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La voce della Politica
| Servizio 112: Ferrone, non mi convince la scelta di appoggiare il nuovo servizio alla centrale pugliese |
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13/11/2025 | Non mi convince la scelta di appoggiare il nuovo servizio 112 Numero Unico di Emergenza Europeo (Nue) alla centrale pugliese per un risparmio economico rispetto alla creazione di un centro autonomo in Basilicata. La Giunta regionale ha voluto la centrale di Modugno (Bari) e di fatto ha escluso la possibilità di nuovi posti di lavoro in un settore come quello dei servizi telecomunicazioni e call center che registra la crisi Smart Paper, tutt’altro che in via di soluzione, e quella del call center di Matera. Il Governo Regionale avrebbe fatto meglio a programmare in tempo una struttura lucana tanto più che il servizio 112 non è certo una novità degli ultimi mesi e pertanto c’era tutto il tempo per pensarci. Tra le “scusanti” il Presidente Bardi ricorre alla formazione di un personale ad hoc e al know how già acquisito dalla centrale di Modugno, operativa da oltre un anno. Il “pretesto” è ancora più incomprensibile tenuto conto dell’alta professionalità ed esperienza di lavoratori lucani addetti al Cup che è un servizio similare e ai servizi di Smart Paper e che le nuove società subentrate nell’appalto Enel vorrebbero considerare in esubero oltre ai sistemi tecnologici di cui si dispone nella nostra regione. E’ dunque un’occasione sprecata di cui dare conto ai lavoratori del comparto che rischiano il posto e alle comunità locali per le quali non può essere secondario se il servizio viene erogato da Modugno – con tutto il rispetto dovuto ai lavoratori pugliesi – o da un centro lucano.
Carmine Ferrone (Pd), consigliere provinciale Potenza |
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