-->
La voce della Politica
| Simonetti su migranti e Matera 2019 |
|---|
17/01/2019 | “La Basilicata è un territorio aperto per chi vuole venire e andare in libertà con le regole dei diritti e dei doveri: ecco la prospettiva per un futuro costruito sul lavoro, la pace e la dignità 'delle persone”
"Nel 2018 la popolazione di Matera si è assestata attorno ai 60 mila abitanti. Oltre 3200 migranti ufficialmente residenti, in realtà circa 5000 mila, per le assistenti domiciliari che lavorano in nero e assistono gli anziani. In Basilicata sono 570 mila i residenti, dei quali 24 mila migranti in anagrafe, oltre alle 15 mila assistenti domiciliari che lavorano in nero”. Lo dichiara Pietro Simonetti, presidente Coordinamento Politiche Migranti e Rifugiati /Regione Basilicata
“Sono queste le cifre importanti delle tante persone che hanno lavorato e lavorano, con gli stagionali sono molti di più, nel tessuto produttivo e dei servizi di Matera e della Basilicata.
I migranti – aggiunge - saranno presenti alle manifestazioni per l'inaugurazione di Matera 2019 con i bisogni e le esperienze di inclusione nelle culture europee.
La Basilicata è ospitale e inclusiva, nonostante gli episodi di marginalizzazione, sfruttamento e di neo schiavismo sanzionati anche nelle ultime ore nell'area del metapontino
La Basilicata, terra di emigrazione, è stata la prima regione – sottolinea Simonetti - ad aprire le porte nei momenti di emergenza per quanti chiedevano aiuto. Un territorio aperto per chi vuole venire e andare in libertà con le regole dei diritti e dei doveri: ecco la prospettiva per un futuro costruito sul lavoro, la pace e la dignità 'delle persone.
Salutiamo il presidente della Repubblica a nome dei migranti presenti in Basilicata, che lavorano, studiano e hanno assaporato la libertà, il salario e diverse condizioni di vita rispetto a guerre, povertà, fame”.
|
|
| | |
archivio
| La Voce della Politica
|
11/01/2026 - Incendio cantiere a Potenza: nota di Libera
“Un’azione del genere è un avvertimento ed un segnale. Chi si rivolge a chi? Cosa c’è effettivamente in gioco? Quale nascosta partita criminale si sta consumando?” Sono questi gli interrogativi che don Marcello Cozzi, presidente della Fondazione Nazionale Antiusura Interesse...-->continua |
|
|
|
10/01/2026 - Valorizzazione Cineteca Lucana, “dalle parole ai fatti”
"I fatti devono essere sempre consequenziali alle intenzioni e agli impegni assunti. La politica può essere credibile solo quando alle dichiarazioni seguono atti concreti, chiari e verificabili".
Così il vicepresidente e assessore regionale alle Infra...-->continua |
|
|
|
|
10/01/2026 - Polimedica Melfi. Crisi sanità: il Vulture–Alto Bradano rischia di perdere cure e lavoro
MELFI – Martedì 13 gennaio, alle 10:30, presso Polimedica Melfi (Via Montale), si terrà una conferenza stampa alla presenza del Sindaco di Melfi Giuseppe Maglione, di Giuseppe Verrastro, segretario regionale UIL FPL, e della rappresentanza di medici e dipenden...-->continua |
|
|
|
|
10/01/2026 - Spettacolo dal vivo in Basilicata: ''ritardi e tagli drastici ai finanziamenti''
La Regione Basilicata ha recentemente pubblicato gli esiti dell'Avviso Pubblico per lo spettacolo dal vivo relativo alle annualità 2024–2025, avviso che è stato strutturato -in via eccezionale- in forma biennale. Tale pubblicazione giunge tuttavia con un ritar...-->continua |
|
|
|
|
10/01/2026 - Martedì 13 gennaio, torna a riunirsi il Consiglio regionale
Il Consiglio regionale della Basilicata è convocato, in seduta ordinaria, martedì 13 gennaio 2026, alle ore 15.00, nell’aula Dinardo, sita al piano terra del Palazzo della Giunta regionale, in via Verrastro n. 4. I lavori, come annunciato in Aula alla fine sed...-->continua |
|
|
|
|
10/01/2026 - Stellantis e mobile imbottito, dibattito in Consiglio
La crisi industriale del settore automotive, con particolare riferimento a Stellantis e all'indotto e quella del distretto del mobile imbottito, al centro dei lavori del Consiglio regionale, riunitosi oggi in seduta straordinaria, su richiesta dai consiglieri ...-->continua |
|
|
|
10/01/2026 - Riforma ordinamento giudiziario, Bolognetti: lo sciopero della sete prosegue
Per provare a dare più tempo all’azione nonviolenta che sto conducendo, dopo circa 72 ore di sciopero della sete (iniziato alle 23.59 del 6 gennaio 2026) mi son fatto iniettare 500 cc di soluzione fisiologica. Un piccolo palliativo i cui effetti, a giudicare d...-->continua |
|
|
|
|