Dei finanziamenti che l’Europa ha stabilito di destinare alle zone con più del 25% di disoccupazione giovanile tramite il progetto “Garanzie giovani”, alla Basilicata arriva 1/3 di quello che va alla Lombardia e al Veneto. Nella nostra Regione, nel 2018, la disoccupazione giovanile ha raggiunto il 38,7% e abbiamo ricevuto dall'Europa 17,2 milioni di euro. In Lombardia, nonostante la disoccupazione giovanile sia al 20,8%, ben al di sotto della nostra, sono arrivati 178,3 milioni. Al Veneto, dove la disoccupazione giovanile si attesta al 21%, sono andati 85 milioni. E ci invitano pure a non interessarci di questioni nazionali. Perché? Per quale motivo nessuno ne parla? Perché continuiamo a subire le promesse e i voltafaccia di chi ci denigra, ieri apertamente, oggi segretamente? 

Noi vogliamo stabilire un rapporto negoziale e trasparente con la Regione perché vogliamo che si pieghi alla nostra agenda, di noi che la viviamo tutti i giorni, non a quella di chi ci passa qualche ora e la calpesta. Vogliamo tornare a svolgere la funzione di capoluogo di Regione con dignità, fierezza. Vogliamo una città dove i concorsi pubblici si rinnovino includendo tutti, anche chi non ha agganci, amichetti, parenti. Dove le concessioni non siano appannaggio dalle solite famiglie, ma creino un circolo virtuoso in cui a gara va l’imprenditore più illuminato, non quello più immanicato. C’è tutta una piccola e media imprenditoria disillusa, che non si è mai più ripresa dall’incancrenirsi della burocrazia, dal declino delle Partecipazioni statali, dalla disillusione dei piani per il Mezzogiorno che ogni Governo della Repubblica ha puntualmente annunciato salvo poi dimenticarsene. 

E pazienza se le condizioni delle nostre famiglie violano gli standard più elementari di decenza e i nostri laureati, pur di avere un lavoro fisso, firmano contratti con inquadramenti umilianti e si sentono dire che “va bene così”, che è già una conquista avere un contratto. Ci hanno inculcato l’idea perversa che le cose non possano cambiare. O peggio, che tutto cambi perché nulla cambi, come nella peggiore tradizione gattopardesca di una politica asservita all’interesse, alla mediocrità e al pressapochismo di chi, a ogni elezione, pur di rosicchiare qualche percentuale da prefisso telefonico di consenso in più, promette e si rivolge alla bile dei cittadini. Non è alla bile dei cittadini ma alla loro bellezza e intelligenza che noi ci rivolgiamo.



archivio

ALTRI

La Voce della Politica
10/05/2026 - San Carlo, sicurezza ferma dal 2023: atti pronti, ausili ancora fuori dai reparti

La FIALS chiama in causa l'Assessore Latronico, richiama la condanna dell'A.O.R. San Carlo ai sensi dell'art. 28 dello Statuto dei Lavoratori e valuta la trasmissione degli atti agli organismi di vigilanza.

Potenza, 10 maggio 2026 — Al San Carlo di Potenza il rischi...-->continua

10/05/2026 - Sopralluogo a Casa di Comunità di Maratea: primo lotto pronto entro fine maggio

Nell'ambito del percorso di potenziamento della sanità territoriale in Basilicata, stamattina una delegazione istituzionale ha effettuato una visita ispettiva presso il cantiere della Casa di Comunità di Maratea per verificare lo stato di avanzamento dei lavor...-->continua

9/05/2026 - Commercio di prossimità: la FILCOM Basilicata rilancia la proposta di legge e denuncia il silenzio delle istituzioni

«Il commercio di prossimità non è un settore residuale: è una infrastruttura sociale, un presidio di cittadinanza, una condizione di sicurezza e di vitalità dei territori.»
— FILCOM Basilicata – CONFSAL, Proposta di Legge Regionale, 2025

C'è un mo...-->continua

9/05/2026 - Latronico: Moro e la politica del dialogo

«Oggi ricordare Aldo Moro non significa soltanto rendere omaggio a una delle figure più alte della Repubblica italiana, ma riaffermare un’idea alta della politica: una politica fondata sul dialogo, sull’ascolto, sulla visione e sul rispetto profondo delle isti...-->continua

9/05/2026 - Venosa, Cicala: enogastronomia vincente

«La Basilicata cresce quando riesce a mettere insieme territori, produzioni di qualità, cultura e capacità di accoglienza dentro una visione condivisa. Il vino, in questo percorso, rappresenta una delle chiavi più forti con cui la nostra regione può raccontars...-->continua

9/05/2026 - Solidarietà dell’ASM all’assessore Latronico

La Direzione Strategica dell’Azienda Sanitaria Locale di Matera, esprime piena solidarietà e vicinanza all’Assessore regionale alla Salute e Politiche della Persona, Cosimo Latronico per i gravi attacchi personali e all’istituzione che rappresenta, diffusi nel...-->continua

9/05/2026 - Bucaletto, Lacorazza: ha funzionato la norma regionale

Ora Regione, Comune e Ater di Potenza si attivino per un intervento aggiuntivo se gli aventi diritto sono più degli alloggi disponibili
“Ha funzionato la norma regionale su Bucaletto. Questo ci racconta la delibera di Giunta n. 121 del 7 maggio 2026 del Co...-->continua


















Agoraut - Associazione culturale di informazione territoriale - P.Iva: 01673320766 - Copyright© lasiritide.it - Webmaster: Armando Arleo