-->
La voce della Politica
| Assessore Cupparo visita il Centro Ricerche Fiat di Melfi |
|---|
6/06/2019 | “Sono convinto che la missione del Centro Ricerche Fiat può trovare un sostegno istituzionale per accrescere in Basilicata l’occupazione diretta ed indotta e nel caso del Campus di nostri laureati”
“Al Centro Ricerche Fiat di Melfi l’incontro per parlare di innovazione tecnologica nel comparto automobilistico mi ha consentito un primo approccio con la più grande e più innovativa fabbrica lucana e il suo futuro che è fondamentale non solo per i 7 mila dipendenti e le altre migliaia di lavoratori dell’indotto ma per l’intera economia regionale”.
Lo dichiara l’assessore regionale alle Attività produttive, Francesco Cupparo.
“È stata in particolare l’occasione per conoscere i progetti che riguardano il Campus per l’innovazione del manufacturing di Melfi, nato nell’ambito di una Convenzione Quadro tra il Gruppo Fiat e la Regione Basilicata, che ha investito negli anni proprie ed ingenti risorse finanziarie. Un’occasione per recuperare il terreno perduto nel recente passato dovuto alla grave sottovalutazione: la precedente giunta regionale dopo la consegna nel marzo 2017 – con un contratto di comodato gratuito fino al 2021 – della struttura sede del Campus non ha svolto alcuna iniziativa.
L’intero progetto ruota attorno al binomio innovazione-competitività: attraverso le attività sviluppate all’interno del Campus si mira ad elevare il livello competitivo e tecnologico dell’intero tessuto imprenditoriale lucano. Per questo la presenza del Campus di Ricerca e Alta Formazione in Basilicata offre anche una concreta opportunità di occupazione e carriera ai giovani lucani, favorendo l’impiego di risorse presenti sul territorio. Ma a differenza delle Regioni Campania, Piemonte, Abruzzo e della Provincia Autonoma di Trento che hanno sottoscritto protocolli di intesa con Fca, allo scopo di individuare e fornire strumenti a sostegno degli investimenti in ricerca, il precedente Governo regionale si è limitato alla consegna dell’immobile, di laboratori e arredi. Accade così che mentre Fca sta lavorando da qui al 2020 ad una vasta gamma di nuovi modelli, di cui alcuni destinati a Melfi, ed è talmente impegnata ad anticipare il futuro dei mercati, l’istituzione regionale e l’imprenditoria regionale non possono non farsi trovare pronti e preparati a reggere la sfida del management Fca che punta attraverso alleanze internazionali a nuovi posizionamenti di mercato. Né possiamo accontentarci delle poche decine di giovani laureati lucani, tra l’altro inseriti in un corso di Alta Formazione Specialistica finanziato nell’ambito del Po Fse Basilicata 2007-2013 e quindi pagato con fondi regionali, impegnati da qualche tempo nel Campus che sinora ha svolto attività di ricerca finalizzata all’innovazione tecnologica, che sono e saranno pilastri fondamentali per lo sviluppo economico e occupazionale all’interno degli stabilimenti Fca e del polo automobilistico lucano e del centro-sud, senza che la Regione avesse manifestato il minimo interesse. Diventa inoltre importante realizzare rapporti tra l’attività di ricerca di Fca a Melfi e l’Unibas. Il mio impegno – prosegue Cupparo – è perciò innanzitutto teso a recuperare relazioni meno formali con il management Fiat ed esprimere valutazioni e proposte nel merito dei progetti di innovazione tecnologica nel pieno rispetto della distinzione dei ruoli.
Sono convinto che la missione del Crf - sviluppare motopropulsori, sistemi veicolo, materiali, metodologie e processi innovativi per migliorare la competitività dei prodotti di Fca; rappresentare Fca negli ambiti della ricerca collaborativa a livello europeo e nazionale, partecipando a progetti di ricerca precompetitiva e promuovendo lo sviluppo di una rete di contatti e partenariati a livello internazionale; supportare Fca nella valorizzazione del proprio capitale intangibile – può trovare un sostegno istituzionale per accrescere in Basilicata l’occupazione diretta ed indotta e nel caso del Campus di nostri laureati”.
|
|
| | |
archivio
| La Voce della Politica
|
6/03/2026 - Verso il corteo del 14 marzo: nasce il Comitato per il No sociale e si intensificano le iniziative sul territorio
Continuano le iniziative indette a livello locale quale tappa di avvicinamento al corteo nazionale del 14 marzo per il No sociale al referendum costituzionale sulla riforma della giustizia che deve diventare un NO alle politiche del governo Meloni e che assume sempre più imp...-->continua |
|
|
|
6/03/2026 - Basilicata. Latronico: Piano sanitario, concretezza e visione
Non è una cornice vuota e non è un esercizio di stile accademico. Il nuovo Piano Sanitario Regionale (PSR) è il frutto di un lungo lavoro di condivisione e visione. Dopo anni di assenza la Basilicata si dota finalmente di uno strumento di programmazione a lung...-->continua |
|
|
|
|
6/03/2026 - Comuni Montani, Lacorazza: Una battaglia sostenuta con iniziative
“È stata pubblicata oggi in Gazzetta Ufficiale la deliberazione del Consiglio dei ministri concernente il 'Regolamento recante i criteri per la classificazione dei comuni montani'. Sul tema ricordiamo che il Consiglio regionale, nella seduta del 18 dicembre de...-->continua |
|
|
|
|
6/03/2026 - Chiorazzo e Vizziello (BCC): “Impianti fotovoltaici per Acquedotto Lucano mai realizzati e sul bonus idrico solo silenzio
I consiglieri regionali di Basilicata Casa Comune, Angelo Chiorazzo e Gianni Vizziello, annunciano di aver presentato una terza interrogazione urgente al Presidente della Giunta regionale sul progetto degli impianti fotovoltaici destinati ad alimentare Acquedo...-->continua |
|
|
|
|
6/03/2026 - Nuovo PSR dopo 12 anni, Napoli: meno attese, più territorio
“Parlo da Capogruppo di Fratelli d’Italia, ma a nome dell’intera maggioranza che sostiene il Governo regionale. E dico una cosa netta: il Piano Sanitario 2026–2030, sul quale l’assessore Cosimo Latronico ha lavorato con serietà, è un passaggio che va sostenuto...-->continua |
|
|
|
|
6/03/2026 - Silletti su sovraffollamento e fragilità sanitarie nelle carceri
“In qualità di Garante regionale per i detenuti della Regione Basilicata, ritengo doveroso richiamare con forza l’attenzione delle istituzioni e dell’opinione pubblica sulla situazione estremamente critica in cui versano gli istituti penitenziari lucani, una c...-->continua |
|
|
|
6/03/2026 - Cgil Basilicata e Cgil Potenza presentano il Rendiconto di genere Inps 2025
“Parlare di divario di genere in Basilicata significa parlare di una ferita ancora aperta nel nostro sistema economico e sociale. I dati ci dicono che il gap tra uomini e donne nel lavoro supera i 29 punti percentuali, uno dei valori più alti non solo in Itali...-->continua |
|
|
|
|