HOMEContattiDirettoreWebTvNewsNews SportCultura ed Eventi

 

 

Il governo proclama cinque giorni di lutto nazionale per la morte di Papa Francesco

23/04/2025



La decisione è stata assunta dal Consiglio dei Ministri: non tre giorni, come avvenne in occasione della scomparsa di Giovanni Paolo II, ma cinque. Il lutto sarà quindi osservato fino al 26 aprile, includendo anche le numerose iniziative previste per l’ottantesimo anniversario della Liberazione dell’Italia dal nazifascismo.
Il governo ha comunque precisato che “tutte le cerimonie sono consentite, con la sobrietà che la circostanza impone a ciascuno”, ha dichiarato il ministro Nello Musumeci al termine del Consiglio dei Ministri.
In Basilicata, il prefetto di Potenza ha reso noto in un comunicato che:
“Su disposizione della Presidenza del Consiglio dei Ministri, si comunica che, a seguito della proclamazione del lutto nazionale di cinque giorni per la scomparsa del Sommo Pontefice Francesco, presso l’atrio della Prefettura di Potenza, dalla data odierna e fino alla celebrazione delle esequie di sabato 26 aprile 2025, sarà aperto un registro di condoglianze per i cittadini che desiderino manifestare il proprio cordoglio. Il registro sarà disponibile dalle ore 9:00 alle 13:00 e dalle 16:00 alle 20:00.”




ALTRE NEWS

CRONACA

26/07/2026 - Rotonda, il Pd riflette sul futuro delle aree interne: ‘necessità di ripartire’
25/07/2026 - Metaponto, l’allarme di Tutti Migranti: “Si continua a murare tutto”
25/07/2026 - Marina di Pisticci: 68enne trovato morto in un casolare abbandonato
25/07/2026 - Furti agli ATM, vertice in Prefettura a Potenza sulla sicurezza

SPORT

26/07/2026 - Calcio Promozione: Ideale scatenata tra conferme e nuovi acquisti
25/07/2026 - Sitting volley, Rotonda: l’Italia vince la Nerulum Cup 2026
25/07/2026 - Rinascita Lagonegro: Antonello Germino sarà ancora lo scoutman biancorosso
25/07/2026 - Francavilla: lunedì il raduno tra conferme importanti e nuovi arrivi

Sommario Cronaca                                  Sommario Sport

Non con i miei soldi. Non con i nostri soldi
di don Marcello Cozzi

Parlare di pace in tempi di guerra è necessario, ma è tardi.
Non bisogna aspettare una guerra per parlarne. Bisogna farlo prima.
Bisogna farlo quando nessuno parla delle tante guerre dimenticate dall'Africa al Medio Oriente, quando si costruiscono mondi e società sulle logiche tiranniche di un mercato che scarta popoli interi dalla tavola dello sviluppo imbandita solo per pochi frammenti di umanità; bisogna farlo quando la “frusta del denaro”, come ...-->continua



 



Agoraut - Associazione culturale di informazione territoriale - P.Iva: 01673320766 - Copyright© lasiritide.it - Webmaster: Armando Arleo