-->
La voce della Politica
| Impianto rifiuti Senise: il Comune dice no confermando le istanze del comitato |
|---|
25/02/2016 | Pubblicato il verbale della prima seduta della conferenza dei servizi istruttoria per il rilascio del Giudizio di Compatibilità e dell’Autorizzazione Integrata Ambientale al progettato “Opificio rifiuti” di Senise, svoltasi il 16 Febbraio scorso presso gli uffici del Dipartimento Ambiente della Regione Basilicata. Apprendiamo che il Settore Tecnico del Comune di Senise ha rilasciato parere contrario, l’Ufficio Foreste e Tutela del Territorio parere favorevole con prescrizioni e che A.S.P. e ARPAB si sono riservati di trasmettere il parere in ordine delle determinazioni degli uffici interni competenti. De facto nulla di decisivo e l’Ufficio di Compatibilità Ambientale dovrà acquisire i pareri mancanti con la possibilità di convocare una nuova riunione prima di esprimersi definitivamente. Notiamo inoltre che sono state confermate dallo stesso Ufficio di Compatibilità Ambientale le criticità individuate dal Comitato sin dall’inizio di questa vicenda, come la tipologia e la quantità di rifiuto trattato e prodotto dall’installazione per la produzione del CSS e la realizzazione di un’istallazione industriale in piena area agricola, nei pressi dell’abitato di Senise e dell’invaso di Monte Cotugno. Confermati anche dalla stessa relazione specialistica, richiesta dal Settore Tecnico del Comune di Senise, quale supporto al parere reso in conferenza, il timore del Comitato intorno alla provenienza dei rifiuti da trattare e alla promessa occupazionale. Nelle conclusioni della menzionata relazione tecnica si legge: “dall’analisi della pianificazione dei rifiuti urbani in Regione Basilicata risulta che il fabbisogno impiantistico regionale è soddisfatto ed in particolare, con l’inserimento del nuovo impianto dell’area sud della Regione, si insisterebbe su un’area già gravata da impianti pianificati(…) Gli impianti esistenti, ma lo stesso nuovo impianto, non avrebbero garantiti i flussi di rifiuti (…) Con l’incremento delle raccolte differenziate i quantitativi di rifiuti da trattare andrebbero a ridursi ulteriormente amplificando il surplus impiantistico.” Da dove arriveranno allora tali rifiuti? Si legge inoltre nelle conclusioni della relazione: “si precisa che nel panorama nazionale ed internazionale, gli impianti simili a quello proposto dalla Nep italy srl espletano le loro funzioni con un fabbisogno di personale operativo e non operativo di circa 20 dipendenti.” Dove sono andati finire i 53 posti di lavoro di cui si parlava tanto all’inizio della vicenda e che ha visto divisa per mesi la comunità senisese? Se da un lato tale relazione tecnica conferma le ragioni per cui il Comitato si è sempre opposto allo scellerato progetto dell’ Opificio rifiuti, dall’altro ci indigna enormemente. Perché il Sindaco Castronuovo ha chiesto supporto tecnico solo in seno alla conferenza dei servizi istruttoria e non prima del 12 maggio 2014? Forse non si conosceva il progetto? Ma le linee di produzione con rispettive indicazioni di tonnellate dei rifiuti da trattare erano chiare sin dall’idea progettuale dell’impianto proposto, anzi le quantità previste erano di gran lunga superiori a quelle che si leggono ad oggi nel progetto pubblicato! Quali siano stati gli errori ci auspichiamo che le autorizzazioni non verranno concesse, perché in caso contrario la realizzazione dell’impianto potrebbe mettere gravemente a rischio la nostra salute e l’economia del senisese e rappresenterebbe una dura sconfitta politica locale, determinata da scelte azzardate e sbagliate. Denunciamo infine, ancora una volta, l’esclusione dei cittadini dalla consultazione e dalla partecipazione ai tavoli decisionali, nonostante la reiterata richiesta di partecipazione del Comitato ai lavori della conferenza dei servizi, avanzata al Dipartimento Ambiente il 21 e 08 Gennaio scorso e negata con la motivazione che il Comitato in questione non è un’amministrazione competente in materia ambientale. Eppure l’art. 9, capo III, legge 241/1990 che regola la partecipazione al procedimento amministrativo recita: “Qualunque soggetto, portatore di interessi pubblici o privati, nonché i portatori di interessi diffusi costituiti in associazioni o comitati, cui possa derivare un pregiudizio dal provvedimento, hanno facoltà di intervenire nel procedimento”. Ergo ennesima lesione degli interessi diffusi e limitazione della precipua funzione stessa della conferenza dei servizi che è aggregazione e ponderazione, attraverso lo strumento della riunione collegiale e dei vari interessi incisi dalla emanazione di un determinato provvedimento amministrativo.
