-->

HOMEContattiDirettoreWebTvNewsNews SportCultura ed Eventi

La voce della Politica

Galella FdI sul problema del centro storico di Potenza

17/04/2019

Il problema del centro storico deve essere affrontato partendo da alcuni presupposti.

Nella parte antica della città convivono principalmente 4 tipi di esigenze molto diverse tra loro, spesso in conflitto tra loro :

1 i residenti che ci vivono;

2 chi ci lavora;

3 chi ha una attività commerciale;

4 chi lo frequenta.

I problemi principali di chi ci vive sono due: parcheggio e schiamazzi notturni.

Il problema di chi ci lavora è il parcheggio.

I problemi dei commercianti sono diversi e alcuni sono problemi nazionali. Secondo i dati della Camera di commercio infatti in Italia in 10 anni hanno chiuso 64.000 negozi di cui l'80% nei centri storici.

Principali cause sono il commercio on line, l'alta tassazione e la concorrenza dei grandi centri commerciali.

I problemi del commercio nel centro storico di Potenza sono principalmente: lo svuotamento diurno, dovuto ad una carenza di grandi uffici (dislocati in periferia principalmente per il problema della carenza di parcheggi), la mancanza di parcheggi e il costo eccessivo della sosta oraria. L'eccessivo costo dei vecchi affitti e una sempre inferiore offerta commerciale (dovuta alla chiusura di oltre trenta attività) con un aumento invece delle attività commerciali in periferia (dove sono gli uffici, ci sono i parcheggi e i fitti sono/erano più bassi).

Mentre i problemi per chi lo frequenta sono essenzialmente due: parcheggi, pochi e costosi, i collegamenti pubblici chiusi negli orari serali.

Da questa analisi si evince facilmente che un problema unisce tutti ed è quello della carenza di posti auto. Purtroppo il numero di avventori del centro rispetto al numero di posti auto disponibili è assolutamente sproporzionato.

Per questo la prima cosa da fare è dotare il centro di centinaia di posti auto e se non si affronta questo problema, purtroppo, non si risolvono la maggior parte dei problemi del centro. Tra i luoghi che potrebbero essere utilizzati ci sono l'ex scuola Torraca e la parte sotterranea della torre Guevara. Appaltare e ultimare il prima possibile il collegamento verticale e i parcheggi tra il centro e l'ex fornace Ierace (opera già finanziata con oltre 9 milioni di euro di fondi europei).

Per gli altri problemi invece si potrebbe partire dal riempire il centro di studenti universitari (visto che a Potenza sono circa 3000 gli iscritti fuori sede), una delle poche categorie che spesso non dispone di auto.

Per portare gli studenti in centro si devono creare servizi su misura per loro: una mensa, una segreteria universitaria, una casa dello studente, sale studio, biblioteche, ecc. Oltre magari a spostare attività dell'Unibas.

Riportare in centro gli uffici comunali. Recuperare tutte le strutture pubbliche e poi quelle private abbandonate al degrado: Ariston, Fiamma, ecc.

Dotare i vicoli di telecamere per evitare e perseguire penalmente eventuali vandali. Ripulire e rendere splendente ogni vicolo. Infine far pulsare il cuore della città di eventi tutto l'anno.

In particolare i mesi economicamente più ricchi, da ottobre a gennaio, con un immenso e meraviglioso mercatino di Natale che coinvolga l'intero centro e attiri persone dalle regioni limitrofe.

Potenza, 16 Aprile 2019

Alessandro Galella, Capogruppo Fratelli d’Italia Città di Potenza




archivio

ALTRI

La Voce della Politica
11/02/2026 - Senise, verso il potenziamento dell’Ufficio Acquedotto Lucano

L’Amministrazione comunale di Senise informa la cittadinanza che, a seguito dei disagi segnalati per l’apertura dell’Ufficio di Acquedotto Lucano di Senise limitata a un solo giorno a settimana, è stata inoltrata formale richiesta al Direttore Generale e all’Amministratore U...-->continua

11/02/2026 - Illegalità nelle scuole, Prefettura di Potenza convoca il Comitato

Rafforzare la prevenzione e il contrasto dei fenomeni di illegalità negli istituti scolastici: è questo l’obiettivo della riunione odierna del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, presieduta dal Prefetto Michele Campanaro nella Sala Itali...-->continua

11/02/2026 - Giornata del Malato, Silletti: Impegno per il diritto alla salute

“In occasione della Giornata Mondiale del Malato, desidero rivolgere un pensiero di sincera vicinanza e solidarietà a tutte le persone che stanno affrontando la malattia, alle loro famiglie e a tutti gli operatori sanitari che quotidianamente garantiscono assi...-->continua

11/02/2026 - Giorno del Ricordo, la mozione di Napoli: Verità, dignità, memoria

“Ci sono date che non chiedono celebrazioni, ma chiedono coscienza. Il 10 febbraio è una di queste. Il Giorno del Ricordo è la soglia morale di una comunità: ci domanda se la memoria sarà un bene comune oppure un terreno conteso, se la storia sarà maestra oppu...-->continua

11/02/2026 - Acquedotto Lucano: firmato protocollo su democrazia partecipativa

Una nuova era per le relazioni industriali di Acquedotto Lucano ha preso ufficialmente il via questa mattina con la sottoscrizione del nuovo Protocollo di Relazioni Industriali. L’intesa, siglata dal direttore generale Luigi Cerciello Renna e dai segretari gen...-->continua

11/02/2026 - Pat, Cicala: riconosciute altre 15 produzioni lucane

«Quando un prodotto tradizionale viene riconosciuto a livello nazionale, non è solo una soddisfazione per chi lo produce: è un valore che si consolida per tutta la Basilicata, perché significa identità, lavoro, comunità e prospettiva per le nostre aree interne...-->continua

11/02/2026 - Tribunale di Melfi, la battaglia approda in Parlamento: audizione alla Camera

La riapertura del Tribunale di Melfi arriva su un tavolo nazionale: la Commissione Giustizia della Camera dei Deputati ha infatti accolto la richiesta di audizione per il Presidente della Regione Basilicata, Vito Bardi, il Sindaco di Melfi e l’avvocato Gerardo...-->continua














Agoraut - Associazione culturale di informazione territoriale - P.Iva: 01673320766 - Copyright© lasiritide.it - Webmaster: Armando Arleo