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Lega Pro. Potenza fermato dal Cerignola: al ‘Viviani’ finisce 0-0

31/08/2025



Il dopo Caturano è iniziato con un pareggio tutto sommato positivo per il Potenza.
La formazione rossoblù, orfana dell'attaccante campano passato da poche ore al Catania (il suo addio non è stato tra i più cordiali), non è riuscita a superare il coriaceo Cerignola, che ha dimostrato grande solidità difensiva ma anche buone capacità di proporsi in avanti. Volontà e carattere non sono dunque bastati a Felipe e compagni, che sono mancati soprattutto negli ultimi sedici metri.

Mister De Giorgio ha confermato in toto la formazione che all'esordio in campionato aveva espugnato con pieno merito il campo del Giugliano. Potenza in campo con il 4-3-3 e la novità Fabrizio Alastra promosso a nuovo capitano della squadra al posto di Caturano.
Maiuri risponde con il collaudato 3-5-2 che ha nel trio difensivo Visentin-Martinelli-Cocorocchio il suo punto di forza. In attacco il tecnico ospite si affida alla coppia Cuppone-Emmausso. Solo panchina per Sainz-Maza.

Parte bene il Potenza, che da subito imprime un gran ritmo al match. Il Cerignola appare più compassato e manovriero ma comunque ben messo in campo. Al 4’ il Potenza, con Petrungaro, costruisce la sua prima occasione ma la conclusione dell’attaccante rossoblù da ottima posizione finisce alta sopra la traversa. La risposta ospite arriva due minuti dopo: Cuppone parte in velocità, elude il fuorigioco del Potenza e si ritrova da solo davanti ad Alastra che, con un balzo felino, respinge la conclusione. Sulla ribattuta Cretella, dal limite dell’area, calcia alto sopra la traversa.

La partita è bella e divertente. Il Potenza attacca, ma il Cerignola risponde con grande personalità sfruttando le ripartenze, ora con Cuppone ora con Emmausso. La formazione di casa macina gioco e con Anatriello, in due occasioni, si fa sentire dalle parti di Greco ma in entrambi i casi non inquadra la porta.
Il ritmo resta alto, la sfida intensa, la serata fresca invoglia i ventidue in campo ad andare a mille. Il Potenza mantiene una certa supremazia territoriale e spinge forte puntando sulla velocità e la brillantezza dei suoi attaccanti. Dal canto suo, il Cerignola non solo si difende con ordine, ma ogni volta che si spinge in avanti risulta estremamente pericoloso, come al 25’ quando Alastra è chiamato in causa su una mischia in area piccola. La risposta del Potenza è sempre nei piedi di Petrungaro che al 27’ fa partire una conclusione dalla sinistra che termina fuori, molto vicino al palo destro di Greco. D’Auria cerca di imitarlo al 32’ ma non trova lo specchio della porta ospite. Un minuto dopo lo trova invece Erradi, ma il suo tiro leggermente “ciccato” dal limite viene bloccato da Greco.
Il Cerignola non sta a guardare: prima Cuppone e poi Vitali si fanno sentire dalle parti di Alastra, il primo su cross di Cretella, il secondo con una conclusione dal limite deviata in angolo. Con il passare dei minuti gli ospiti sembrano trovare più confidenza, anche se sul finire del tempo Greco compie un doppio intervento di fondamentale importanza per mantenere la porta inviolata prima su Petrungaro e poi su Siatounis.

La ripresa inizia con gli stessi ventidue in campo e con la stessa intensità. Il Potenza mantiene il pallino del gioco ma difetta nell’ultimo passaggio. I rossoblù sbloccano il match all’8’ dopo uno scambio Petrungaro-Anatriello con il tocco del numero 7 che finisce in rete, ma l’arbitro annulla per un tocco di mano dell’attaccante campano, decisione confermata dopo la revisione al VAR. Una scelta non apprezzata dal pubblico del “Viviani” (oltre tremila gli spettatori presenti), che ha protestato a lungo contro il signor Madonia di Palermo.

Il Potenza continua a spingere con continuità senza tuttavia creare grossi problemi alla difesa ospite, che riesce sempre a chiudere gli spazi agli attaccanti lucani. De Giorgio getta nella mischia anche Selleri, ma senza risultati. La seconda parte della ripresa scivola via con poche vere emozioni, nonostante in campo l’impegno resti elevatissimo. Il Potenza ci prova fino alla fine ma, al di là di un paio di conclusioni dalla lunga distanza, la squadra non ha prodotto occasioni davvero pericolose.

SANDRO MAIORELLA



POTENZA-AUDACE CERIGNOLA 0-0

POTENZA (4-3-3): Alastra 6,5 ; Burgio 5,5, Camigliano 6, Bachini 6,5, Adjapong 6; Erradi 5,5 (33' st Castorani 5,5), Felippe 6 (33' st Maisto 5,5), Siatuounis 6 (43' st De Marco sv) ; D’Auria (43' st Mazzeo sv), Anatriello 5,5 (26' st Selleri), Petrungaro. A disp.: Cucchietti, Guitto, Landi, Riggio, Balzano, Ragone, Novella, Bura, Gabriele. All. De Giorgio

AUDACE CERIGNOLA (3-5-2): Greco 6,5, Visentin 6, Martinelli 6,5, Cocorocchio 6; Russo 6 (43' st Ingrosso sv), Cretella 6 (31' st Sainz Maza 5,5), Bianchini 6, Vitale 6,5, D'Orazio 5,5 (15' st Spaltro); Cuppone 6,5 (43' st Fagioli sv), Emmausso 5 (31' st Ntampizas 6). A disp. Fares, Iliev, Ntampizas, Sabatani, Ballabile, Faggioli, Giuliodori, Sainz Maza, Moreso, , Ruggiero, Parlato. All, Maiuri

ARBITRO: Madonia di Palermo (Chichi-Maniello) Quarto Ufficiale: Liotta di Castellammare di Stabia

NOTE: Espulso: Scotto (allenatore in seconda del Cerignola). Ammoniti: Visentin, Bianchini. Angoli: 3-9 Recupero: 0' e 5'


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