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Minore di Potenza arrestato per attività pro-IS: gestiva gruppi social per sostenitori dell'Islamic State

30/10/2024



A seguito di un monitoraggio della comunità digitale jihadista, un quattordicenne di Potenza è stato identificato come membro di un gruppo Instagram di sostenitori dell’Islamic State (IS). La DIGOS ha rilevato la sua attività pro-IS, inclusa la gestione di gruppi Telegram per promuovere una "wilaya" (provincia) dell'IS in Italia. Durante una perquisizione, sono stati trovati elementi a sostegno delle ipotesi investigative, tra cui materiali offensivi. Il 23 ottobre, il minore è stato arrestato e posto in una comunità per supporto e recupero, con indagini tuttora in corso.
Di seguito il comunicato della procura della Repubblica .
Alla luce di evidenze emerse nell'ambito dell'attività investigativa delle Agenzie di informazione e sicurezza, finalizzata al monitoraggio della comunità digitale jihadista emergeva la presenza di un minore, un quattordicenne potentino, in un gruppo Instagram composto da seguaci dell'Islamic State (IS).
Le ulteriori acquisizioni della DIGOS consentivano di rilevare che lo stesso, attivo nella creazione e pubblicazione di contenuti pro-IS e fruitore di video che mostrano attacchi suicidi preparati da minorenni, risulta anche proprietario di due gruppi Telegram creati per riunire sostenitori dell'Islamic State (IS) e promuovere la creazione di una wilava (provincia) dell'IS in Italia.
Pertanto, questa Procura della Repubblica presso il Tribunale dei Minorenni di Potenza disponeva a carico del minorenne una perquisizione personale, locale, domiciliare e informatica, eseguita il 23 ottobre u.s., che consentiva di raccogliere elementi oggettivi a riscontro delle ipotesi investigative iniziali, tra i quali la palesata intenzione di compiere azioni controindicate a breve termine sul territorio nazionale, oltre che di rinvenire, tra l'altro, anche oggetti atti ad offendere e munizionamento, la cui offensività è in fase di accertamento.
Pertanto, nella giornata del 23 ottobre scorso, personale della DIGOS della Questura di Potenza e del Servizio per il Contrasto dell'Estremismo e del Terrorismo Esterno della
Direzione Centrale della Polizia di Prevenzione, procedeva all'arresto in flagranza di reato del minorenne per il delitto reato di cui all'art. 270 bis, 20 comma c.p.
L'arresto, nell'udienza che si è tenuta il 25 ottobre presso il Tribunale dei Minorenni di Potenza, veniva convalidato dal GIP che, nella mattinata di sabato 26 ottobre, a scioglimento della riserva, disponeva l'applicazione della misura cautelare del collocamento del minore in comunità, ritenendo sussistenti gravi indizi di colpevolezza in ordine ai delitti contestati, anche in vista di un efficace intervento di sostegno e recupero del minore in considerazione della sua giovanissima età.
Il procedimento penale risulta attualmente in fase di indagini preliminari e per l'indagato vale il principio di non colpevolezza sino alla pronuncia della sentenza definitiva.

POTENZA, 30 OTTOBRE 2024
IL  PROCURATORE DELLA REPUBBLICA  ANNA GLORIA PICCININNI




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