-->

HOMEContattiDirettoreWebTvNewsNews SportCultura ed Eventi

La voce della Politica

Bolognetti: E' stata una lunga marcia. Lo sciopero della fame è sospeso

17/05/2019

E' stata una lunga marcia e credo che questa straordinaria mobilitazione alla fine eviterà l'interruzione di pubblico servizio e Radio Radicale potrà continuare a nutrire la democrazia malata di questo Paese, attraverso il suo flusso ininterrotto di conoscenza.
E' stata una lunga marcia e abbiamo dato corpo a una inestinguibile fame di democrazia, giustizia, verità, libertà e diritti umani.
E' stata una lunga marcia, nel corso della quale abbiamo provato a dar forza ai nostri interlocutori, trasferendo loro le nostre energie migliori.
Perché l'ho fatto, perché lo facciamo? Perchè crediamo nella forza della nonviolenza, perché pensiamo che "Parigi non vale una messa" e che i mezzi prefigurino i fini.
Lo facciamo per con-vincere che sta per vincere con.
E se alla fine, come mi auguro accada, le nostre ragioni saranno ascoltate e accolte, avremo vinto tutti.
Da attivatori di democrazia quali siamo continueremo a batterci in difesa di beni immateriali che hanno un riflesso fin troppo reale sulla vita dei singoli e delle comunità.
Le parole non sono solo parole e, per quanto mi riguarda, tra il lasciar perdere e il non mollare continuerò a tenermi stretto il non mollare.

Grazie alla Redazione di Radio Radicale, al direttore Alessio Falconio, ai suoi tecnici.
Grazie a Monsignor Vincenzo Orofino e al Glam. Grazie a Peacelink.
Grazie ai miei medici Ponzo Marcello, Felicetta Gesualdi, Francesco De Cunto e Marcello Pittella. Grazie ai miei amici. Grazie agli iscritti a Radicali Lucani. Grazie ai compagni. Grazie ai compagni del Partito Radicale. Compagno, una bella parola il cui significato è colui che mangia il pane con un'altro. E quindi, verrebbe da dire che di compagni ne abbiamo trovati davvero tanti.
Grazie a Carlo Verna, ai colleghi dell'ODG, alla FNSI, all'intergruppo parlamentare, ai comuni e alle regioni che hanno deliberato.
Grazie per questo straordinario dibattito su democrazia e diritto alla conoscenza.
Grazie a chi c'è stato e ha capito. Grazie a quella stampa che non ha lasciato morire le ragioni della nonviolenza. Grazie a chi onora convinzioni e non convenienze. Grazie a chi sa che amare è conoscere.
Grazie a Gianni Pittella, Vito De Filippo, Giuseppe Moles e Salvatore Margiotta.
Grazie al mio amico Giulio Cainarca per le nostre chiacchierate.
Grazie a Maria Antonietta Ciminelli che c'è da sempre.
Grazie per le parole che diventano alimento di una lotta.
E grazie ai nostri interlocutori, a quelli che hanno compreso e a coloro che mi auguro lo faranno a breve.
Grazie a chi ha scritto pagine che continuano a vivere.
Di certo ho dimenticato qualcuno e spero non me ne vorrete, ma siete davvero tanti.
Grazie a chi nutre e non distrugge. E grazie pure ai farisei e agli ipocriti. Viva Dio, quelli non mancano mai. E grazie a chi parla tanto e agisce poco, perché troppo impegnato a far calcoli e a nutrire opportunismi

Viva Radio Radicale. Viva l'art. 21 della Costituzione. Vivano democrazia, diritto alla conoscenza, verità, giustizia e libertà.

Maurizio Bolognetti

P.S. Confesso un dato di stanchezza, che spero comprenderete, ma è la stanchezza di chi dà tutto quello che ha per onorare se stesso, i propri interlocutori, i propri compagni.



archivio

ALTRI

La Voce della Politica
2/02/2026 - Cupparo su royalties e progetti no-oil

“Il calo di produzione di idrocarburi nel 2025 e di conseguenza del gettito delle royalties per la Regione e delle rimesse dirette ai Comuni, già ampiamente prevista ed oggi comunicata dall’Unmig, sia pure con i dati ufficiali relativi ai primi nove mesi (gennaio-settembre) ...-->continua

2/02/2026 - Ugl Matera: istituzioni e sindacato uniti per il territorio, il benvenuto al nuovo Questore

“A nome personale e della Segreteria provinciale confederale dell’Unione Generale del Lavoro di Matera, che ho l’onore di rappresentare, desidero esprimere un saluto di benvenuto e un augurio di buon lavoro al nuovo Questore di Matera, dott. Davide Della Ciopp...-->continua

2/02/2026 - Sasso di Castalda e Castelgrande. Sospesi tra terra e cielo: il manifesto di ‘Un’Altra Basilicata’ che sfida il cinema

C’è una Basilicata che non è stata ancora inquadrata. È quella di chi ha deciso di restare, di chi
custodisce borghi antichi con la determinazione di chi sa che la bellezza, se non è raccontata, rischia
di restare un segreto troppo pesante da portare. ...-->continua

2/02/2026 - Pd e Bd: voto contrario a legge e nessun aumento nostre indennità

Chiarezza e trasparenza: è questo il messaggio dei consiglieri regionali di opposizione Pd e Bd della Basilicata in merito alle recenti polemiche sugli stipendi e gli aumenti delle indennità dei consiglieri. Secondo l'articolo dell'Altravoce - de il Quotidiano...-->continua

2/02/2026 - Di Sario PD. Disservizi all’ufficio postale di Castronuovo, Bancomat ancora inattivo

A Catronuovo di Sant'Andrea il consigliere comunale di minoranza, portavoce del gruppo consiliare “CastroNuova” e segretario del locale circolo del Partito Democratico, Alessandro Di Sario, denuncia il disservizio legato allo sportello Bancomat dell’ufficio p...-->continua

2/02/2026 - Diga di Marsico Nuovo, Lacorazza: la nostra attenzione continua

“Stiamo monitorando con attenzione la vicenda della diga di Marsico Nuovo. A fronte di una prima risposta pervenutaci in data 12 gennaio 2026, abbiamo continuato a richiedere il rispetto delle scadenze previste dal cronoprogramma dei lavori. Con una successiva...-->continua

2/02/2026 - Vitalizi, Libonati e D'Eugenio: Fratelli d’Italia ipocrita e divisa, in Basilicata difende ciò che a Roma rinnega

Europa Verde–AVS Basilicata esprime netta e totale contrarietà alla norma approvata dal Consiglio regionale che reintroduce, sotto altra forma, un trattamento previdenziale per i consiglieri regionali.

Al di là dei giochi semantici sull’“indennità dif...-->continua














Agoraut - Associazione culturale di informazione territoriale - P.Iva: 01673320766 - Copyright© lasiritide.it - Webmaster: Armando Arleo