Riceviamo e pubblichiamo- Il 17 febbraio scorso un cittadino si è presentato in farmacia a Nova Siri Scalo lamentando dolori e un forte malessere: un quadro che avrebbe richiesto ben altro tempo di diagnosi in ospedale, ma che in farmacia è stato immediatamente approfondito con un elettrocardiogramma. E così, nel giro di pochi minuti, il referto, elaborato dal centro di telemedicina HTN di Brescia, ha evidenziato una fibrillazione atriale ad alta risposta ventricolare: una condizione cardiaca potenzialmente pericolosa che ha richiesto un intervento tempestivo. Scattato l’allarme, il paziente è stato immediatamente inviato al Pronto Soccorso, dove è stato preso in carico e trattato con urgenza: un intervento rapido che si è rivelato decisivo. Non si tratta peraltro di un caso isolato. Negli ultimi anni, grazie ai servizi diagnostici attivi in farmacia, sono stati numerosi gli episodi nei quali un controllo tempestivo ha permesso di intercettare situazioni critiche e indirizzare i pazienti verso cure adeguate.
Tra questi il caso recente di una signora alla quale è stata diagnosticata in farmacia, nel giro di pochi minuti, una condizione cardiaca che ha portato a un intervento con impianto di stent coronarici. La Farmacia Izzi di Nova Siri è stata tra le prime realtà del territorio ad attivare i servizi di telemedicina già dal 2015, anticipando un modello oggi sempre più diffuso.
Da due anni, inoltre, tali servizi sono ufficialmente convenzionati con il Sistema Sanitario Regionale, per ora in fase di sperimentazione, ma presto dovrebbero diventare una stabile garanzia per i cittadini. Si tratta, infatti, di opportunità che rafforzano il ruolo della farmacia territoriale come presidio sanitario di prossimità.
Tra i servizi disponibili ci sono l’Elettrocardiogramma (ECG) con referto specialistico in pochi minuti, l’Holter pressorio, l’Holter cardiaco, le analisi del sangue e i servizi di teledermatologia. Il referto viene elaborato in tempo reale dal centro di telemedicina, che fornisce indicazioni immediate in caso di allerta, attivando se necessario il 118 o suggerendo l’invio urgente in ospedale. “Fondamentale è anche la collaborazione costante con i medici di medicina generale - spiega il titolare Rocco Izzi - che spesso indirizzano i propri assistiti in farmacia per effettuare esami diagnostici rapidi, in un’ottica di lavoro condiviso e integrato.
Un ringraziamento particolare - aggiunge Izzi - va a Federfarma, che ha favorito la convenzione tra le farmacie territoriali e il sistema sanitario regionale, contribuendo così a rendere questi servizi sempre più accessibili”. La farmacia non è più soltanto un luogo di dispensazione del farmaco, ma un primo punto di accesso alla salute, capace di intercettare i bisogni, fare prevenzione e, in alcuni casi, salvare vite.