-->

HOMEContattiDirettoreWebTvNewsNews SportCultura ed Eventi

La voce della Politica

Elezioni Matera, Lacorazza: ''Soffia il vento, si può vincere''

21/03/2025

“Roberto Cifarelli, tra più autorevoli dirigenti e rappresentati istituzionali del Pd, ha dato la sua disponibilità alla candidatura a sindaco di Matera. Questa disponibilità è un fatto politico dal quale non si può prescindere. Si vada, con sincerità e determinazione, fino in fondo senza giochetti; tutti, se ne hanno, scoprano le carte perché non c’è più tempo”. Lo dichiara il capogruppo del Pd in Consiglio regionale, Piero Lacorazza, che prosegue:



“Il Pd non solo deve avanzare formalmente la candidatura di Cifarelli ma anche difenderla, guidando con saggezza, rispetto ed equilibrio le relazioni per costruire un’alleanza larga e plurale a sostegno di un progetto credibile per il governo della Città. A Matera, già alle elezioni regionali dello scorso anno, l’alleanza a sostegno di Bardi ha perso ed oggi la crepa continua ad allargarsi con un governo regionale inadeguato che, non dobbiamo dimenticarlo, si regge su partiti che a Roma rappresentano una radicale opposizione alla Meloni. C’è un grande spazio politico ed elettorale. A Matera soffia ancor di più il vento: il Manifesto di Ventotene è nella sua storia ‘resistente’ e ‘capitale’. E questo vento andrebbe raccolto mettendo la vela nel mare regolato, ordinato ed aperto delle primarie; e se sulle primarie soffia la meglio gioventù perché non procedere?"



“Non è il tempo di retrobottega. Non è il tempo di un film già visto. Non è il tempo di chi pensa di giocarsi altre partite. Non è il tempo della pantomima – sottolinea il Capogruppo del Partito democratico - già vissuta alle elezioni regionali in cui per mesi ci si è inchiodati tra sbagliata gestione e veti. E questo vale in particolare per il Pd che non riunisce la sua direzione regionale da settimane nonostante fosse stata annunciata proprio a seguito della autosospensione e del rientro di Cifarelli. Ancora rimbombano le motivazioni di quel gesto che credo non possano sciogliersi, in ogni caso, come neve al sole”.



“Ancora si tende, in questi giorni – aggiunge Lacorazza - a far prevalere il gioco interno nel tentativo di tutelare nicchie e caminetti che riscaldino la conservazione. Dopo che si stanno consumando passaggi delicati ne risulterebbe quasi inutile la convocazione della Direzione regionale, rendendo evidente il tentativo di incrociare la vicenda delle elezioni di Matera con una stabilizzazione degli equilibri interni al Pd. Questo approccio non è andato bene alle elezioni politiche del 2022 e ancora peggio alle elezioni regionali del 2024 e, sempre nel 2024, alle elezioni amministrative di Potenza il Pd è scomparso dalla scheda elettorale”.



“A Matera – evidenzia il Consigliere regionale - si è già consumato lo stesso errore, e al netto dell’esito delle elezioni che possiamo e dobbiamo vincere, la crisi del Pd necessita di una profonda e radicale discussione. C’è una inerzia conservatrice i cui nodi prima o poi verranno al pettine. Anzi, sono già al pettine! Non pronuncio parole più nette perché sento la responsabilità di una fase delicata ma allo stesso modo è chiaro a tutte e tutti che siamo più o meno al modo in cui si sono gestite le elezioni regionali”.



“Non è fatto solo interno. È necessario assumere la consapevolezza che solo la ricerca di un nuovo e più avanzato equilibrio, anche a servizio di un’alleanza larga e plurale, può costruire la base per un’alternativa credibile al centrodestra che peraltro, lo ricordo, senza Azione ed Italia Viva non è maggioranza in regione. Per questo – conclude Lacorazza - il Pd raccolga ufficialmente la disponibilità di Roberto Cifarelli e provi a costruire insieme a lui un’alleanza per vincere, anche attraverso primarie che non regolino i conti interni ma che parlino alla Città”.




archivio

ALTRI

La Voce della Politica
17/01/2026 - Dialisi all’Ospedale di Policoro: ASM smentisce il Centro SM2

In riferimento alle affermazioni diffuse a mezzo stampa dal Centro Dialisi SM2 sull’attivazione del servizio di dialisi presso l’Ospedale di Policoro, l’Azienda Sanitaria Locale di Matera smentisce in toto le dichiarazioni riportate dai giornali e ritiene doveroso fornire ch...-->continua

17/01/2026 - Vitalizi: ''depositiamo proposta di legge per abrogazione e apriamo un percorso partecipato''

In Basilicata si è aperta una ferita istituzionale profonda.
L’introduzione dell’indennità differita per i consiglieri regionali ha generato un’ondata di indignazione diffusa e trasversale, che attraversa territori, famiglie, lavoratori, amministratori loc...-->continua

17/01/2026 - Cupparo e Renna a San Paolo Albanese

A San Paolo Albanese un sopralluogo del Direttore generale di Acquedotto Lucano, il prof. Luigi Cerciello Renna, accompagnato dall’assessore allo Sviluppo Economico Francesco Cupparo e dal sindaco Mosè Antonio Troiano, ha consentito di avviare a soluzione un’a...-->continua

17/01/2026 - Anci Basilicata: lettera aperta al sindaco di Lagonegro

ANCI BASILICATA ESPRIME VICINANZA AL SINDACO DI LAGONEGRO SALVATORE FALABELLA

Caro Salvatore,
abbiamo seguito in rispettoso silenzioso le Tue vicissitudini di questi anni amministrativi, avendo compreso il Tuo voler esser terzo e schivo rispetto ...-->continua

17/01/2026 - Dialisi in Basilicata, il Pd smentito dai fatti: quando a rafforzare la sanità pubblica è Fratelli d’Italia

«C’è un cortocircuito politico che va denunciato senza giri di parole, perché qui non siamo nel terreno degli slogan ma in quello delle decisioni concrete che incidono sulla vita delle persone. In Basilicata accade esattamente l’opposto di ciò che la segretar...-->continua

16/01/2026 - Nasce la Rete Civica Meridionale, l’appello del sindaco di San Paolo Albanese

Il sindaco di San Paolo Albanese, nonché presidente della Rete Civica Meridionale, invita ad aderire al neo movimento. Da circa sei mesi – scrive in una nota- abbiamo avviato un processo per la costituzione della prima Rete Civica Meridionale, sull’esperienza ...-->continua

16/01/2026 - Bolognetti su manifestazione prevista a Lagonegro su vicenda Falabella

Una volta si scendeva in piazza per manifestare per un qualche diritto negato. Certo, è pur vero che c'è sempre stato chi è sceso in piazza e scende in piazza senza aver ben compreso per cosa manifesta. Ma che diamine, l'importante è poter dire: "io c'ero". Ad...-->continua














Agoraut - Associazione culturale di informazione territoriale - P.Iva: 01673320766 - Copyright© lasiritide.it - Webmaster: Armando Arleo