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La voce della Politica
| Forze di Polizia in Basilicata: la Silp CGIL smentisce i presunti potenziamenti |
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20/01/2026 | La Silp CGIL, tramite una nota stampa, interviene sulle dichiarazioni della Lega Basilicata riguardo al presunto “incremento delle Forze di Polizia” in regione. Secondo il sindacato, a poche ore dagli annunci emerge invece una grave carenza di personale nella Sezione Polizia Stradale di Potenza, tanto da rendere necessario dirottare la Sottosezione di Lagonegro per coprire anche il tratto autostradale Sicignano–Potenza.
Di seguito il comunicato stampa.
I fatti, ancora una volta, parlano più delle parole. E purtroppo confermano pienamente quanto denunciato da CGIL Basilicata e SILP CGIL Basilicata nei giorni scorsi, in risposta alle dichiarazioni del segretario regionale della Lega Basilicata, Pasquale Pepe, sul presunto “incremento delle Forze di Polizia” in Basilicata. A distanza di poche ore da quegli annunci, la realtà operativa emerge in tutta la sua evidenza: per la grave carenza di personale della Sezione Polizia Stradale di Potenza, il dirigente ha disposto che la Sottosezione Polizia Stradale di Lagonegro copra anche il tratto autostradale Sicignano–Potenza. Un fatto che certifica, senza possibilità di smentita, l’inesistenza di qualsiasi reale potenziamento. Questa disposizione non rappresenta una riorganizzazione efficace del servizio, ma una misura emergenziale e obbligata, figlia di organici insufficienti. Per questo CGIL Basilicata e SILP CGIL Basilicata chiedono con forza che tale disposizione venga immediatamente sospesa e annullata. È necessario chiarire cosa comporta concretamente questa scelta. Il personale della Sottosezione Polizia Stradale di Lagonegro impiega circa un’ora per raggiungere il tratto Sicignano–Potenza e un’ora per rientrare, garantendo quindi solo quattro ore effettive di servizio su quel tratto. Una scelta che risulta inefficace, dispendiosa e controproducente.
Il risultato è evidente:
si sprecano risorse umane ed economiche, con operatori impegnati più negli spostamenti che nel controllo del territorio;
si riduce il personale impiegato sul tratto di competenza della Sottosezione di Lagonegro, indebolendo anche quel presidio e abbassando complessivamente il livello di sicurezza.
Ecco perché lo diciamo con chiarezza:
avevamo ragione quando denunciavamo l’inesistenza di un reale potenziamento.
Avevamo ragione quando parlavamo di annunci fuorvianti e propaganda politica.
Avevamo ragione quando affermavamo che la sicurezza in Basilicata regge solo grazie al sacrificio quotidiano delle donne e degli uomini in divisa. Altro che rafforzamento della sicurezza: si sposta il problema da un territorio all’altro, aggravando le criticità operative e caricando ulteriormente di responsabilità operatori già sottoposti a turni gravosi e carenze strutturali. La sicurezza non si costruisce con proclami né con soluzioni tampone. Si costruisce con organici adeguati, presidi stabili, pianificazione razionale dei servizi e rispetto per chi lavora in divisa. Senza un piano straordinario e strutturato di assunzioni, ogni annuncio resta propaganda, mentre i problemi reali ricadono sui lavoratori e sui cittadini. CGIL Basilicata e SILP CGIL Basilicata continueranno a denunciare, in tutte le sedi, l’inadeguatezza degli organici e delle scelte operative che ne derivano, respingendo ogni tentativo di trasformare difficoltà strutturali in presunti successi politici. La Basilicata merita verità, sicurezza reale e rispetto per i lavoratori in divisa.
Fernando Mega
Segretario Regionale CGIL Basilicata
Francesco Mobilio
Segretario Regionale SILP CGIL Basilicata |
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