|
| Straordinario Covid alla Polizia Provinciale di Potenza: riconosciuti i diritti dei lavoratori rappresentati da UIL FPL |
|---|
27/02/2026 |
|  Una recente pronuncia del Tribunale di Potenza riporta l’attenzione sul valore del lavoro svolto durante l’emergenza sanitaria, riconoscendo la tutela dei diritti dei lavoratori della Polizia Provinciale di Potenza rappresentati dalla UIL FPL con l’assistenza legale dell’Antonio Di Lena. Al centro della decisione il riconoscimento delle ore di straordinario effettuate tra il 2020 e il 2021 dagli agenti impegnati nei controlli anti-Covid, in un contesto emergenziale che ha richiesto grande senso del dovere e responsabilità istituzionale. Segue il comunicato integrale:
La UIL FPL, insieme al proprio legale Antonio Di Lena, ha ottenuto un importante risultato a tutela dei diritti dei lavoratori della Polizia Provinciale di Potenza, impegnati in prima linea durante l’emergenza sanitaria da Covid-19. Con sentenze iscritte ai nn. 556/2023 R.G. e 558/2023 R.G., depositate tra il 18 dicembre 2025 e il 24 febbraio 2026, il Tribunale di Potenza – Giudice del Lavoro ha riconosciuto il diritto al pagamento delle ore di lavoro straordinario svolte tra novembre 2020 e maggio 2021 da vari agenti appartenenti alla Polizia Provinciale, impiegati nei controlli sul rispetto delle restrizioni governative anti-Covid. Le attività erano state svolte su ordinanze della Questura di Potenza e per esigenze di sicurezza pubblica. Il Giudice ha accertato l’effettivo svolgimento del lavoro straordinario, stabilendo che la Provincia di Potenza provveda al pagamento degli importi dovuti, oltre interessi e rivalutazione monetaria. Le sentenze rivestono un valore particolarmente significativo perché affermano un principio chiaro e fondamentale: il lavoro effettivamente svolto, soprattutto in situazioni emergenziali come la pandemia, deve essere sempre riconosciuto e retribuito, anche in assenza di una formale autorizzazione preventiva, qualora la prestazione sia resa con il consenso dell’Amministrazione e nell’interesse pubblico. Questo pronunciamento valorizza concretamente il ruolo svolto dalla Polizia Provinciale che, nel periodo più difficile dell’emergenza Covid, ha garantito controlli, presenza sul territorio e tutela della collettività, spesso oltre il normale orario di servizio e in condizioni operative complesse. La UIL FPL esprime grande soddisfazione per l’esito del giudizio, che rappresenta una vittoria non solo per i singoli lavoratori coinvolti, ma per tutti gli operatori che, durante la pandemia, hanno assicurato il funzionamento dei servizi pubblici con professionalità, senso del dovere e spirito di sacrificio. Determinante è stato il lavoro dell’avv. Antonio Di Lena, che ha saputo affermare in giudizio i diritti dei lavoratori e un principio di giustizia e dignità del lavoro. La UIL FPL continuerà a vigilare e a battersi affinché nessun lavoratore venga penalizzato per aver svolto il proprio dovere al servizio della collettività. |
CRONACA
SPORT
|
Non con i miei soldi. Non con i nostri soldidi don Marcello CozziParlare di pace in tempi di guerra è necessario, ma è tardi.
Non bisogna aspettare una guerra per parlarne. Bisogna farlo prima.
Bisogna farlo quando nessuno parla delle tante guerre dimenticate dall'Africa al Medio Oriente, quando si costruiscono mondi e società sulle logiche tiranniche di un mercato che scarta popoli interi dalla tavola dello sviluppo imbandita solo per pochi frammenti di umanità; bisogna farlo quando la “frusta del denaro”, come ...-->continua
 |