-->

HOMEContattiDirettoreWebTvNewsNews SportCultura ed Eventi

La voce della Politica

Femca Cisl: 'Inaccettabili esuberi da chi ha preso finanziamenti pubblici'

18/02/2019

"È inaccettabile che un'azienda, dopo aver ricevuto fior di finanziamenti pubblici e beneficiato per anni di ammortizzatori sociali, ora dichiari un esubero di personale solo in Basilicata". È quando dichiara il segretario generale della Femca Cisl Basilicata, Francesco Carella, che chiede la costituzione urgente di un tavolo di confronto al ministero dello Sviluppo economico sul caso della Brianza Plastica. "Trovo singolare - spiega il sindacalista - che la famigerata crisi di mercato di cui parla l'azienda per giustificare l'esubero riguardi solo lo stabilimento di Ferrandina, proprio quello dove l'azienda nel 2003, con la vecchia denominazione di Bripla Sud, ha beneficiato di 9 milioni di euro nell'ambito del bando Valbasento e nel 2007 ha chiesto un ulteriore finanziamento per l'assunzione di dieci unità e il raddoppio della linea di produzione di pannelli in polistirene".

"Sul fronte dei benefici la Brianza Plastica - continua Carella - è dunque nettamente in attivo e ora non può scaricare sui lavoratori e sulla collettività i costi di una strategia aziendale di corto respiro troppo focalizzata sul mercato regionale. A questo punto la proroga del contratto di solidarietà è un percorso necessario ma non sufficiente se non sarà accompagnato da un serio piano di rilancio dello stabilimento lucano, anche in ragione del fatto che, mentre qui si ricorre dal 2009 agli ammortizzatori sociali, l'azienda ha fatto assunzioni negli altri stabilimenti del Nord". Per il segretario della Femca Cisl "questa vertenza rappresenta un monito anche per la classe dirigente del territorio che poco o niente ha fatto per rendere la Valbasento un'area attrattiva per nuovi investimenti, a partire dalla spinosa questione delle bonifiche ambientali. L'auspicio - conclude il sindacalista - è che la Zes possa rivelarsi una valida opportunità per il rilancio dell'industria e del lavoro in Valbasento".



archivio

ALTRI

La Voce della Politica
3/06/2026 - Lago Laudemio, appello per il rilancio: nota dell’assessore al Turismo di Lagonegro

In una nota, l’assessore al Turismo del Comune di Lagonegro interviene sul Lago Laudemio, una delle principali mete turistiche della Basilicata, sollecitandone il rilancio. L’amministrazione segnala una situazione di stallo: impianti fermi, strutture degradate e richieste di...-->continua

3/06/2026 - Basilicata ''palestra a cielo aperto". Galella (FdI): «Sport Invaders rimette al centro il futuro dei giovani''

«La rassegna Basilicata Coni Sport 2026 – Sport Invaders non è un semplice cartellone di eventi sportivi, ma la conferma di come la Regione Basilicata consideri lo sport un motore insostituibile per il rilancio sociale, culturale ed economico delle nostre comu...-->continua

3/06/2026 - trage di Amendolara: Chiorazzo e Vizziello (BCC), ''Una tragedia che non può lasciarci indifferenti''

“Quanto accaduto lunedì 1 giugno ad Amendolara (Cosenza), con la barbara uccisione di quattro giovani braccianti diretti a lavorare in aziende agricole lucane, rappresenta una tragedia che scuote le coscienze e che deve rafforzare, senza ambiguità, la consapev...-->continua

3/06/2026 - Basilicata. Convegno sulla gestione delle contaminazioni

Previsto per giovedì 11 giugno 2026, a partire dalle ore 9, presso la Sala consiliare della Provincia di Matera in via Ridola 60, il convegno nazionale dal titolo ‘La gestione delle contaminazioni: criticità, innovazione e prospettive nelle bonifiche ambiental...-->continua

3/06/2026 - Bardi: cordoglio per la morte di quattro braccianti

Il Presidente della Regione, Vito Bardi, esprime cordoglio, a nome personale e dell’intera comunità lucana, per la tragica scomparsa dei quattro braccianti di nazionalità pakistana, deceduti nel terribile incendio avvenuto ad Amendolara, in Calabria. “Siamo di...-->continua

3/06/2026 - M5S. Amendolara: quei quattro uomini stavano venendo a lavorare nelle nostre campagne.

Quattro uomini bruciati vivi dentro un furgone. Quattro braccianti agricoli pakistani, uccisi nelle campagne di Amendolara mentre il Paese celebrava ottant'anni di Repubblica. Li chiamiamo lavoratori immigrati, li trattiamo come numeri nelle statistiche del ca...-->continua

3/06/2026 - Strage di Amendolara, Lacorazza: fare piena luce

“È necessario fare piena luce e individuare tutti gli elementi utili per chiarire quanto accaduto nella strage che ha coinvolto quattro braccianti extracomunitari, in circostanze atroci, ad Amendolara, in Calabria”. Lo dichiara il capogruppo del Partito Democr...-->continua
















Agoraut - Associazione culturale di informazione territoriale - P.Iva: 01673320766 - Copyright© lasiritide.it - Webmaster: Armando Arleo