|
|
| Frana Camogli, geologi: i cimiteri troppo spesso considerati opere secondarie |
|---|
23/02/2021 | “La frana che ha colpito il cimitero di Camogli, a Genova, dimostra, ancora una volta, l’enorme fragilità del territorio italiano, in questo caso di quello ligure, e la scarsa manutenzione che noi geologi denunciamo da anni”. È il commento di Domenico Angelone, Segretario del Consiglio Nazionale dei Geologi, all’indomani del cedimento di una porzione del cimitero genovese che è franata in mare. Il crollo sarebbe stato provocato dall'erosione della falesia sotto l'area cimiteriale, aggravata forse dalle violente mareggiate che hanno colpito la Liguria negli ultimi anni.
“Questo ennesimo crollo evidenzia come il dissesto idrogeologico non risparmia nessuna porzione di territorio italiano sia a nord che a sud del Paese” – afferma Angelone – il quale ricorda come purtroppo “nella maggior parte dei casi le aree cimiteriali hanno subìto numerosi ampliamenti di vecchie strutture localizzate molto spesso in aree instabili, non ritenute idonee all’espansione edilizia, o all’insediamento produttivo e artigianale”. “Al grande valore sociale, culturale e morale, legato al rispetto della vita e della morte, decisamente non monetizzabile - prosegue il geologo - si associa il grave problema igienico-sanitario relativo all’’inquinamento dei suoli e delle falde acquifere in caso di perdita di liquidi organici. La scarsa attenzione nei confronti delle opere cimiteriali si è andata consolidando negli ultimi decenni, come ampiamente testimoniato dal basso numero di fondi destinati al contrasto del dissesto idrogeologico in tali aree contro l’elevato numero di richieste formulate dai comuni interessati da tali problematiche, nonché da una sorta di declassamento di tali opere ad interventi che, dal punto di vista geologico, hanno assunto il ruolo di opere minori”.
Proprio sui fenomeni di dissesto idrogeologico, ma anche sulla manutenzione straordinaria degli invasi e dei sistemi di approvvigionamento si è concentrata la memoria presentata dal CNG alla Commissione Ambiente della Camera, nell’ambito del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) del Recovery Fund. Tra le proposte dei geologi c’è quella di attuare un piano pluriennale che preveda l’impiego di risorse dedicate alla realizzazione di interventi di tipo strutturale, cioè opere ed interventi di sistemazione e di consolidamento delle frane, utili ad evitare che i fenomeni si verifichino, si riattivino o comunque a mitigarne gli effetti. A queste vanno però aggiunte una serie di azioni e interventi non strutturali finalizzate ad una corretta gestione del rischio idro-geologico attraverso: l’aggiornamento e approfondimento continuo dei Piani di Assetto Idrogeologico, l’adeguamento della Pianificazione Territoriale, l’attuazione dei Presidi Territoriali Permanenti, l’implementazione dei Sistemi di Monitoraggio e di Allerta, la realizzazione di attività di Manutenzione del Territorio e di Pianificazione delle Fasi di Emergenza. “In tale prospettiva accogliamo favorevolmente e con grande fiducia l’istituzione di un Ministero per la transizione ecologica, che si affianca alle azioni già avviate dallo scorso Governo con l’impiego di importanti risorse per contrastare l’annoso problema del dissesto idrogeologico, certi che le nostre proposte possano trovare attuazione nel Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza del Recovery Fund – conclude Angelone”. |
|
|
| |
| Notizie dall'Italia e dall'Estero - Lasiritide OUT -
|
5/09/2026 - “Ex Ilva: 2.500 licenziamenti mentre il Governo festeggia”
Circa un mese fa i lavoratori dell’ex Ilva di Taranto e delle aziende dell’indotto scioperavano per chiedere al Governo di affrontare finalmente e seriamente la situazione dell’acciaieria.