Il Comitato Per Senise: Rifiuto!
|
|
| | |
archivio
| La Voce della Politica
|
16/01/2026 - Pisticci ritira la candidatura: sostegno a Policoro capitale Italiana del mare 2026
Pisticci – Dalla pagina social ufficiale del Comune di Pisticci arrivano aggiornamenti sulla candidatura di Policoro a Capitale Italiana del Mare 2026. L’amministrazione comunale comunica di aver deciso di ritirare la propria candidatura, pur avendo lavorato a un dossier, e ...-->continua |
|
|
|
16/01/2026 - Basilicata. Latronico: Si potenzia la radioterapia del San Carlo
La Regione Basilicata compie un ulteriore passo nel rafforzamento dell’assistenza oncologica regionale, con l’aggiudicazione della gara per l’ampliamento e la gestione del servizio di radioterapia dell’Azienda Ospedaliera Regionale “San Carlo” di Potenza.
-->continua |
|
|
|
|
16/01/2026 - Marrese: non usufruirò dell’indennità differita. Inconcepibili l’utilizzo del Fondo di Solidarietà e la retroattività
Come già dichiarato in una nota pubblicata sul sito internet ufficiale della Regione Basilicata il 19-12-2025, ritengo sconsiderato che la maggioranza di centrodestra alla Regione Basilicata abbia affrontato una materia delicata, come lo status dei consiglieri...-->continua |
|
|
|
|
16/01/2026 - Manca: ''Provvedimento truffaldino, si impugni la norma. La priorità deve essere la Basilicata, non i privilegi''
Il Commissario regionale del Pd Basilicata, Daniele Manca, definisce «inaccettabile e fuori dal tempo» il tentativo della maggioranza di centrodestra di introdurre nel collegato alla legge di bilancio una norma che, secondo Manca, «senza trasparenza e senza co...-->continua |
|
|
|
|
16/01/2026 - Basilicata, Chiorazzo contro il ripristino dei vitalizi: ''Norma illegittima e dannosa''
Il Vice Presidente del Consiglio Regionale della Basilicata, Angelo Chiorazzo, esprime pieno appoggio all’iniziativa annunciata dal Commissario regionale del Partito Democratico, il Senatore Daniele Manca, di chiedere alla Presidente del Consiglio dei Ministri...-->continua |
|
|
|
|
16/01/2026 - Vietri di Potenza, il sindaco Giordano risponde sulla segnalazione al Co.Re.Com
In merito alla segnalazione prodotta dall’Associazione “Territorio Attivo” dinanzi al Co.Re.Com. Basilicata, il Sindaco di Vietri di Potenza interviene con fermezza per chiarire la correttezza dell’operato dell’Amministrazione e ristabilire la verità dei fatti...-->continua |
|
|
|
16/01/2026 - Pessolano: I consiglieri lucani con i Vitalizi hanno sfidato sia i partiti che i Lucani
La questione dei vitalizi che sta suscitando dibattito in Basilicata e oltre va affrontata su due piani distinti. Da un lato c’è l’aspetto economico, che analizzo sia come imprenditore che come cittadino; dall’altro c’è la dimensione politica, vista dal punto ...-->continua |
|
|
|
|