-->

HOMEContattiDirettoreWebTvNewsNews SportCultura ed Eventi

La voce della Politica

Bolognetti: l’iniziativa nonviolenta prosegue ad oltranza

27/05/2019

La nonviolenza è dialogo. La nonviolenza è vita che si contrappone alla morte e alla putrefazione, alla morte dei diritti umani, alla morte della democrazia, alla morte di libertà e diritti che diamo troppo spesso per scontati e definitivamente acquisiti e che invece dovremmo difendere ogni giorno. Da 3 mesi sono in trincea al fianco dei miei compagni, della redazione di Radio Radicale, dei tecnici di Radio Radicale, del direttore di Radio Radicale, dei compagni del Partito Radicale, dei tanti compagni di strada che stiamo incrociando, laddove nell’usare questa meravigliosa parola mi rifaccio alla sua etimologia: compagno è colui che mangia il pane con un altro. Da tre mesi sto dando corpo a una iniziativa nonviolenta, che è parte di una straordinaria mobilitazione, in difesa e per la vita di Radio Radicale. Una mobilitazione che ha fatto esplodere un importante dibattito sulla qualità della nostra democrazia e su ciò che dà forza, sostanza e contenuto alla parola democrazia: il diritto umano alla conoscenza. Democrazia è conoscere per deliberare e, lasciatemelo dire, Radio Radicale è conoscere per deliberare e da 43 anni nutre la democrazia del nostro Paese, facendo viaggiare attraverso le sue frequenze un costante e ininterrotto flusso di conoscenza. Stiamo dando corpo, se volete, a un dato di necessaria resistenza a ciò che incombe e avanza, in un contesto fatto di democrazia reale e quotidiano attentato ai diritti civili e politici dei cittadini. Stiamo, noi tutti, assieme all’ODG, alla FNSI, a comuni, regioni, sindaci, cittadini, costituzionalisti, intergruppo parlamentare, dando vita alla nostra fame di verità e, di certo, stiamo difendendo l’art. 21 del nostro dettato costituzionale.
In queste ore in cui più di sempre ci teniamo saldi e ancorati a storie che ci appartengono, a vite che continuano a vivere con noi e a quel preambolo allo Statuto del Partito Radicale che tra l’altro recita “per la difesa, con la vita, della vita, del diritto, della legge”, viene in mente quel Gaetano Salvemini che, in un saggio intitolato “La pelle di zigrino”, scrive: “Noi, dunque, pur sapendo quanta parte di pecora, e di cane, e di lupo, e di suino, c’è nell’uomo, riteniamo che l’uomo sia capace di diventare meno brutto, grazie alla educazione di quella intelligenza che lo distingue dal bruto. E il solo metodo disponibile per educare quella intelligenza è la libera discussione, con tutte le libertà implicite in essa. Perciò rifiutiamo ogni dottrina la quale ritenga legittima arte di governo sfruttare la brutalità umana anziché sviluppare più che sia possibile le forze superiori della intelligenza e della moralità”.
E adesso veniamo a noi, a questa fame che sto nutrendo, a questa iniziativa nonviolenta che sto conducendo dal 27 febbraio e che, dopo una breve sospensione avvenuta il 16 maggio, ho ripreso il 24 maggio. Nelle scorse ore ho ritenuto opportuno consultare un medico di cui ho grande fiducia, il dr. Fiorentino Vassallo, il quale, dopo una accurata visita, mi ha rappresentato alcuni problemi renali che sono subentrati in seguito al prolungato sciopero della fame. Il dr. Vassallo, primario di urologia dell’ospedale “San Giovanni” di Lagonegro, avendo appreso della mia intenzione di alternare dalla mezzanotte del 27 maggio una giornata di sciopero della sete a una giornata di sciopero della fame, ha testualmente scritto: “Per le suddette condizioni cliniche del paziente, si sconsiglia vivamente lo sciopero della sete per non creare danni irreversibili ai reni”.
Per queste ragioni e ritenendo necessario concedere a me stesso e ai miei interlocutori ancora tempo, tempo per la necessaria riflessione, tempo per convincere, accolgo il suggerimento del dr. Vassallo e proseguirò l’iniziativa nonviolenta alternando un giorno di digiuno (solo acqua) a un giorno di sciopero della fame.
Nel contempo torno a rivolgermi al Ministro Di Maio invitandolo a leggere con attenzione il documento che l’Agcom ha indirizzato al Governo e ad ascoltare le voci di tutti coloro che nel palazzo e fuori dal palazzo stanno chiedendo che la voce di Radio Radicale non venga spenta. Ascolti, signor Ministro, ascolti e inquadri i termini della questione. Già ora, già adesso c’è una interruzione di pubblico servizio; quel pubblico servizio che Radio Radicale ha saputo onorare al meglio in 43 anni di vita. Una vita spesa a servire e onorare un diritto umano. Se questo è stato un privilegio, ebbene, siamo dei privilegiati. Ascolti, Ministro, e si faccia forte della forza che stiamo provando a trasferirle. Se saprà ascoltare, ne sia certo, questa volta vinceremo tutti.

