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La voce della Politica
| Agricoltura: la camera approva la risoluzione unitaria contro le specie aliene |
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11/01/2017 | La Commissione Agricoltura di Montecitorio impegna il Governo Gentiloni a contrastare l’invasione delle specie invasive. Tra le proposte M5S approvate: la razionalizzazione dei punti d’accesso merci alle frontiere, più controlli e ricerca, lotta biologica ed elenco nazionale
La globalizzazione delle merci ha portato con sé, inevitabilmente, anche l’incremento della “libera circolazione” delle cosiddette specie aliene (o alloctone), provenienti cioè da altri ecosistemi e che pertanto rompono l’equilibrio di quelli autoctoni. Una vera e propria “invasione”, favorita per l’appunto dall’import massiccio di merci ma anche cambiamenti climatici in atto, che mette a repentaglio gli habitat tipici del Belpaese e le colture dove nasce l’agroalimentare Made in Italy. Con l’obiettivo di porre un argine a questo fenomeno, la Commissione Agricoltura della Camera ha approvato una risoluzione unitaria che ha raccolto le istanze delle diverse forze politiche.
“Dalla Popilia japonica, coleottero parassita originario del Giappone che colpisce oltre 100 piante, all’Aethina Tumida, coleottero del Sudafrica che s’insedia negli alveari contaminando così il miele e le altre eccellenze dell’apicoltura – dichiara il deputato pugliese Giuseppe L’Abbate (M5S) – è questo il frutto di una globalizzazione sfrenata che assale letteralmente le nostre filiere produttive portando sul territorio insetti e parassiti nocivi per i nostri habitat. Per questo, abbiamo proposto di razionalizzare i punti di accesso merci sul nostro territorio nazionale, ben 52 in Italia, e potenziare la specializzazione degli organi di controllo alle frontiere. Inoltre – prosegue il capogruppo 5 Stelle in Commissione Agricoltura a Montecitorio – abbiamo impegnato il Governo Gentiloni ad assumere iniziative per vietare o limitare l'immissione nel territorio italiano da aree extra UE di quei prodotti che maggiormente hanno evidenziato essere causa dell’introduzione di parassiti e fitopatie come la legna da ardere, vegetali e talee”.
Le altre misure inserite dal Movimento 5 Stelle nella risoluzione approvata prevedono l’impegno a incentivare, attraverso una deroga alla normativa italiana che ha recepito la Direttiva Ue Habitat, la lotta biologica al posto di quella chimica, inserendo cioè l’antagonista naturale della specie infestante piuttosto che preferire l’utilizzo di pesticidi o di altri metodi più impattanti; istituire un elenco nazionale delle specie esotiche invasive; interventi straordinari che vadano dal potenziamento della ricerca al miglioramento della capacità di intervento nelle fasi di emergenza, fino al potenziamento degli strumenti di risarcimento per gli agricoltori colpiti.
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