|
| Forestazione, riunito il “tavolo tecnico” |
|---|
17/04/2026 |
|  L’obiettivo auspicato dal sindacato è quello di raggiungere per tutte le platee le 150 giornate lavorative, ottimizzando i servizi sul territorio, compatibilmente con le disponibilità finanziarie. E’ questa la proposta sottoposta al tavolo tecnico convocato dal Presidente Vito Bardi con i segretari confederali Cgil, Cisl, Uil Fernando Mega, Vincenzo Cavallo e Vincenzo Tortorelli e le categorie Flai, Fai e Uila (rappresentate da Vincenzo Pellegrino, Raffaele Apetino e Gerardo Nardiello). Al tavolo è intervenuto lo staff tecnico di Bardi e il Presidente del Consorzio di Bonifica, Giuseppe Musacchio che ha evidenziato come qualunque accordo si dovesse raggiungere esso dovrebbe essere finalizzato a migliorare il sistema forestazione anche contemplando ipotesi progettuali mirate alla gestione del rischio idrogeologico, nonché a garantire una migliore manutenzione delle aree a rischio incendi.
L’attuazione di tali progetti consentirebbe l’efficientamento dell’impiego delle maestranze. Durante il confronto sono state esaminate diverse ipotesi relative all’incremento di giornate lavorative per tutti i lavoratori del comparto per verificarne l’impatto economico finanziario. L’esito della riunione di oggi sarà sottoposto all’attenzione del Presidente Bardi e della Giunta regionale a cui spettano le valutazioni finali e le decisioni. Le parti hanno convenuto, infine, di riunirsi a stretto giro per affrontare nel dettaglio anche il tema del turn over. |
CRONACA
SPORT
|
Non con i miei soldi. Non con i nostri soldidi don Marcello CozziParlare di pace in tempi di guerra è necessario, ma è tardi.
Non bisogna aspettare una guerra per parlarne. Bisogna farlo prima.
Bisogna farlo quando nessuno parla delle tante guerre dimenticate dall'Africa al Medio Oriente, quando si costruiscono mondi e società sulle logiche tiranniche di un mercato che scarta popoli interi dalla tavola dello sviluppo imbandita solo per pochi frammenti di umanità; bisogna farlo quando la “frusta del denaro”, come ...-->continua
 |