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| Tratta AV/AC Salerno–Reggio Calabria: i Sindaci del Lagonegrese discutono criticità e opportunità |
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30/09/2025 |
|  I Sindaci dell’Unione Lucana del Lagonegrese hanno approfondito il progetto della futura tratta AV/AC Salerno–Reggio Calabria, con particolare attenzione al lotto del territorio lagonegrese. Come si legge da comunicato, durante l’incontro con il Presidente del Consiglio regionale Marcello Pittella, è stata ribadita l’esigenza di decongestionare la SS585, utilizzare viabilità secondarie, prevedere una fermata ferroviaria a Rivello e destinare compensazioni a iniziative di rilancio locale, come la riattivazione del Sirino. L’obiettivo è trasformare l’opera in infrastruttura moderna e occasione di sviluppo per la comunità. Negli ultimi mesi il progetto di realizzazione della futura tratta AV/AC Salerno – Reggio Calabria, in particolare il lotto che interessa il territorio del Lagonegrese, è stato oggetto di una costante e approfondita riflessione da parte dei Sindaci dell’Unione Lucana del Lagonegrese. Il tema viene considerato una delle priorità strategiche per il futuro del territorio, alla luce delle criticità ma anche delle opportunità che tale infrastruttura potrà generare. Durante gli otto anni di lavori, infatti, l’intera area sarà inevitabilmente sottoposta a pressioni rilevanti: dal trasporto dei materiali di risulta all’approvvigionamento delle materie prime, dai disagi per le comunità locali al possibile impatto sul settore turistico. Preoccupazioni che le Amministrazioni comunali intendono affrontare con spirito costruttivo e propositivo, salvaguardando le esigenze delle popolazioni e valorizzando le prospettive di sviluppo. Nell’incontro tenutosi ieri presso la sede dell’Unione, i Sindaci – insieme al Presidente del Consiglio regionale della Basilicata, Marcello Pittella – hanno condiviso una visione strategica che intende coniugare le necessità del cantiere con quelle del territorio. In particolare, è stata sottolineata l’esigenza di non gravare unicamente sulla SS585 per i trasporti, prevedendo invece l’utilizzo di viabilità secondarie e parallele, con l’impegno a restituire al termine dei lavori strade riqualificate a ciascun Comune. Contestualmente, è stata ribadita la richiesta di un ampio intervento di riqualificazione della SS585, del completamento della Galdo–Pollino e del miglioramento viario in località Pecorone e del Cogliandrino con apertura verso la Val d’Agri, così da garantire un effettivo decongestionamento del traffico per il futuro e contestualmente le migliorie viarie rimarcano l’importanza di prevedere una fermata ferroviaria nel tratto rivellese in superficie, nonché di destinare le compensazioni a iniziative di rilancio del territorio, a partire dalla riattivazione del Sirino come vettore turistico e ambientale di eccellenza. Con queste proposte, il presidente facente funzione dell’Unione, Paolo Campanella, insieme ai primi cittadini del Lagonegrese intendono avviare un dialogo costruttivo in previsione del tavolo tecnico che si terrà il prossimo 14 ottobre presso il Dipartimento Infrastrutture della Regione Basilicata alla presenza dell’Assessore Pasquale Pepe e i componenti di RFI e ANAS; affinché la realizzazione di un’opera così imponente possa tradursi non solo in un’infrastruttura moderna e funzionale, ma anche in un’occasione di sviluppo, tutela e crescita per l’intera comunità. |
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Non con i miei soldi. Non con i nostri soldidi don Marcello CozziParlare di pace in tempi di guerra è necessario, ma è tardi.
Non bisogna aspettare una guerra per parlarne. Bisogna farlo prima.
Bisogna farlo quando nessuno parla delle tante guerre dimenticate dall'Africa al Medio Oriente, quando si costruiscono mondi e società sulle logiche tiranniche di un mercato che scarta popoli interi dalla tavola dello sviluppo imbandita solo per pochi frammenti di umanità; bisogna farlo quando la “frusta del denaro”, come ...-->continua
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