-->

HOMEContattiDirettoreWebTvNewsNews SportCultura ed Eventi

La voce della Politica

Uil e Feneal. Decreto sblocca cantieri: un bluff

20/04/2019

Decreto sblocca cantieri: Uil e Feneal, rivela un semplice bluff da parte del governo
Il decreto che sblocca i cantieri e che dovrebbe far ripartire le opere si rivela un semplice bluff da parte del governo che lo utilizza, invece, per colpire e disarticolare il Codice degli Appalti. Ma c’è di che preoccuparsi se il presidente dell'Anticorruzione, Raffaele Cantone, la definisce “una norma pericolosa” sostenendo che "non servirà davvero a sbloccare gli appalti, perchè non risulta che ci siano mai stati blocchi per gli appalti sotto i 200mila euro. Il vero problema del Paese sono i grandissimi appalti, per i quali spesso viene fatta una progettazione non corretta o gare fatte male. La norma fino ai 200mila euro non so che effetti avrà, ma non sono quelli gli appalti che rappresentano i problemi del Paese".
Nel decreto non vi è nessuna norma di accelerazione per l'utilizzazione degli investimenti, in quanto nessuna modifica è stata fatta per limitare i tempi dei processi autorizzativi e burocratici (Cipe, Consiglio superiore del lavori pubblici, valutazione di impatto ambientale, ecc.).
Le modifiche al Codice, dal punto di vista della tempistica, non avranno nessun impatto immediato sulle opere bloccate, in quanto interesseranno esclusivamente i nuovi bandi di gara i cui effetti ci saranno, nella migliore delle ipotesi, tra quattro/ cinque anni, ma ancor peggio è che ancora, dopo una discussione di mesi, non esiste un elenco di opere per una effettiva ed immediata cantierizzazione dei lavori.
Lo sblocca cantieri, per come concepito, non è altro che lo strumento per  smantellare il Codice dei Contratti negli aspetti più essenziali, che sono la prevenzione e il contrasto alla corruzione e penetrazione delle mafie nel sistema degli appalti pubblici; l'applicazione del principio di concorrenza e trasparenza; la tutela dei diritti dei lavoratori.Nei fatti si ritorna al criterio del massimo ribasso fino alla soglia di 5.500.000 euro; si accrescono i livelli di discrezionalità aumentando le soglie per l'affidamento diretto e allargando le procedure negoziate senza bando di gara; si aggira la norma del limite del subappalto ed i possibili controlli antimafia, facilitando l’assegnazione dei lavori ai cosiddetti consorzi stabili; si evita anche l'obbligatorietà della terna in fase di gara, persino nelle categorie di lavori più esposte ad infiltrazione mafiosa; si riporta la direzione dei lavori sotto l'ombrello del Contraente Generale compromettendo la trasparenza delle prestazioni essendo contemporaneamente controllore e controllato; di fatto si smantella il ruolo e la funzione dell'Autorità Anticorruzione; non si interviene efficacemente per la riduzione e qualificazione delle stazioni appaltanti.
La Uil e la Feneal esprimono dissenso e preoccupazione per un Paese che rimane bloccato nello sviluppo e nella crescita, con il solo risultato di facilitare la corruzione, l’illegalità e lo sfruttamento dei lavoratori. La UIL e la Feneal, oltre ad essere contrari al provvedimento adottato, lo contrasteranno in tutte le sedi opportune.


Carmine Vaccaro, segretario regionale Uil
Carmine Lombardi, segretario regionale organizzativo Feneal-Uil



archivio

ALTRI

La Voce della Politica
12/03/2026 - Completata la digitalizzazione dei Dea di Potenza e di Matera

Ospedali più moderni, sistemi informativi integrati e maggiore sicurezza nella gestione dei dati clinici. Con una delibera approvata dalla Giunta regionale, la Regione Basilicata certifica il completamento degli interventi di digitalizzazione dei Dipartimenti di emergenza e ...-->continua

12/03/2026 - Brose\PMC:in corso trattativa per sbloccare il progetto di reindustrializzazione

Oggi al Ministero delle Imprese e del Made in Italy si è tenuto un incontro per le vertenze
Brose e PMC. Il Ministero ci ha informati che è in corso un serrato confronto con Stellantis
per il trasferimento del sito in cui potrà essere avviato il proces...-->continua

12/03/2026 - A Senise un incontro pubblico per il NO al referendum

Si terrà il 13 marzo alle 17:30 presso l’Ex Sala Consiliare Falcone e Borsellino di Senise un incontro organizzato dalla Società Civile per il NO in vista del prossimo referendum costituzionale. L’evento, aperto a tutti i cittadini, si propone di illustrare le...-->continua

12/03/2026 - Chiorazzo e Vizziello (BCC): ''Vicini alle lavoratrici e ai lavoratori della Smart Paper.''

“Esprimiamo piena vicinanza alle lavoratrici e ai lavoratori di Smart Paper che hanno proclamato lo sciopero ad oltranza. Dopo gli impegni assunti al tavolo regionale coordinato dall’assessore Cupparo, l’ennesimo passo indietro delle aziende subentranti è un f...-->continua

12/03/2026 - Matera. L’amministrazione Comunale intercetta ulteriori finanziamenti PNRR

A seguito della partecipazione all’avviso pubblico del Ministero dell’Istruzione e del Merito (MIM) per i fondi PNRR dedicati all’adeguamento alla normativa antincendio degli edifici scolastici, il

Comune di Matera è risultato beneficiario di 760.000 ...-->continua

12/03/2026 - La mobilitazione di FI per sostenere le ragioni del Sì al referendum sulla giustizia continua nella provincia di Potenza

«In vista dell’imminente referendum sulla separazione delle carriere dei magistrati – dichiara il Segretario Provinciale di Forza Italia Potenza, Vincenzo Taddei – stiamo intensificando il lavoro informativo sui territori, per arrivare a tutti i concittadini d...-->continua

12/03/2026 - M5S. Chiusura della chirurgia senologica a Matera: la politica trovi soluzioni che vadano oltre i freddi numeri

Pisticci, 11 marzo 2026 – Quando si parla di sanità inevitabilmente si fanno i conti con numeri, standard e riferimenti normativi che orientano le scelte. Ma quando questi parametri vengono applicati a realtà come quella lucana, il rischio è che si traducano i...-->continua














Agoraut - Associazione culturale di informazione territoriale - P.Iva: 01673320766 - Copyright© lasiritide.it - Webmaster: Armando Arleo