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La voce della Politica
| Firma Day Uil: banchetti davanti gli ospedali di Potenza e Matera |
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11/09/2024 | Per il "Firma Day Uil", con gazebo e banchetti in più di 100 piazze italiane e nei luoghi di lavoro e socialità, per fermare la legge sull'autonomia differenziata, la Uil e la Uil Fpl in Basilicata hanno allestito banchetti all’ingresso principale dell’Azienda Ospedaliera “San Carlo” di Potenza e dell’Ospedale “Madonna delle Grazie” di Matera. La scelta dei principali ospedali lucani – spiegano Uil e Uil Fpl - cade alla luce delle determinazioni che in materia sanitaria, con il DDL Calderoli, ricadranno drammaticamente sul personale medico ed infermieristico, sui dipendenti amministrativi e tecnici, ed a cascata sulla qualità del servizio sanitario, già in grande difficoltà, sui cittadini, sugli utenti. Anche se sulla piattaforma è stato superato abbondantemente il quorum delle 500 mila firme, necessarie per richiedere il referendum – sottolineano Uil e Uil Fpl - prosegue il nostro impegno per raccogliere ulteriori firme e per parlare direttamente con le persone spiegando loro gli effetti negativi di questa legge. Siamo in presenza di una norma profondamente sbagliata che non dà prospettive di crescita sociale, economica e occupazionale all'intero territorio nazionale. Vanno respinte tutte le differenziazioni, che tendono ad aumentare le disuguaglianze, non solo tra Nord e Sud, ma anche tra aree urbane e aree interne. Il nostro Paese ha bisogno di ridurre i divari territoriali e sociali e garantire i livelli essenziali delle prestazioni uniformi su tutto il territorio nazionale. L'universalità dei diritti e la dignità delle persone sono valori irrinunciabili. Vogliamo costruire – è scritto nella nota - un Paese che salvaguardi l'indivisibilità dell'Italia, tuteli la sanità pubblica e universale, protegga la scuola e l'unitarietà dell'insegnamento, difenda i contratti nazionali di lavoro, sostenga la competitività dei sistemi produttivi e industriali. Quanto ai problemi specifici dei lavoratori della sanità per Rita Longobardi, Segretaria Generale Uil-Fpl "il Ministro Zangrillo è consapevole delle difficoltà in cui versa la Pubblica Amministrazione con la perdita di un milione di lavoratrici e lavoratori entro il 2030 e aggiungiamo con il pensionamento di oltre il 60% del personale entro il 2038, ma non individua le giuste soluzioni. Basta misure spot, servono interventi strutturali" "Le 170.000 assunzioni che intende proseguire anche per il 2024 e 2025 non sono sufficienti neanche per coprire il fisiologico turn-over. Serve un Piano straordinario di assunzioni, almeno pari al doppio previsto dal Ministro, la stabilizzazioni dei precari, lo scorrimento delle graduatorie degli idonei, l'abolizione del tetto di spesa del personale" prosegue Longobardi che afferma "anche la recente dichiarazione di prevedere la permanenza in servizio per ulteriori 3 anni è la chiara dimostrazione che si vuole continuare a fare cassa sui dipendenti pubblici, risparmiando la spesa previdenziale. La carenza di personale sta diventando ormai cronica e rischia di affossare definitivamente la Pubblica Amministrazione, che invece ha bisogno di risorse fresche e giovani per affrontare le nuove sfide a partire dall'ineluttabile transizione ecologica e digitale".
"Il Governo non sta affrontando neanche l'altra faccia della medaglia. Se non si aumentano gli stipendi, attraverso maggiori risorse per i rinnovi contrattuali, le professioni all'interno della P.a. stanno perdendo completamente attrattività rispetto ai settori privati. Stiamo perdendo le migliori risorse formate nel Paese"-continua Longobardi, che conclude "serve un'inversione di tendenza.Basta propaganda, sono sempre più urgenti riforme e interventi strutturali affinché la Pubblica Amministrazione torni ad essere il vero volano di sviluppo economico e sociale del Paese." |
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15/09/2026 - AgriCat, agrumicoltori ancora in attesa
Ancora nessun riscontro alla richiesta presentata il 1° luglio 2026. La proposta: pagare subito le somme non interessate dalla controversia sugli indici agrumicoli e lasciare sospesa soltanto la parte relativa agli agrumi.
Resta ancora aperta la questione dei pagamenti A...-->continua |
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15/09/2026 - Prima casa, Pepe: “Sostegno alle famiglie”
Disponibili 9,7 milioni di euro nel triennio 2027-2029 e prorogata fino al 27 dicembre 2029 la validità della graduatoria. Il vicepresidente: “Aiutiamo chi vuole costruire il proprio futuro in Basilicata e rafforziamo il legame con il territorio”
Confermat...-->continua |
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15/09/2026 - Bolognetti: quali energie per il nostro futuro?
Una domanda sorge spontanea: in che modo un incremento del greggio estratto dall'Eni e dalla Total in Basilicata dovrebbe contribuire a ridurre il nostro deficit energetico?
Tra l'altro non tutti sanno che una parte di quel greggio viene venduta alla...-->continua |
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15/09/2026 - ''La Basilicata verso una nuova stagione petrolifera?''
Legambiente: “Il decreto-legge 157/2026 è un atto di forza contro le Regioni e un'illusione energetica. Il futuro della Basilicata è oltre il petrolio”
Il decreto-legge 157/2026, pubblicato in Gazzetta Ufficiale lo scorso 10 settembre e già in vigore, rapp...-->continua |
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15/09/2026 - Lagonegro, Falabella: ''150mila euro per il nuovo Parco Giochi Inclusivo di Piazza della Repubblica''
Tramite una nota stampa, rilanciata anche attraverso i social, il sindaco di Lagonegro Salvatore Falabella comunica una buona notizia per le famiglie della città: è stato ottenuto un finanziamento di 150.000 euro per la realizzazione del Parco Giochi Inclusivo...-->continua |
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15/09/2026 - Acerenza, in esercizio primo tratto adduttore
Dopo oltre trent’anni dalla sua realizzazione, prende il via l’entrata in esercizio dell’adduttore che collega la diga di Acerenza a quella di Genzano di Lucania. Questa mattina sono state avviate le operazioni tecniche per il collaudo dei primi 6,5 chilometri...-->continua |
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15/09/2026 - Casa della Comunità di Senise, Chiorazzo: ''La Regione non mistifichi la realtà, parlano gli atti''
“La pezza che l’Assessore regionale alla Sanità, Cosimo Latronico, prova a mettere sulla vicenda della Casa della Comunità di Senise è peggiore del buco. Continuare a ripetere che Senise è oggi programmata come Spoke non smentisce affatto ciò che abbiamo denun...-->continua |
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