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Droni, Total si ritira dal progetto: ''Disponibili a nuove soluzioni con la Regione''

10/05/2025



Arriva la risposta di TotalEnergies alla riunione dell’8 maggio scorso, convocata dalla Regione Basilicata, durante la quale la Compagnia ha annunciato l’impossibilità di procedere con il progetto del Centro di Eccellenza per i Droni (CED) a causa della mancata intesa con il partner industriale Nimbus. Un passo indietro che ha suscitato il disappunto dell’assessore regionale Francesco Cupparo, dei sindacati e della comunità di Stigliano.
Nella nota stampa diffusa per chiarire la propria posizione, TotalEnergies evidenzia gli sforzi messi in campo per avviare il progetto, inclusa una rilevante riduzione delle garanzie economiche richieste al partner. Tuttavia, le condizioni poste da Nimbus sono state ritenute eccessive, compromettendo la sostenibilità dell’iniziativa.
Nonostante ciò, è previsto un nuovo incontro con Nimbus per tentare di superare i punti critici ancora aperti. In caso di esito negativo, TotalEnergies propone tre alternative: assegnare direttamente i fondi previsti alla Regione, definire un progetto alternativo insieme alle istituzioni e alle parti sociali, oppure individuare un nuovo partner industriale.
L’Amministratore Delegato, Philip Cunningham, ha ribadito l’impegno della Compagnia a investire sul territorio, nel rispetto delle condizioni di fattibilità e in sinergia con le autorità locali.
Di seguito il comunicato stampa.

Durante la riunione convocata in data 8 maggio 2025 dalla Regione Basilicata presso la Sala Inguscio a Potenza, TotalEnergies EP Italia ha comunicato l’impossibilità di procedere con il progetto del Centro di Eccellenza per i Droni (CED) a causa della mancanza di allineamento con la partnership industriale, fondamentale per la realizzazione del progetto. A seguito di accordi preliminari per l’esecuzione del CED con la società specializzata in droni, Nimbus, TotalEnergies ha dovuto affrontare diverse richieste da parte di quest’ultimo. La Compagnia ha compiuto significativi sforzi per avviare il progetto, inclusa una significativa riduzione delle garanzie economiche richieste al fornitore. Tuttavia, le richieste avanzate da Nimbus si sono dimostrate eccessive, compromettendo seriamente la fattibilità di un progetto con loro.
Nonostante questo, alla luce delle recenti dichiarazioni di Nimbus riguardo la loro volontà di proseguire con il progetto, la Compagnia ha pianificato un incontro per discutere le loro ultime posizioni riguardo i punti critici della negoziazione. Qualora l'incontro prefissato non dovesse portare a un esito positivo, TotalEnergies EP Italia ha proposto diverse alternative, in particolare:
L'assegnazione diretta alla Regione Basilicata dei fondi destinati al progetto CED, oppure la definizione di un progetto alternativo in collaborazione con la Regione, le Autorità Locali e le parti sociali da realizzare nell’area di Matera e della Concessione Gorgoglione, possibilmente nel settore energetico, su modello di quanto già realizzato da altri Operatori energetici sul territorio.
La ricerca di un partner alternativo per la realizzazione del progetto, laddove possibile.
L’Amministratore Delegato di TotalEnergies EP Italia, Philip Cunningham, ha dichiarato: "Ci rammarichiamo che il progetto sia giunto a un punto di stallo, nonostante la nostra disponibilità ad accogliere diverse istanze presentate da Nimbus nel corso della lunga negoziazione. Non si tratta di una questione di volontà o di finanziamenti da parte nostra, ma non sarebbe responsabile procedere senza un partner specializzato nel settore dei droni. Ci incontreremo nuovamente con Nimbus per verificare se il progetto può essere salvato, ma stiamo ora concentrando i nostri sforzi nell'identificazione di progetti alternativi, in collaborazione con i nostri stimati Rappresentanti dell'Autorità Regionale”.  




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