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| Guardia di Finanza sequestra 127mila articoli non conformi a Potenza, Tito, Venosa, Genzano, Senise e Marsicovetere |
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18/02/2026 |
| .jpg) Un’azione capillare a tutela dei consumatori e della salute pubblica è stata messa in campo nei giorni scorsi in diverse aree della Basilicata. I controlli, condotti dalla Guardia di Finanza del Comando Provinciale di Potenza, hanno interessato attività commerciali e aziende tra Potenza, Tito, Venosa, Genzano di Lucania, Senise e Marsicovetere, portando al sequestro di oltre 127 mila articoli non conformi agli standard di sicurezza previsti dalla normativa. Un intervento che conferma l’impegno delle Fiamme Gialle nel contrasto alla diffusione di prodotti potenzialmente pericolosi e nella salvaguardia di un mercato fondato sulla legalità e sulla concorrenza leale.
Segue il comunicato stampa.
Negli ultimi giorni le Fiamme Gialle del Comando Provinciale di Potenza hanno eseguito, presso alcune aziende ed esercizi commerciali di Potenza, Tito, Venosa, Genzano di Lucania, Senise e Marsicovetere, una serie di controlli finalizzati al contrasto all’illecita commercializzazione di prodotti potenzialmente dannosi per la salute pubblica. Le ispezioni, eseguite dai Finanzieri del Nucleo PEF e del Gruppo di Potenza, delle Compagnia di Lauria e di Rionero in Vulture e della Tenenza di Viggiano, hanno permesso di individuare e sottoporre a sequestro amministrativo oltre 127 mila prodotti potenzialmente pericolosi per la salute pubblica, perché non rispondenti agli standard di sicurezza previsti dalla normativa di settore. Tra questi, decorazioni, bigiotteria, utensili per la casa, lampadine a led e prodotti di cosmetica privi delle informazioni e delle avvertenze d’uso previste dal “Codice del Consumo”. Tale provvedimento normativo stabilisce difatti che i prodotti destinati al consumatore, commercializzati sul territorio nazionale, debbano riportare le indicazioni relative alla denominazione legale o merceologica del prodotto, all’identità del produttore, all’eventuale presenza di sostanze potenzialmente dannose per la salute nonché ai materiali impiegati e ai metodi di lavorazione. Al termine dei controlli sono stati segnalati alla competente Autorità amministrativa i titolari delle 7 rivendite ispezionate. L'attenzione dei militari è ora focalizzata sulla ricostruzione della “filiera illecita” per l'individuazione dei canali di approvvigionamento dei prodotti e dei centri di distribuzione all'ingrosso e per la segnalazione alla competente Autorità degli altri soggetti responsabili. Dall’inizio dell’anno ammontano a oltre 2,2 milioni gli articoli non sicuri sottoposti a sequestro dalle Fiamme Gialle del Comando Provinciale di Potenza, con la segnalazione alla Camera di Commercio della Basilicata di 19 responsabili. Contrastare la diffusione di prodotti non conformi rispetto agli standard di sicurezza significa contribuire a garantire una protezione efficace dei consumatori e un mercato competitivo, nel quale gli operatori economici onesti possano beneficiare di condizioni di leale concorrenza. |
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Non con i miei soldi. Non con i nostri soldidi don Marcello CozziParlare di pace in tempi di guerra è necessario, ma è tardi.
Non bisogna aspettare una guerra per parlarne. Bisogna farlo prima.
Bisogna farlo quando nessuno parla delle tante guerre dimenticate dall'Africa al Medio Oriente, quando si costruiscono mondi e società sulle logiche tiranniche di un mercato che scarta popoli interi dalla tavola dello sviluppo imbandita solo per pochi frammenti di umanità; bisogna farlo quando la “frusta del denaro”, come ...-->continua
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