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Montescaglioso. Truffa a un anziano con la scusa dell’incidente: arrestato 44enne campano

5/02/2026



Un quarantaquattrenne campano, con precedenti, è stato arrestato dai Carabinieri per una truffa ai danni di un anziano di Montescaglioso. L’uomo, fingendosi comandante dei Carabinieri, aveva contattato telefonicamente la vittima raccontando di un grave incidente stradale causato dalla figlia e chiedendo denaro per evitare conseguenze. Non trovando contanti in casa, si era fatto consegnare il bancomat e il PIN, prelevando 500 euro ed effettuando acquisti in gioielleria. Le indagini, supportate da immagini di videosorveglianza, hanno portato all’identificazione del presunto autore, ora ai domiciliari con braccialetto elettronico. L’inchiesta è nella fase preliminare.
Di seguito il comunicato dell'arma dei Carabinieri

Carabinieri della Compagnia di Matera hanno arrestato un uomo, di origini napoletane, responsabile di truffa ai danni di anziano, con modus operandi ormai tristemente noto, ma ancora in grado di trarre in inganno le vittime. L’attività risale ai giorni scorsi, quando i Carabinieri della Stazione di Montescaglioso hanno eseguito, nell’hinterland napoletano, la misura cautelare emessa dal GIP del Tribunale di Matera nei confronti di un campano di quarantaquattro anni, con specifici precedenti, indiziato di aver consumato, lo scorso mese di novembre, una truffa di circa 2.000 euro ai danni di un pensionato montese. L’anziano era stato vittima di artifizi e raggiri, realizzati con telefonate effettuate alla sua utenza fissa da un uomo che, spacciandosi per comandante dei Carabinieri, gli aveva comunicato che sua figlia aveva provocato un grave incidente stradale, investendo una donna incinta che era rimasta ferita. Il sedicente carabiniere aveva poi prospettato la soluzione al problema, ossia che, per risarcire la donna investita, sarebbero stato necessario tutto il denaro contante e gli oggetti preziosi in possesso dell’anziano, per ottenere la somma complessiva di 5.000 euro.
Poco dopo, presso l’abitazione della vittima si era presentato un uomo che, constatata l’assenza di soldi e preziosi, si faceva consegnare la carta bancomat con il relativo codice PIN, utilizzandola per prelevare 500 euro presso gli sportelli automatici ed effettuare acquisti in una gioielleria della provincia di Matera. Le indagini, immediatamente avviate dai Carabinieri della Stazione di Montescaglioso e coordinate dalla Procura della Repubblica di Matera, hanno consentito – anche grazie all’analisi dei filmati di registrati dai sistemi di videosorveglianza – di individuare l’autovettura utilizzata dal malfattore e di identificarlo quale presunto autore della truffa. Sulla base degli elementi raccolti, il GIP del Tribunale di Matera, su richiesta della Procura, ha emesso la misura coercitiva degli arresti domiciliari con braccialetto elettronico, eseguita nei giorni scorsi. Gli accertamenti compiuti finora sono nella fase delle indagini preliminari e necessitano della successiva verifica processuale nel contraddittorio con la difesa.




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