Nella Sala Consiliare del Comune di Senise, i Sindaci dell’area del Senisese, insieme alle organizzazioni sindacali CGIL, CISL e UIL, hanno costituito un Comitato permanente per tutelare i cittadini e affrontare le principali problematiche del territorio, con particolare attenzione alla sanità locale. Di seguito la nota diffusa dal Comune di Senise.
Si è svolto ieri, nella Sala Consiliare del Comune di Senise, l’incontro dei Sindaci dell’area del Senisese, promosso dal Sindaco di Senise, con l’obiettivo di rimettere al centro una visione condivisa per lo sviluppo del territorio e avviare un confronto strutturato sulla co-programmazione e sulle principali problematiche del Senisese, con un focus centrale sul tema cruciale della sanità territoriale. Tema sul quale sono intervenute anche le organizzazioni sindacali CGIL, CISL e UIL, rappresentate dai Segretari regionali e provinciali, che hanno espresso pieno sostegno ai Sindaci e la disponibilità ad intraprendere azioni comuni a tutela dei cittadini.
Dal dibattito è emersa una posizione unitaria: è necessario affrontare con serietà e responsabilità una situazione che da anni penalizza le aree interne e, in particolare, il Senisese, rischiando di indebolire ulteriormente i servizi essenziali.
I Sindaci hanno manifestato forte preoccupazione per una condizione strutturale che si protrae nel tempo, sottolineando come le nuove strutture sanitarie previste debbano essere accompagnate da personale e servizi adeguati per rispondere realmente ai bisogni delle comunità. Tra le priorità individuate: il potenziamento dell’emergenza-urgenza, del primo soccorso, del servizio 118 e dell’assistenza medica continua, nonché una programmazione sanitaria più aderente alle esigenze locali, soprattutto per garantire l’accesso alle cure ai cittadini anziani e fragili. Preoccupante, il progressivo ridimensionamento del distretto sanitario di Senise, che da 18 specialisti è passato alle attuali 4 unità, oltre che del Presidio Distrettuale dì Chiaromonte che, in un’area lontana dai principali poli ospedalieri, dovrebbe riacquistare la centralità come struttura capace di erogare servizi sanitari per i nostri cittadini. Preziosi anche i contributi emersi a conferma della necessità di un dialogo costante tra istituzioni.
Le organizzazioni sindacali hanno inoltre richiamato l’attenzione sulle difficoltà strutturali delle aree interne, evidenziando l’urgenza di investimenti in sanità, welfare, formazione e istruzione per rendere il territorio più attrattivo e contrastare il fenomeno dello spopolamento. L’analisi condivisa delle problematiche e le sfide territoriali, hanno portato i Sindaci a deliberare all’unanimità la costituzione di un Comitato permanente dei Sindaci, che opererà in sinergia con le principali rappresentanze sindacali, a tutela della salute dei cittadini. Il Comitato avrà il compito di monitorare le criticità comuni, promuovere iniziative congiunte e interloquire direttamente con la Regione Basilicata, al fine di ottenere soluzioni concrete e risorse adeguate. Un organismo di sintesi e di azione coordinata che pone al centro le esigenze delle comunità locali: dalla valorizzazione delle risorse territoriali alla difesa dei servizi essenziali, passando per uno sviluppo sostenibile e inclusivo. I Sindaci hanno manifestato la piena disponibilità a chiedere di riattivare la Conferenza dei sindaci ed hanno espresso soddisfazione per l’esito dell’incontro: «Questa è la dimostrazione che l’unità tra i Comuni dell’area produce risultati concreti. Il Comitato permanente sarà lo strumento operativo per far valere le nostre istanze in Regione e garantire equità e servizi adeguati alle nostre comunità». L’incontro segna un primo, importante passo verso un’azione condivisa e continuativa a difesa dei cittadini del Senisese e dell’intero territorio dell’area sud della Basilicata.