-->

HOMEContattiDirettoreWebTvNewsNews SportCultura ed Eventi

La voce della Politica

Al Teatro ''Francesco Stabile'' di Potenza le celebrazioni del Giorno della Memoria

27/01/2026

Questa mattina, il Teatro comunale “Francesco Stabile” di Potenza ha alzato il sipario sulle celebrazioni per la ricorrenza del “Giorno della Memoria”, in ricordo dello sterminio e delle persecuzioni del popolo ebraico e dei deportati militari e politici italiani nei campi nazisti
Dinanzi ad una platea gremita di studenti, cittadini e delle massime autorità civili e militari, la manifestazione, condotta dalla giornalista Annamaria Sodano, si è aperta con il Canto degli italiani, eseguito dai giovani e talentuosi elementi dell’ “Orchestra Maldestra e delle Voci Maldestre”.
L’evento, promosso e coordinato dalla Prefettura di Potenza, d’intesa con l’Università degli Studi di Basilicata, l’Ufficio Scolastico Regionale per la Basilicata, l’Unicef Basilicata e la Consulta provinciale studentesca, è, poi, proseguito con i saluti istituzionali del Presidente della Provincia di Potenza Christian Giordano, del Vicesindaco di Potenza Federica D’Andrea, del Presidente della Regione Vito Bardi e del Prefetto di Potenza Michele Campanaro.
In particolare, il Rappresentante del Governo, rivolgendosi ai tanti studenti presenti, ha ripercorso le tappe di una delle pagine più drammatiche della storia dell’umanità, ricordando come il 27 gennaio 1945, con l’ingresso delle truppe sovietiche ad Auschwitz, il mondo scoprì l’orrore del genocidio nazista. Un momento che ha segnato l’inizio del dovere della memoria, affidato ai sopravvissuti come testimoni insostituibili di quella tragedia.
Il Prefetto ha, quindi, richiamato l’instancabile e prezioso esempio della Senatrice a vita Liliana Segre che ha speso la propria esistenza per testimoniare l’importanza del dialogo, della solidarietà e della pace, fino all’ultima testimonianza pubblica del 9 ottobre 2020, quando ha scelto di affidare alle nuove generazioni il compito di custodire e tramandare la memoria.
Accanto alla sua storia, quella di Sami Modiano, oggi novantacinquenne, deportato ad Auschwitz-Birkenau e anch’egli infaticabile testimone dell’orrore. Il Prefetto ha ricordato come, nel 1938, anno delle leggi razziali fasciste, il giovane Sami fu espulso dalla scuola che frequentava sull’isola di Rodi, allora territorio italiano, interrompendo bruscamente una convivenza pacifica tra culture e religioni diverse.
Una platea attenta e commossa ha poi ascoltato il racconto della tragica pagina del ghetto di Terezin, vicino Praga, il maggiore campo di concentramento cecoslovacco, costruito come campo di passaggio per tutti gli ebrei del cosiddetto “Protettorato di Boemia e Moravia”, istituito dopo l’occupazione nazista della Cecoslovacchia, prima della deportazione nei campi di sterminio dei territori orientali dove c’erano 15.000 bambini, compresi i neonati. Dopo la guerra tornarono in meno di cento, nessuno aveva meno di quattordici anni: figli di ebrei cecoslovacchi, deportati a Terezin insieme ai genitori, molti provenivano da orfanatrofi. La maggior parte morì nel 1944 nelle camere a gas di Auschwitz. Del loro passaggio a Terezin è rimasta una commovente testimonianza, rappresentata da alcune migliaia di disegni e qualche decina di poesie. In questo luogo di terrore e disperazione, i bambini furono aiutati a sopravvivere dagli adulti, anche artisti, scrittori e scienziati del tempo: studiavano, dipingevano, facevano teatro, musica e scrivevano poesie. Dai documenti, che sono stati nascosti e salvati dalla furia nazista, traspare una maturità di pensiero straordinariamente precoce, la straziante consapevolezza di un destino inesorabile e, soprattutto, il disperato, insopprimibile anelito alla vita delle giovani vittime.
In conclusione del suo intervento, il Rappresentante del Governo ha esortato i ragazzi ad assumersi, nel corso della loro vita, l’importante responsabilità di custodire e tramandare la memoria, avendo come stella polare la Costituzione Repubblicana, che ha segnato un confine netto tra umanità e barbarie, con il riconoscimento dell’eguale dignità e dei diritti di ogni persona, per una convivenza pacifica tra popoli e Stati.
La manifestazione è poi proseguita con il talk “Memoria, presidio di libertà”, nel corso del quale Donato Verrastro, Professore di Storia Contemporanea dell’Università degli Studi della Basilicata, Don Gerardo Lasalvia, Direttore del Museo Diocesano di Potenza, Mario Coviello, Responsabile regionale dei progetti UNICEF nelle scuole, e Italo Marsico, Presidente della Consulta Provinciale degli Studenti, si sono confrontati con il pubblico, a partire da quattro parole chiave - memoria, dialogo, pace e responsabilità - ed offrendo ciascuno la propria riflessione ed il proprio qualificato punto di osservazione.
Momento clou della mattinata, la cerimonia delle Medaglie d’onore concesse dal Presidente della Repubblica ai cittadini italiani, militari e civili, costretti al lavoro coatto per l’economia di guerra nei campi nazisti dopo l’8 settembre 1943. Il Prefetto, affiancato dal Sindaco di Avigliano, ha consegnato l’onorificenza ai familiari del Militare Rocco Possidente, catturato dai tedeschi l’8 settembre 1943, deportato e costretto ai lavori forzati in un lager nazista in Germania, fino alla morte avvenuta in giovane età il 19 gennaio 1945.
A scandire l’intero evento, l’ “Orchestra Maldestra e le Voci Maldestre” che hanno emozionato e coinvolto profondamente la platea con l’interpretazione di Ani Ma’amin (I Believe), uno struggente canto della tradizione ebraica che esprime la fede come atto di resistenza e dignità umana. Toccante e pieno di significato, poi, Rendilo Umano, un brano originale dell’Orchestra Maldestra realizzato in collaborazione con UNICEF Italia, pensato per raccontare in modo accessibile e condiviso i diritti fondamentali sanciti dalla Convenzione ONU sui Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza del 1989. Infine, la struggente esecuzione del celebre brano La vita è bella di Nicola Piovani.
Al termine delle celebrazioni, come oramai da tradizione, il Direttore Generale dell’Ufficio Scolastico Regionale Basilicata Anna dell’Aquila e la Presidente Unicef Basilicata Barbara Coviello hanno presentato il Calendario Unicef 2026 “La Pace nella vita quotidiana dei bambini”, realizzato da alunni e alunne delle scuole primarie e secondarie provenienti dall’intero territorio regionale.



