-->
La voce della Politica
| Sara De Feudis neo presidente Avis Basilicata |
|---|
30/05/2019 | E’ Sara De Feudis, 44 anni, avvocato, originaria di Venosa, il neo presidente dell’Avis regionale di Basilicata. Si tratta della prima donna alla guida dell’Associazione in Basilicata, ma anche uno dei pochi casi in Italia. Prende il posto di Rocco Monetta, dimessosi nei giorni scorsi, “per limiti , soprattutto di tempo, che da qualche mese a questa parte”, non gli consentono “di svolgere nel migliore dei modi questo prestigioso incarico”. La decisione è emersa al termine della riunione del consiglio direttivo dell’associazione che si è svolta a Potenza. Mamma donatrice da quando aveva 20 anni, da sempre nel mondo Avis perché come dice lei “è cresciuta a pane e Avis”. I suoi genitori sono stati tra i fondatori dell’Avis di Venosa e la mamma presidente. Da 15 anni in ruoli dirigenziali in Avis Venosa di cui è presidente. Rappresenta la donazione avendo anche donato il midollo osseo non ad un familiare. “Mi onora il fatto di essere la prima donna a rivestire questo ruolo, ed una delle poche a livello nazionale. Porterò avanti il mandato in continuità con il presidente Monetta – ha spiegato De Feudis - a cui va il ringraziamento per quanto fatto in questi anni. Riportiamo i valori al centro. La donazione fa riscoprire l'importanza della vita e la parte più bella dell'essere umano”. Nel frattempo Monetta fa sapere “di restare a disposizione, nei limiti di disponibilità, nel Consiglio Regionale, ciò anche come senso di responsabilità nei confronti di tutti coloro i quali mi votarono nel 2017 a Potenza e a Genzano”.
|
|
| | |
archivio
| La Voce della Politica
|
3/02/2026 - Sant’Arcangelo, situazione critica per mancanza di pediatra di base
Le famiglie di Sant’Arcangelo segnalano una situazione critica: per la mancanza di un pediatra di base che costringe, come ci ha scritto una mamma, ''molti genitori a rivolgersi al Pronto Soccorso o a sostenere costi elevati per visite private. La mancanza di una figura di ...-->continua |
|
|
|
3/02/2026 - Protezione Civile Val d’Agri, lo SPI Cgil chiede il ritorno all’organizzazione originaria
Notizia di pochi giorni fa è l'incontro organizzata dal Comitato di difesa della Protezione Civile, nel quale si è discusso della storia e del futuro di questo importante presidio per il territorio.
Da circa un anno ha preso il via il processo di prof...-->continua |
|
|
|
|
3/02/2026 - Altalene giganti a Vietri e Baragiano: nota dell'amministratore unico del progetto
In merito ai recenti articoli pubblicati dai mass media regionali e nazionali (nel nostro caso comunicati stampa o note inviate dai sindaci interessati, ndr) , inerenti il “Primato” dell’altalena gigante più alta d’Europa, da realizzare a Vietri di Potenza e a...-->continua |
|
|
|
|
3/02/2026 - Mancati contributi ex LSU Parco Pollino, Lacorazza: verificare soluzione
“Con una interrogazione scritta al Presidente Bardi e una nota ai Parlamentari lucani abbiamo ritenuto di sollecitare la risoluzione di una incresciosa problematica che da molti anni sta interessando circa duecento tra lavoratrici e lavoratori appartenenti all...-->continua |
|
|
|
|
3/02/2026 - Lucani nel mondo: fondi bloccati e diritti a rischio
Nel mentre salutiamo con entusiasmo la nascita e l’iscrizione nell’albo regionale di due nuove associazioni di Lucani in Italia e nel Mondo (a Firenze quella “Coast to Coast” ed in Argentina a Mar de Plata la “Associacion Civil Emigrados de la Basilicata in Ma...-->continua |
|
|
|
|
3/02/2026 - Bolognetti, lancia la campagna "Gratteri, denunciaci tutti"
Per quanto mi riguarda, se il dr. Gratteri non mi denuncerà per il video che ho pubblicato sui miei canali Yuotube, Facebook e X in cui mi assumo la piena responsabilità di rilanciare alcune sue passate considerazioni, preannuncio che andrò ad autodenunciarmi....-->continua |
|
|
|
3/02/2026 - Brindidi di Montagna: Telemedicina, infermiere territoriale e servizi sociali
Telemedicina, infermiere territoriale, taxi sociale, assistenza domiciliare leggera e pasti sociali: il Comune di Brindisi Montagna investe sulla cura delle persone per tenere viva la comunità e rispondere in modo concreto alle sfide che i piccoli Comuni delle...-->continua |
|
|
|
|