Noi ribadivamo ancora una volta ciò che Sinistra Italiana – AVS sostiene da anni: ...-->continua |
|
|
|
|
5/09/2026 - Gas, Adiconsum lancia l’allarme: rincari del 6,9% per 2,3 milioni di clienti vulnerabili
Nuova fiammata per il prezzo del gas e a farne le spese sono soprattutto le famiglie più fragili. Secondo Adiconsum, ad agosto 2026 il costo del gas per i clienti vulnerabili è aumentato del 6,9% rispetto a luglio, dopo il +9,7% registrato nel mese precedente....-->continua |
|
|
|
|
5/09/2026 - Reddito di cittadinanza con tre false identità: truffa da 9mila euro nel Vibonese
Una singolare truffa ai danni dello Stato è stata scoperta dalla Guardia di Finanza di Vibo Valentia nell’ambito di un’analisi di rischio sui dati relativi al Reddito di cittadinanza. Le Fiamme Gialle hanno individuato un uomo, già noto alle forze dell’ordine ...-->continua |
|
|
|
|
5/09/2026 - Terremoto nel Cosentino, scossa di magnitudo 3.7 vicino Castiglione Cosentino
Una scossa di terremoto di magnitudo ML 3.7 è stata registrata venerdì 4 settembre 2026, alle 21:31:42, nella zona di Castiglione Cosentino, in provincia di Cosenza. L’evento, localizzato a 3 chilometri a ovest del comune, ha avuto una profondità di 9 chilomet...-->continua |
|
|
|
|
4/09/2026 - Esodo estivo, oltre 27 milioni di spostamenti: Anas invita a informarsi sui cantieri prima di partire
Con il primo weekend di settembre si chiude ufficialmente l’esodo estivo. Gli italiani tornano a casa per la riapertura delle scuole e la ripresa delle attività lavorative. “Con questo weekend si conclude la stagione degli spostamenti estivi - ha dichiarato l...-->continua |
|
|
|
|
4/09/2026 - Ad Amalfi “Trame di rinascita”
L’emancipazione femminile, la dignità del lavoro e il valore dell’artigianato Made in Italy si sono intrecciati nel cuore della Costiera Amalfitana in occasione di “Trame di rinascita”, l’iniziativa promossa dalla Fondazione La Crisalide in Rete guidata dalla ...-->continua |
|
|
|
4/09/2026 - Ex Ilva, l’allarme dell’indotto: oltre 2.500 lavoratori verso il licenziamento
È ormai concreto il rischio di un pesante impatto occupazionale nell’indotto ex Ilva. L’Aigi, Associazione Indotto AdI e General Industries, ha infatti trasmesso ai sindacati le lettere per avviare la procedura di licenziamento collettivo, che potrebbe coinvol...-->continua |
|
|
CRONACA BASILICATA
SPORT BASILICATA
|
NEWS BREVI
| 1/12/2021 - Ultimo lotto Bradanica, domani alle 11.30 l’apertura al traffico | Come annunciato nei giorni scorsi verrà aperto domani, 2 dicembre, l’ultimo lotto “La Martella” della strada Statale “Bradanica”.
L’apertura al traffico è in programma alle ore 11.30 al km 135 lato La Martella.
Sarà presente l’assessore regionale alle Infrastrutture e Mobilità, Donatella Merra. | |
| | 28/11/2021 - Poste Italiane: estesi orari apertura di tre uffici postali lucani | Poste Italiane comunica che a partire lunedì 29 novembre, gli Uffici Postali di Matera 5, Melfi e Moliterno saranno interessati da un potenziamento degli orari di apertura al pubblico.
In particolare, gli uffici postali di Melfi e Moliterno (PZ) saranno aperti dal lunedì al venerdì, dalle ore 8:20 – 19:05, il sabato dalle ore 8:20 alle 12:35. Matera 5 osserverà l’orario di apertura su 6 giorni lavorativi. Lun/ven 08:20 – 13:45, sabato 08:20 – 12:45.
Questi interventi confermano la vicinanza di Poste Italiane al territorio e alle sue comunità e la volontà di continuare a garantire un sostegno concreto all’intero territorio nazionale. Anche durante la pandemia, infatti, Poste Italiane ha assicurato con continuità l’erogazione dei servizi essenziali per andare incontro alle esigenze della clientela, tutelando sempre la salute dei propri lavoratori e dei cittadini.
L’Azienda coglie l’occasione per rinnovare l’invito ai cittadini a recarsi negli Uffici Postali nel rispetto delle norme sanitarie e di distanziamento vigenti, utilizzando, quando possibile, gli oltre 8.000 ATM Postamat disponibili su tutto il territorio nazionale e i canali di accesso da remoto ai servizi come le App “Ufficio Postale”, “BancoPosta”, “Postepay” e il sito www.poste.it.
| | 15/11/2021 - Obbligo di catene o pneumatici da neve | E’ stata emessa questa mattina e trasmessa alla Prefettura ed a tutte le Forze dell’ordine, l’ordinanza firmata dal Dirigente dell’Ufficio Viabilità e Trasporti della Provincia, l’ing. Antonio Mancusi, con la quale si fa obbligo:“A tutti i conducenti di veicoli a motore, che dal 01 Dicembre 2021 fino al 31 Marzo 2022 transitano sulla rete viaria di competenza di questa Provincia di Potenza, di essere muniti di pneumatici invernali (da neve) conformi alle disposizioni della direttiva comunitaria 92/33 CEE recepita dal Decreto del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti 30/03/1994 e s.m.i. o a quelle dei Regolamenti in materia, ovvero di avere a bordo catene o altri mezzi antisdrucciolevoli omologati ed idonei ad essere prontamente utilizzati, ove necessario, sui veicoli sopraindicati.
Tale obbligo ha validità, anche al di fuori del pericolo previsto in concomitanza al verificarsi di precipitazioni nevose o formazione di ghiaccio”. |
|