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Morti sul lavoro in aumento: 138 vittime nei primi due mesi del 2025, +16% rispetto al 2024

8/04/2025



Nei primi due mesi del 2025 si registra un tragico aumento delle morti sul lavoro: 138 vittime, +16% rispetto allo stesso periodo del 2024. Secondo l’Osservatorio Vega di Mestre, la Basilicata è tra le sette regioni in "zona rossa" per incidenza di mortalità, superando il 25% rispetto alla media nazionale (4,2 morti per milione di lavoratori). Sono 101 i decessi avvenuti durante l’attività lavorativa e 37 quelli in itinere. La Lombardia guida la classifica nera con 17 vittime, seguita da Veneto (11) e Puglia (9). La fascia d’età più colpita è quella tra i 55 e i 64 anni, mentre i lavoratori stranieri registrano un rischio di morte doppio rispetto agli italiani. I settori più colpiti restano Manifattura e Trasporti (12 decessi ciascuno), seguiti dalle Costruzioni (11). Le denunce di infortunio totali, seppur in calo del 3,4%, restano elevate (89.556), con una netta prevalenza maschile (55.843 contro 33.713) e un quinto delle denunce presentate da stranieri.




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