-->

HOMEContattiDirettoreWebTvNewsNews SportCultura ed Eventi

La voce della Politica

Trerotola su emergenza clima

15/03/2019

E’ emergenza. Su questo non ci sono dubbi. Dopo le recenti dichiarazioni del Presidente Mattarella in merito alla crisi mondiale del clima, non posso esimermi dal parlare di un tema che riguarda tutti noi. Oggi niente scuola o università per i ragazzi di tutto il mondo.
E’ una protesta senza bandiere, per far sentire la loro voce, soprattutto ai capi di stato e di governo, a cui chiedono impegni concreti contro i cambiamenti climatici.
La posta in gioco è il futuro. Quello di tutti noi. Il 'Global Strike For Future', che ha ricevuto l'adesione di una novantina di Paesi e più di 1.325 città, arriva oggi anche nella nostra regione. Nonostante questo c’è ancora chi nega che questa sia realmente un’emergenza, ci scherza e minimizza gridando a un complotto delle sinistre mondiali. Non c’è da scherzare, c’è da agire. Io sono pronto.
Appoggio questo movimento e le sue finalità ed è mio preciso intento dedicare gran parte del mio impegno alla tutela dell’ambiente e della salute delle persone. Siamo una delle regioni con la più alta percentuale di produzione da rinnovabili, ma dobbiamo, e possiamo, fare di più.
Nel programma di Governo, ci sono indicazioni ed azioni puntuali per la tutela dell’ambiente. Innanzitutto tutti i processi di sviluppo regionali devono avvenire in un quadro di sostenibilità ambientale, di tutela e valorizzazione delle risorse naturali, di riduzione delle emissioni inquinanti, di riduzione e rivalorizzazione dei rifiuti, di contrasto ai cambiamenti climatici. Adottare il punto di vista dello sviluppo sostenibile nelle politiche regionali rappresenta un valore in sé ma soprattutto un’occasione di crescita e di benessere sociale rappresentando un volano naturale nella creazione di opportunità di lavoro.
A partire dall’acqua, valorizzandola attraverso interventi per chiudere il “ciclo dell’acqua”, sostenendo gli investimenti per l’efficienza energetica (riqualificazione energetica degli edifici, geotermia a bassa entalpia, produzione energetica per autoconsumo, solare termico) e la produzione diffusa di energia da fonti rinnovabili (microimpianti, minidro, cogenerazione e trigenerazione).

In materia di gestione dei rifiuti è necessario continuare ad investire per il potenziamento e l’ammodernamento tecnologico del sistema impiantistico (impianti di compostaggio con recupero energetico, impianti di selezione, piattaforme per il recupero/ riciclaggio dei rifiuti).
E poi, questa forse la sfida più grande, occorre accompagnare la Basilicata nella transizione energetica verso la decarbonizzazione, sostenendo la bioeconomia. In tale contesto un ruolo fondamentale può essere svolto dai cluster regionali di recente costituzione dove sono confluiti, in un rapporto sinergico, i grandi players pubblici di ricerca presenti in regione quali Enea, CNR, Università degli Studi della Basilicata e il sistema delle imprese che operano nel settore per fare sintesi sulle progettualità di sviluppo industriale e trasferimento tecnologico della specifica area di specializzazione.
Possiamo essere una regione pilota sui temi ambientali, per garantire non soltanto ai lucani un ambiente migliore nel quale vivere e crescere i propri figli, ma sapendo di aver contribuito, nel nostro piccolo, a vincere una sfida più grande.



archivio

ALTRI

La Voce della Politica
1/04/2026 - Metapontino: Latronico sui danni del maltempo

“Sto seguendo con forte preoccupazione quanto sta accadendo in queste ore nel Metapontino a seguito della grandinata che ha colpito in particolare i territori di Rotondella e Nova Siri – dichiara Cosimo Latronico, assessore alla Salute, Politiche per la Persona e Pnrr della ...-->continua

1/04/2026 - Alluvione e grandine sull’agricoltura di Tursi

Dopo un inverno particolarmente piovoso, che ha saturato il suolo di risorsa idrica, la primavera non mostra segni di allentamento dalla morsa del maltempo. Una intensa perturbazione ha interessato nelle ultime ore il Sud Italia e anche il Metapontino. In poch...-->continua

1/04/2026 - Pod di Venosa: il Ce.I.M.I realtà da valorizzare e proteggere'

Spesso risaltano alla cronaca realtà negative ed episodi di malasanità e per questo non comprendo come
l’Unità Operativa Complessa Ce.I.M.I. - Nucleo Alzheimer -, una realtà positiva e unica nel suo genere non
venga valorizzata in Basilicata e non s...-->continua

1/04/2026 - San Severino: nota stampa del sindaco su adeguamento sismico del Municipio

“Basilicata, sedi comunali da ristrutturare: Calvello ottiene i fondi, San Severino rinuncia.” Così
titolava qualche giorno fa la Gazzetta del Mezzogiorno a firma di Antonella Inciso. E’ doveroso fare
chiarezza sull’operato di questa amministrazione ...-->continua

1/04/2026 - Cifarelli: nel Metapontino raccolti al rischio per la grandine

La violenta grandinata che ha colpito in queste ore diversi Comuni del Metapontino, in modo particolare Rotondella e Nova Siri con le relative zone agricole, rischia di compromettere seriamente i prossimi raccolti, mettendo in difficoltà numerose aziende agric...-->continua

1/04/2026 - Assemblea AQL. Rosa (FDI): 'Bene cooperazione con i Comuni'

È da apprezzare l’apertura, decisa ieri in seno all’Assemblea straordinaria di Acquedotto Lucano, di cooperare insieme ai Comuni per delineare le strategie migliori per risanare la più grande Azienda pubblica della Regione Basilicata.
Affrontare la ‘questi...-->continua

1/04/2026 - Chiorazzo (BCC): “Finita la ‘fornitura ponte’, resta il bluff del Bonus Acqua"

“Il 31 marzo è scaduto il termine della cosiddetta ‘fornitura ponte’ di energia a prezzo calmierato prevista dagli accordi tra Eni, Regione e Acquedotto Lucano. Da oggi la domanda è semplice: quanto sta pagando l’energia Acquedotto Lucano? E chi sta pagando da...-->continua
















Agoraut - Associazione culturale di informazione territoriale - P.Iva: 01673320766 - Copyright© lasiritide.it - Webmaster: Armando Arleo