HOMEContattiDirettoreWebTvNewsNews SportCultura ed Eventi

La voce della Politica

Mozione antifascista dei Giovani Democratici di Policoro

30/05/2019

Mai più concessioni di immobili, sale istituzionali, spazi pubblici e strutture comunali ad organizzazioni o associazioni che si richiamano all’ideologia fascista o che facciano riferimento a discriminazioni razziali, etniche, religiose o sessuali.
E’ il contenuto della mozione presentata dai Giovani Democratici di Policoro tramite il consigliere comunale del Partito Democratico Francesco Mitidieri.
Mozione approvata dal Consiglio Comunale della città jonica ieri, 28.5.2019, col voto contrario di soli 4 consiglieri di opposizione, e con la quale il comune di Policoro si è dichiarato AntiFascista e contrario ad ogni forma di discriminazione.
Non è un caso che la presente mozione sia stata discussa proprio il 28 maggio, come sottolineato dal Presidente del Consiglio Comunale Domenico Ranù: il 28 maggio del 1973, a Brescia, durante una manifestazione contro il terrorismo fascista, fu fatta esplodere una bomba in Piazza della Loggia, provocando la morte di 8 persone e il ferimento di altre 102.
Soddisfatti i ragazzi dei Giovani Democratici i quali, tramite il proprio segretario Pasquale Labollita, ci tengono a sottolineare:“Il fascismo si manifesta in diverse forme e spesso in maniera subdola, incitando all’odio razziale e alle discriminazioni e ripresentandosi ciclicamente in momenti storici di forte disagio sociale ed economico. Di fronte a rigurgiti di un passato tragico come quello del fascismo, la democrazia ha il diritto di difendersi.
Non si tratta di pratiche antidemocratiche, di restrizioni o di censure, come affermato dai consiglieri di opposizione col loro voto contrario. Siamo democratici e convinti sostenitori del pluralismo. Semplicemente, si tratta di rispettare la Costituzione, i suoi principi e i suoi valori. Chiunque ha il diritto di esprimere la propria opinione e di manifestare liberamente. A patto, però, di riconoscere, quale condizione imprescindibile, le norme, i principi e i valori che i padri costituenti hanno sancito come fondamentali per la giusta convivenza civile e politica.”
Secondo la mozione, denominata “Condanna delle organizzazioni neofasciste e misure da attuare contro ogni eventuale presenza neofascista organizzata”, tutte “le domande per la concessione di spazi ed aree pubbliche dovranno contenere la specifica dichiarazione con la quale il richiedente attesti di essere a conoscenza e di impegnarsi a rispettare la XII disposizione transitoria e finale della Costituzione Italiana secondo la quale è vietata la riorganizzazione sotto qualsiasi forma del disciolto partito fascista; l’articolo 3 della Costituzione Italiana; la legge n° 645 del 20 giugno del 1952 e la legge n.205 del 25 giugno 1993, vietando categoricamentetali spazi, suoli pubblici e sale di proprietà del Comune a coloro i quali non garantiscano di rispettare i valori sanciti dalla Costituzione, professando e/o praticando comportamenti fascisti, xenofobi, razzisti e omofobi.
Un lavoro, quello dei Giovani Democratici, e dell’Amministrazione Comunale di Policoro che ora costituisce un punto di riferimento per altre Amministrazioni della Provincia di Matera e non solo, visto che Policoro è il primo comune della Provincia di Matera ed il terzo in Basilicata ad aver aderito, in maniera effettiva, all’appello portato avanti con forza dall’ANPI denominato “Case della Democrazia”, grazie al quale, in tutta Italia ogni giorno, si allunga sempre più l’elenco dei comuni che hanno approvato provvedimenti normativi che vietano spazi pubblici ai fascisti, ai razzisti, xenofobi ed omofobi di ogni tipo.
Queste battaglie devono intrecciare lotta politica e crescita culturale. Sono più attuali che mai e devono essere condotte in tutti i luoghi della democrazia, in Parlamento, sui banchi di scuola, nei libri, in Tv e sui giornali.
Perché, appunto, anche nel XXI secolo la democrazia ha il diritto di difendersi e gli antifascisti, che hanno costruito la democrazia in Italia, sono le sue sentinelle.
Policoro diviene, quindi, il primo comune della provincia di Matera ed il terzo in Basilicata, dopo Lavello e Sasso di Castalda, a dichiararsi Antifascista e a porre un argine istituzionale alla forte deriva neofascista, razzista ed omofoba che sta colpendo, purtroppo, il nostro Paese.



archivio

ALTRI

La Voce della Politica
25/02/2020 - M5S. Bardi dovrebbe chiedere scusa per la gestione disastrosa delle ultime quarantott'ore

Ci voleva l’emergenza corona virus per dimostrare l’approssimazione che pervade l’esecutivo Bardi e la maggioranza consiliare a suo sostegno.

La voglia di like sui social e le pressioni propagandistiche del fu capitan Mojito hanno fatto sì che in Basilicata si produ...-->continua

25/02/2020 - Braia: necessaria, chiara, definita e completa comunicazione istituzionale unitaria

“E’ importante costruire un momento di riflessione consiliare comune per arrivare ad una risoluzione regionale chiara che possa traguardare alla comunicazione trasparente e lineare delle modalità di comportamento che il sistema Basilicata tutto deve condivider...-->continua

25/02/2020 - Castelluccio Inferiore: 'Nessun pericolo, scuole aperte'

Paolo Campanella, sindaco di Castelluccio Inferiore, ha diramato una nota con la quale ha comunicato anche che, nel suo Comune, le scuole rimarranno regolarmente aperte.

"Constatata l'assenza di pericolo di contagio ed alla luce delle ordinanze preven...-->continua

25/02/2020 - ''L’Italia ai tempi del Coronavirus e la lunga quarantena della democrazia''

Fuoco amico, fuoco nemico, smarcamenti e marcature, fughe in avanti e retromarce. Questa Italia scombinata non sta dando certo buona prova di sé e, per dirla tutta, da due mesi a questa parte stiamo assistendo a un autentico carnevale. Chi ieri era definito al...-->continua

25/02/2020 - Leggieri M5S. Coronavirus, l’ordinanza di Bardi crea confusione e situazioni paradossali

“L’ordinanza del 23 febbraio - riferisce il consigliere del Movimento 5S - sull’emergenza epidemiologica da Covid-19, adottata dalla Regione Basilicata, ha sollevato un vespaio di polemiche e dubbi. Fin da subito, il governatore lucano non ha avuto le idee chi...-->continua

25/02/2020 - Basilicata. Coronavirus, Corecom rinvia convegno

La decisione assunta per la situazione determinata dalla diffusione del coronavirus nel Paese e in ottemperanza all’ordinanza a firma del presidente della Regione Basilicata
Rinviato a data da destinarsi il convegno “Corecom: nuove frontiere tecnologich...-->continua

24/02/2020 - Psr, annullati incontri su bando agriturismi a Tito e Genzano di Lucania

Gli incontri di presentazione del bando 6.4.2 “Sostegno alla costituzione e sviluppo di agriturismi e fattorie multifunzionali” previsti il 25 febbraio a Tito e il 26 febbraio a Genzano di Lucania sono annullati. L’afflusso del pubblico non avrebbe consentit...-->continua







WEB TV



Agoraut - Associazione culturale di informazione territoriale - P.Iva: 01673320766 - Copyright© lasiritide.it - Webmaster: Armando Arleo