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La voce della Politica
| Al via in Basilicata le startup “Nidi d’infanzia” |
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20/03/2019 | La giunta regionale ha messo a disposizione dei Comuni una cifra pari ad 1 milione ed 800 mila euro per avviare servizi socioeducativi
“Al via le start up nidi di infanzia per tutta la regione Basilicata con un sostegno finanziario di 1 milione e 800 mila euro (Fondo di Coesione FSC) da anticipare per il 70 per cento in favore di quei Comuni che dispongono di strutture idonee ma non adeguate”. Lo rende noto il Dipartimento Politiche della Persona della Regione Basilicata. I Comuni possono utilizzare la somma messa a disposizione dalla Giunta regionale per avviare il servizio socioeducativo prima infanzia, 0-3 anni in immobili esistenti e disponibili ma da completare per essere funzionali al servizio. Saranno privilegiati i Comuni ad oggi privi di un nido di infanzia e le iniziative intercomunali, nell’ottica della gestione associata degli interventi a cura dei nuovi ambiti socio-territoriali per l’anno socioeducativo 2019-2020. I Comuni hanno 30 giorni di tempo per la presentazione dei progetti dalla data di pubblicazione dell’avviso sul BUR – Bollettino Ufficiale della Regione Basilicata. Si conferma così la strategia della Regione improntata all’equilibrio delle opportunità di offerta sull’intero territorio, per essere vicina alla vita delle famiglie, riservando attenzione alla prima infanzia. E’ stato fatto, quindi, un ulteriore passo avanti dedicato alle fasce di popolazione più fragili mettendo al centro la persona e/o il nucleo familiare.
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archivio
| La Voce della Politica
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21/03/2026 - Smart Paper, Cupparo amareggiato
“Leggo con profonda amarezza nell’ultimo comunicato su Smart Paper le parole usate nei miei confronti dai sindacati metalmeccanici con cui ho avuto sempre un corretto, leale e trasparente rapporto, senza mai nascondere le difficoltà di una vertenza per troppi aspetti complic...-->continua |
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21/03/2026 - Grassano, Mangione: flop di partecipazione alla ''Casa della Salute Intergenerazionale'', cittadini chiedono chiarezza
Si è svolta a Grassano, nel pomeriggio di giovedì 19 c.m. presso l’Auditorium della Pace, la presentazione del progetto “Casa della Salute Intergenerazionale”. Il Gruppo Consiliare “Noi per Grassano” ritiene che la comunità Grassanese non meriti di essere pres...-->continua |
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20/03/2026 - Matera 2026 Motore del Mediterraneo: Lavoro, Occupazione e Sviluppo con l’Ugl al Fianco dei Lavoratori.
Con onore, Pino Giordano, Segretario Provinciale Ugl Matera, ha preso parte oggi all’inaugurazione che consacra Matera Capitale Mediterranea della Cultura e del Dialogo 2026. Un evento storico che proietta la città dei Sassi al centro del Mediterraneo, non sol...-->continua |
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20/03/2026 - Matera 2026, Bardi: cultura, pace e costruzione
“Oggi è una giornata importante. Non celebriamo soltanto un titolo, ma inauguriamo una visione. La visione di un Mediterraneo che imbraccia la cultura come arma potente di costruzione. Questo mare, che per secoli è stato teatro di scambi e conflitti, ha conosc...-->continua |
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20/03/2026 - Latronico. Convegno su assistente infermiere e Oss
L’assessore alla Salute, Politiche per la Persona e PNRR, Cosimo Latronico, ha partecipato oggi pomeriggio a Matera al convegno “Assistente Infermiere e OSS – integrazione dei ruoli e formazione nazionale”, promosso dagli operatori socio-sanitari e dedicato al...-->continua |
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20/03/2026 - Matera 2026, Piergiorgio Quarto (Fdi): “Un programma solido che valorizza la Basilicata nel Mediterraneo”
“L’inaugurazione di Matera Capitale Mediterranea della Cultura e del Dialogo segna un passaggio rilevante per l’intero territorio regionale, con un programma strutturato e coerente, capace di coniugare identità culturale e proiezione internazionale” – dichiara...-->continua |
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20/03/2026 - Matera Capitale Mediterranea della Cultura e del Dialogo 2026, quando è necessario stare dalla stessa parte.
A volte è necessario stare dalla stessa parte, superando le contrapposizioni politiche ed ideologiche.
Non perchè sia festa, non per lavare i panni sporchi in casa, non perchè si è tutti uguali.
Si deve essere dalla stessa parte per collaborare alla bu...-->continua |
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