-->

HOMEContattiDirettoreWebTvNewsNews SportCultura ed Eventi

La voce della Politica

Braia: grano duro biologico lucano a prezzo minimo garantito e sostenibilità

6/04/2019

“Sostenibilità ambientale e biologico: ci sono pratiche che consentono al comparto agricolo di diventare protagonista dei mercati ma anche della sfida climatica grazie a primati in agricoltura che l’Italia continua a mantenere e a cui la Basilicata contribuisce in maniera determinante. La cerealicoltura biologica è tra questi, ed è in continua crescita. Le coltivazioni di cereali in biologico, vedono da qualche anno sempre il Mezzogiorno primeggiare: le prime tre regioni per estensione (Sicilia, Puglia e Basilicata) sommano quasi il 50% delle superfici. Nella sola Basilicata sono 34.175 gli ettari destinati cereali biologici.”


Lo rende noto l’Assessore alle Politiche Agricole e Forestali, intervenuto all’incontro.


“A Irsina - prosegue l’Assessore Braia - è stato firmato dall’azienda BioAgritaccone, un contratto di fidelizzazione per la coltivazione di grano duro biologico (Puglia e Basilicata) per il raccolto dell’annata 2019, con obbligo di prezzo minimo garantito di 360€/TM sulle quotazioni della borsa merci di Altamura.


La cerealicoltura lucana incentrata soprattutto sul frumento duro, continua a rappresentare un comparto strategico occupando un quarto della superficie agricola utilizzabile regionale. La firma di questo accordo è una ottima notizia che da valore alla nostra produzione biologica e di qualità oltre che al lavoro dei nostri agricoltori e ai mercati di riferimento in cui la nostra regione è sempre più presente. #BioBasilicata può essere a pieno titolo un brand che renderà identificabile la Basilicata nel mercato dell’agroalimentare, a partire dal frumento e non solo.


Una sfida, quella della sostenibilità. Siamo il paese con il minor numero di residui di pesticidi nei prodotti agroalimentari in Europa (0,48%), siamo campioni del biologico in Europa per numero di produttori e, nonostante la superficie minore, sesti al mondo con 1,8 milioni di ettari di superfici a biologico. La Basilicata, di pari passo, negli ultimi 5 anni ha diminuito del 30% l’uso di prodotti fitosanitari in agricoltura e, grazie al Psr Basilicata 2014-2020, ha reso disponibili oltre 170 milioni di euro complessivi per più di 140.000 ettari di SAU regionale (25%) per le le misure a superficie (biologico, integrato, sodo) che sono, per scelta politica lungimirante, finanziate al 100%.


Come Basilicata, ricordiamo, abbiamo destinato 85 milioni di euro al biologico, guardando a un’agricoltura di qualità, in un territorio che ne ha particolare vocazione: ne beneficiano 2312 aziende agricole grazie alla misura 11. Oggi gli ettari coltivati a biologico sono oltre 106mila, con una produzione bio di oltre 255 mila quintali. La Basilicata è la prima regione d’Italia per incremento di ettari e di produttori, oggi quasi 3000.


Come regione abbiamo ottenuto un risultato fondamentale per il futuro della cerealicoltura - conclude Luca Braia - con le rotazioni colturali che possono essere adottate nelle aziende biologiche, cioè la rotazione quadriennale con non meno di tre specie differenti, almeno una delle quali leguminosa. Da una decina di anni, qui da noi, il modello colturale che vede la rotazione biennale in avvicendamento con le leguminose da granella o da sovescio e/o foraggere nelle aree a presenza di allevamenti zootecnici, rappresenta un ottimo e consolidato modello di sviluppo e crescita del settore che sta dando già buoni risultati. Le aziende possono così continuare ad assicurare sul mercato la presenza della produzione di frumento duro biologico di Basilicata e contestualmente alimentare e continuare a sviluppare la filiera dei legumi biologici.”



archivio

ALTRI

La Voce della Politica
16/09/2026 - Aree interne, Confcooperative Basilicata rilancia le cooperative di comunità dal campo del Progetto Policoro

Si è chiuso domenica a Matera "Costruttori di comunità. Dal Mediterraneo al mondo per il dialogo e la pace", il campo estivo 2026 del Progetto Policoro organizzato da Confcooperative Basilicata con il consorzio ISME. Dall'11 al 13 settembre la Casa di Spiritualità Sant'Anna ...-->continua

16/09/2026 - Bonus prima casa, Lacorazza: tanto tuonò che piovve

Il Capogruppo del Pd: Bene lo sblocco dopo mesi di solleciti. Ora si garantiscano informazioni chiare alle famiglie sulle procedure e sui tempi dei contributi. Continueremo a seguire la vicenda fino all’effettiva erogazione delle risorse
"Tanto tuonò che p...-->continua

16/09/2026 - Basilicata. Energia, Forza Italia: nessun aumento dei tetti estrattivi

Il Gruppo Consiliare di Forza Italia in Regione Basilicata, composto dal capogruppo Michele Casino e dai consiglieri Fernando Picerno e Gianuario Aliandro, esprime pieno apprezzamento per le dichiarazioni congiunte del Ministro dell’Ambiente e della Sicurezza ...-->continua

16/09/2026 - Giovani, Bochicchio: bene i rientri, ma perdiamo ancora giovani

Il capogruppo socialista: L’aumento dei ritorni dall’estero è un segnale positivo, ma crescono anche le partenze. Servono opportunità di lavoro, servizi migliori e sostegno alla casa per permettere ai giovani di costruire il proprio futuro in Basilicata
<...-->continua

16/09/2026 - CallMat, Presidente della Provincia di Matera Mancini: preoccupazione per l'annuncio di 350 licenziamenti

“Apprendo con grande preoccupazione la decisione dell’azienda di procedere con l’invio delle lettere di licenziamento per i 350 lavoratori del sito materano della CallMat. È una notizia che pesa non solo su altrettante famiglie, ma sull’intero tessuto economic...-->continua

16/09/2026 - Estrazioni, Cupparo: ora la svolta per lavoro e sviluppo

La presa di posizione congiunta del ministro dell’Ambiente e della Sicurezza energetica, Gilberto Pichetto Fratin, e del presidente della Regione Basilicata, Vito Bardi, «fa chiarezza sulle polemiche pretestuose alimentate dal centrosinistra» sull’attività pre...-->continua

16/09/2026 - Basilicata. Pichetto e Bardi: ''Nessun aumento dei tetti di estrazione''

“Le estrazioni di petrolio in Basilicata sono regolate, per la Val d’Agri, dal Protocollo d’intesa sottoscritto nel 1998 dalla Giunta Dinardo e, per Tempa Rossa, dal Protocollo d’intesa sottoscritto nel 2006. I tetti massimi di estrazione previsti da tali acco...-->continua














Agoraut - Associazione culturale di informazione territoriale - P.Iva: 01673320766 - Copyright© lasiritide.it - Webmaster: Armando Arleo