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La voce della Politica
| Conferenza stampa su verde urbano a Potenza |
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19/03/2019 | Strana città quella di Potenza… Mentre ovunque si tutelano gli alberi secolari e si riqualificano e ampliano le aree verdi, applicando i nuovi e produttivi concetti di rete ecologica urbana e di ecosistema urbano e territoriale, puntando sul valore aggiunto creato dal benessere ambientale, dalla conservazione e creazione del verde e della biodiversità, nel capoluogo di Regione ci si dedica agli abbattimenti facili di alberi, anche di valore storico.
Nei giorni scorsi abbiamo denunciato l’abbattimento di due pini storici, all’ingresso della città da Epitaffio, a quanto risulta autorizzato dal Comune di Potenza, sulla scorta di una valutazione visiva fatta da un tecnico privato. Come da consolidata e drammatica prassi, la risposta al nostro comunicato e alle nostre richieste di chiarimenti è stata telegrafica: “tutto è avvenuto nel rispetto del regolamento comunale sul verde urbano”.
Parliamone.
Strana città quella di Potenza… A volte le risposte evidenziano il necessario rispetto di regolamenti di settore; altre volte, a sostegno di azioni discutibili si invoca l’assenza di regolamenti di settore. Sebbene esistano norme nazionali e norme europee, che pure dovrebbero dare indirizzi amministrativi certi.
Cosicché, la nostra questione va oltre il caso specifico dell’abbattimento di alberi.
Torniamo a confrontarci civilmente, ridiscutiamo la strumentazione urbanistica esistente, cerchiamo soluzioni sostenibili.
Cemento, ancora troppo cemento in città.
Devastazione dei paesaggi, indifferenza per la salute delle popolazioni in un territorio che è come terra di nessuno. Forse ora sarebbe il caso di cambiare rotta.
Ricordiamoci che i territori sono di chi li abita. Ascoltiamo le istanze delle persone.
Perciò, la conferenza stampa convocata per mercoledì 20 marzo alle ore 17:00, presso la sede del WWF a Potenza in gradinata IV Novembre, intende chiedere alle Amministrazioni locali e territoriali quale bilancio oggettivo si possa fare sulla città e sui paesaggi urbani e territoriali, per formulare un progetto di città. Affinché finalmente si possa iniziare a costruire un futuro.
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