-->
La voce della Politica
| Olio Tunisia: il governo Renzi ha svenduto il made in italy |
|---|
10/03/2016 | Il Parlamento europeo approva le 70.000 tonnellate di olio di oliva a dazio zero dalla Tunisia mentre il Governo nazionale risulta assente negli incontri comunitari. L’Abbate (M5S): “Come abbiamo proposto più volte, il popolo tunisino va aiutato in altri modi”
Il Parlamento europeo ha approvato le misure d’emergenza comunitarie per permettere l’importazione, per il 2016 ed il 2017, di 70.000 tonnellate di olio extravergine di oliva tunisino “duty-free”. Il testo, a fronte della levata di scudi, è stato perlomeno modificato con l’inserimento di salvaguardi che includono una valutazione intermedia sugli effetti di tali misure sul mercato agricolo europeo e la possibilità di aggiornarle qualora si rivelassero nocive. Inoltre, è prevista la tracciabilità delle merci durante il percorso. L’ulteriore quantitativo si somma, così, alle attuali 56.700 tonnellate annue già previste dall’accordo di associazione Ue-Tunisia.
“Dietro i soliti falsi proclami, il Governo Renzi continua a svendere il made in Italy e le sue belle parole vengono continuamente smentite dai fatti e dai dati – commenta il deputato pugliese Giuseppe L’Abbate, capogruppo M5S in Commissione Agricoltura alla Camera – Una farsa quella del Partito Democratico tenutasi sia in Europa e proseguita in Italia, a cominciare dagli esponenti di Governo. A cominciare dall’Alto rappresentante dell’Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza Federica Mogherini che ha sostenuto questa misura con la scusa di aiutare l’economia della Tunisia minata dal terrorismo. Come abbiamo spiegato più volte, togliere i dazi sui prodotti agricoli non equivale ad ‘aiutarli a casa loro’. Peraltro – continua L’Abbate (M5S) – le misure d’attuare erano ben altre mentre l’utilizzo da parte dell’Ue di strumenti di politica commerciale a sostegno della stabilità dei Paesi beneficiari, oltre a danneggiare spesso le produzioni degli Stati membri come nel caso delle sanzioni imposte alla Russia a seguito della crisi con l’Ucraina, non consente la rimozione delle cause strutturali della disoccupazione, non favorisce programmi di sviluppo endogeno in grado di eliminare le dinamiche di esclusione e, anzi, rischia di favorire fenomeni speculativi. Come noto, infatti, - spiega il deputato pugliese 5 Stelle – a beneficiare principalmente delle misure in questione saranno i grandi gruppi industriali a cui fa capo la produzione tunisina di olio di oliva e nessuna certezza può aversi, a oggi, circa le eventuali ricadute positive sui tassi di occupazione giovanile nazionale. Se poi ci si ferma a pensare che l’attuale primo ministro della Tunisia, Habib Essid, è tra i maggiori produttori di olio del Paese e dal 2004 al 2010 è stato persino direttore esecutivo del Consiglio oleicolo internazionale, i dubbi su chi davvero stiamo sostenendo chiedendo sacrifici ai nostri agricoltori crescono notevolmente”.
Ma per i 5 Stelle, non è esente da colpe neppure il Governo nazionale. “L’Esecutivo renziano ha incredibilmente boicottato tutte le sedi Ue in cui avrebbe dovuto opporsi al provvedimento – afferma Giuseppe L’Abbate (M5S) – a cominciare dal ministro delle Politiche Agricole Maurizio Martina che, nel 2015, ha disertato senza giustificazione ben 9 Consigli europei su 13. Risulta pertanto ridicolo da parte del ministro, dunque, dichiararsi oggi, a cose fatte e sempre a parole, dichiararsi contrario all’import di olio tunisino a dazio zero rimandando la soluzione del problema a controlli futuri, come ha già fatto in passato, per poi essere smentito dai recenti dati dei Nas dei Carabinieri, secondo cui le frodi ai danni dell’olio di oliva italiano sono quadruplicate nell’ultimo anno. Patetico, infine, l’atteggiamento di chi oggi dichiara di aver provveduto a ‘migliorare il provvedimento’ quando – conclude L’Abbate (M5S) – avrebbe fatto meglio a ‘bloccarlo’ dato che occupa da tempo immemore gli scranni europei in campo agricolo: un atteggiamento che equivale a voler riparare delle crepe di una casa ormai crollata”.
|
|
| | |
archivio
| La Voce della Politica
|
19/04/2026 - Donazione e solidarietà: Latronico all’assemblea Avis Basilicata
L’assessore regionale alla Salute, Cosimo Latronico, è intervenuto oggi a Pisticci in occasione dell’assemblea regionale dell’Avis Basilicata. Un appuntamento per fare il punto sul sistema trasfusionale lucano e per ringraziare le migliaia di volontari che, attraverso una re...-->continua |
|
|
|
18/04/2026 - Premio a “Basilicata, intrecci di futuro”
«Questo riconoscimento riguarda tutta la Basilicata, perché racconta un territorio che sa tenere insieme tradizione, innovazione e comunità, trasformando le politiche pubbliche in valore reale per i cittadini».
Lo dichiara l’Assessore alle Politiche A...-->continua |
|
|
|
|
18/04/2026 - Vetrina per la Basilicata a Hong Kong
«Portare la Basilicata a Hong Kong significa rafforzare la presenza delle nostre produzioni nei mercati internazionali e creare nuove opportunità concrete per le imprese e per l’intero territorio regionale».
Lo dichiara l’Assessore alle Politiche Agri...-->continua |
|
|
|
|
17/04/2026 - Cupparo: visione condivisa per il futuro dell’industria
L'assessore, intervenuto alle iniziative congressuali della Uilm, ha sottolineato i risultati raggiunti nel comparto automotive: "il lavoro che abbiamo portato avanti è stato serio, continuo, spesso silenzioso. Fondamentale il confronto con le parti sociali pe...-->continua |
|
|
|
|
17/04/2026 - Liberi Agricoltori: ''più concretezza sul settore''
Liberi Agricoltori chiede piu concretezza e sollecita di riportare il confronto sui problemi reali delle imprese.
In queste settimane stiamo raccogliendo, in modo sempre più diffuso, le preoccupazioni di agricoltori e allevatori lucani che si trovano ad af...-->continua |
|
|
|
|
17/04/2026 - Matera, Futuro Nazionale scende in piazza
Domenica 19 aprile, dalle ore 18:00 alle 21:00, Futuro Nazionale sarà presente in Piazza Vittorio Veneto con un gazebo informativo dedicato al tema della sicurezza, sempre più centrale nel dibattito pubblico e nella vita quotidiana dei cittadini.
L’iniziat...-->continua |
|
|
|
17/04/2026 - Nuovo servizio di raccolta differenziata a Pisticci
Prende il via il nuovo servizio di raccolta differenziata che interesserà il territorio comunale con una serie di novità pensate per migliorare l’organizzazione dei conferimenti, la qualità del servizio e il coinvolgimento della cittadinanza.
Il prog...-->continua |
|
|
|
|