Si è svolto ieri, presso la sede dell’Unione Lucana del Lagonegrese, un importante incontro istituzionale dedicato al futuro delle infrastrutture strategiche del territorio e, in particolare, alla realizzazione della linea ferroviaria di Alta Velocità. All’incontro hanno partecipato l’Assessore alle Infrastrutture della Regione Basilicata, Pasquale Pepe, e la Direzione regionale ANAS Basilicata, nella persona del Dirigente territoriale ing. Giancarlo Luongo, coadiuvato dai tecnici e dal Responsabile della progettazione ing. Giuseppe Ferrara. L’incontro rientra nelle attività di coordinamento stabilite tra Comuni dell’Unione Lucana del Lagonegrese, Regione Basilicata, ANAS, Ferrovie dello Stato e Provincia di Potenza, finalizzate a verificare lo stato delle proposte progettuali che riguardano il futuro cantiere ferroviario e la reale capacità delle infrastrutture esistenti, in particolare della SS 585 Fondo Valle del Noce, asse fondamentale per la mobilità e per il supporto logistico all’opera. Come noto, i Sindaci dell’Unione Lucana del Lagonegrese hanno da tempo evidenziato che la SS 585, infrastruttura strategica ma non più giovane, presenta criticità strutturali legate in particolare ai ponti e alle opere d’arte, che rendono indispensabili interventi di messa in sicurezza e ammodernamento, anche per evitare ricadute negative sul settore turistico e sull’accessibilità del territorio. A fronte di tali preoccupazioni, recepite dalla Regione nel suo ruolo di coordinamento, nel corso dell’incontro è stato presentato un primo studio di fattibilità progettuale, necessario alle verifiche tecniche e alla cantierabilità delle opere, compresi i nuovi svincoli e gli adeguamenti funzionali della viabilità, sull’intero tratto del Val Nocino. Ancora una volta i Sindaci dell’Unione Lucana del Lagonegrese hanno dimostrato un approccio propositivo e orientato al futuro: oltre alla prioritaria esigenza di sicurezza, è stata infatti acquisita la prima fattibilità per il completamento della Galdo – Pollino, arteria strategica e funzionale al territorio, capace di: aprire nuovi accessi alle aree turistiche del Pollino e della Sinnica; rafforzare il progetto “Mare – Monti – Terme”; valorizzare le peculiarità ambientali, turistiche e paesaggistiche dell’area. Un’infrastruttura che consentirebbe inoltre di decongestionare il flusso veicolare, offrendo durante la fase di cantiere una viabilità alternativa a chi percorre l’A2 e la Sinnica, permettendo di bypassare la Fondo Valle del Noce e alleggerire significativamente il traffico sull’asse principale.
I sindaci dell’Unione Lucana del Lagonegrese hanno inoltre ribadito con forza la loro ferma volontà che nel progetto dell’Alta Velocità sia prevista una fermata regionale nel Comune di Rivello, ritenuta essenziale per rendere equilibrato e giusto il sacrificio che il territorio affronta con l’attraversamento dell’infrastruttura e con la fase di cantierizzazione, che comporterà inevitabili disagi ambientali, logistici e sociali. È stato riaffermato che le istituzioni locali rappresentano il presidio della territorialità e che il percorso potrà proseguire solo nel rispetto di scelte condivise, capaci di garantire benefici reali alle comunità coinvolte. Su questo punto, l’Unione Lucana del Lagonegrese ha chiarito che non saranno accettate decisioni calate dall’alto.
L’Unione esprime un riconoscimento all’impegno sinora dimostrato dall’Assessorato alle Infrastrutture della Regione Basilicata, che accompagna questo percorso con un chiaro impegno politico e istituzionale volto a valorizzare un progetto come quello dell’Alta Velocità ferroviaria, rendendolo realmente coerente con i territori e con l’interesse dell’intera Regione. Ne è prova concreta la presenza costante e il rispetto del calendario delle riunioni programmatiche, che si stanno svolgendo con regolarità e senza ritardi rispetto agli impegni assunti, a testimonianza di un metodo di lavoro serio, strutturato e condiviso. La Regione Basilicata dovrà essere il garante di queste scelte, senza alcun ripensamento, così come sta avvenendo nell’attuale processo programmatorio condiviso con il territorio, fatto di passi chiari, responsabilità definite e azioni condivise. Nei prossimi giorni l’aggiornamento programmatico sarà dedicato alla viabilità secondaria e di cantiere dei Comuni interessati dal futuro cantiere, le cui competenze ricadono in capo alla Provincia di Potenza. In tale ambito si è in attesa di ricevere il relativo studio di fattibilità tecnico-operativo; successivamente, una volta definito il quadro progettuale complessivo, si procederà con gli incontri propedeutici con l’ente attuatore Ferrovie dello Stato, per allineare definitivamente programmazione territoriale e realizzazione dell’opera. L’Unione Lucana del Lagonegrese ringrazia l’Assessore Pasquale Pepe, la Regione Basilicata e ANAS S.p.A. per aver accolto le richieste avanzate dai Sindaci in questa prima fase, così come per l’impegno assunto nel portare avanti le istanze del territorio, trasformandole in azioni concrete e operative. Un lavoro che rappresenta un vero investimento per il futuro del Lagonegrese e della Basilicata, una sfida alla quale tutti siamo chiamati e pronti a contribuire. I Sindaci dell’Unione Lucana del Lagonegrese