archivio

ALTRI

La Voce della Politica
12/09/2026 - Cersosimo, Diego e Di Giorgio:''su progetto SAI la nostra posizione è chiara e coerente''

In questi giorni il dibattito relativo all’attivazione del progetto SAI – Sistema di Accoglienza e Integrazione nel Comune di Cersosimo ha assunto toni che rischiano di creare confusione rispetto alla posizione che noi abbiamo sostenuto sin dalla campagna elettorale e succes...-->continua

12/09/2026 - Amatucci: “Sanità nel Senisese, serve una svolta”

Con Delibera della Giunta Regionale n. 26 del 6 febbraio 2026, recante “Approvazione della proposta di Piano Socio-sanitario regionale 2026-2030, ai sensi della L.R 39/2001 art. 38 e della L.R 4/2007 art. 15 da sottoporre al Consiglio Regionale”, la Giunta R...-->continua

12/09/2026 - Acerenza, il 15 settembre si avvia l’apertura dell’adduttore

Martedì 15 settembre, alle ore 10.30, presso la Casa di guardia della diga di Acerenza, sulla strada provinciale 6 Appula, in località Ceraso, la Direzione Infrastrutture della Regione Basilicata organizzerà un incontro con la stampa in occasione delle operazi...-->continua

12/09/2026 - Cicala al Risò: dal governo attenzione all’agricoltura

«Le produzioni cambiano da territorio a territorio, ma le grandi sfide dell’agricoltura sono comuni: ricerca applicata, gestione dell’acqua, organizzazione delle filiere, tutela del Made in Italy e accesso ai mercati. Da Vercelli arriva soprattutto un messaggi...-->continua

12/09/2026 - Sanità territoriale, i sindaci del Lagonegrese: «La vicenda va raccontata tutta»

Abbiamo letto con attenzione la ricostruzione diffusa dal consigliere regionale Angelo Chiorazzo sulla vicenda dell’assetto Hub-Spoke e della Casa di Comunità di Senise.
Gli atti richiamati sono reali e non intendiamo contestarne il contenuto. Riteniamo pe...-->continua

12/09/2026 - Latronico al Forum delle associazioni familiari

L'assessore regionale alla Salute: "I Centri per la famiglia operano per valorizzare la famiglia come risorsa attiva del tessuto sociale. Le politiche regionali intendono supportare questi laboratori territoriali per qualificare gli interventi in ambiti priori...-->continua

12/09/2026 - UGL Matera: “Legalità, dignità del lavoro e mobilità non sono temi da campagna elettorale”.

“Legalità, dignità del lavoro e mobilità non possono diventare temi da riscoprire soltanto durante le campagne elettorali. I lavoratori hanno bisogno di risposte concrete ogni giorno”.

Lo afferma Pino Giordano, segretario provinciale UGL Matera.
...-->continua














Agoraut - Associazione culturale di informazione territoriale - P.Iva: 01673320766 - Copyright© lasiritide.it - Webmaster: Armando Arleo