Di Maurizio Bolognetti, Membro della Presidenza del PRNTT, Segretario di Radicali Lucani, giornalista.



archivio

ALTRI

La Voce della Politica
12/10/2026 - Forza Italia, Cupparo: ''Da Milano l'ottimismo della volontà per far correre i nostri territori''

“L’impegno di Forza Italia per il futuro del Paese e dei nostri territori parte da una visione pragmatica e concreta, che mette al centro lo sviluppo, il lavoro e la crescita. L’evento di Milano, significativamente intitolato ‘L’ottimismo della volontà’, traccia la rotta pol...-->continua

12/10/2026 - Il presidente del Consiglio regionale a Bologna per l’iniziativa del Circolo dei Lucani

“Mariele Ventre ha saputo accompagnare tanti bambini nella crescita, insegnando loro a stare insieme, a confrontarsi e a misurarsi con le sfide della vita. La sua esperienza ci consegna una lezione che conserva tutta la sua attualità, soprattutto in un tempo i...-->continua

11/10/2026 - Forza Italia, Bardi: «Da Milano un messaggio di fiducia e concretezza»

«La tre giorni di Milano conferma una Forza Italia viva, unita e impegnata a costruire risposte concrete per il futuro del Paese. Un partito che mette al centro la crescita, il lavoro, le imprese e le nuove generazioni, con lo spirito liberale e moderato che d...-->continua

11/10/2026 - Maratea, Polese (OL-IV): ''Sulla SP3 Tirrena servono risposte rapide''

"Voglio esprimere prima di tutto la mia più sincera vicinanza e solidarietà alla comunità di Maratea, ai cittadini e all'amministrazione comunale, duramente provati dai disagi di questi giorni sulla viabilità, dagli ultimi episodi di distacco roccioso fino all...-->continua

11/10/2026 - Ue, Mattia (FdI): con Meloni e Lollobrigida su Pac Italia torna protagonista

"Il salvataggio dei fondi strutturali della Politica Agricola Comune nel nuovo bilancio europeo è un capolavoro politico e diplomatico del nostro Esecutivo. Grazie all'autorevolezza del Presidente Giorgia Meloni e al lavoro incessante del Ministro Francesco Lo...-->continua

11/10/2026 - Vertenza ITS di Melfi: l’assemblea dei lavoratori definisce la strategia, serve un tavolo urgente in Regione Basilicata

Si è tenuta nella giornata di ieri, 9 ottobre 2026, un’affollata e partecipata assemblea dei lavoratori della International Trading Service (ITS) S.r.l. di Melfi, azienda del settore della logistica integrata all’interno dell’indotto dell’automotive, attualmen...-->continua

11/10/2026 - Scomparsa del prefetto Rinaldo Argentieri, il cordoglio dell’UGL Matera

Il segretario provinciale dell’UGL Matera, Pino Giordano, a nome personale e dell’intera organizzazione sindacale, esprime profondo cordoglio per la scomparsa del prefetto Rinaldo Argentieri e si stringe con sincera commozione alla famiglia, alla quale rivolge...-->continua














Agoraut - Associazione culturale di informazione territoriale - P.Iva: 01673320766 - Copyright© lasiritide.it - Webmaster: Armando Arleo