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La voce della Politica
| Intesa per i lavoratori della vigilanza nelle sedi Asp, soddisfazione di Fisascat e UilTucs |
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26/08/2024 | L’atteso tavolo di confronto tra i sindacati, l’Asp e Sicuritalia sul paventato taglio al servizio di vigilanza armata si è concluso con un accordo che non impatterà sui livelli occupazionali. Lo fanno sapere Emanuela Sardone (Fisascat) e Fabio Tundo (UilTucs) che commentano positivamente l’esito del confronto e la disponibilità dell’azienda sanitaria di rivedere al ribasso il taglio annunciato nelle scorse settimane. «Il taglio di 150 ore settimanali pattuito da Asp e Sicuritalia, rispetto alle 400 ore deliberate in un primo momento, è sostenibile e non determinerà un impatto sui livelli occupazionali e salariali del personale addetto alla vigilanza di ospedali e ambulatori. È un risultato reso possibile dalla disponibilità al dialogo di tutte le parti coinvolte e delle interlocuzioni continue che hanno permesso di costruire le condizioni per un accordo che salvaguardasse il lavoro», commentano i sindacalisti della Fisascat e della UilTucs. Ora i riflettori del sindacato si spostano sugli appalti della vigilanza e delle pulizie del San Carlo e più in generale sugli appalti nel sistema sanitario regionale. L’obiettivo delle due sigle sindacali è di spostare la sede della discussione in Regione Basilicata: «La razionalizzazione della spesa sanitaria – spiegano Sardone e Tundo – non deve ricadere sulle spalle dei lavoratori. Allo stesso tempo non è ammissibile che ciascuna azienda sanitaria proceda in ordine sparso. Per questo solleciteremo l’apertura di un tavolo di confronto politico con la Regione Basilicata per una disamina completa sul sistema degli appalti in sanità con l’obiettivo di condividere soluzioni che devono andare nella direzione della sostenibilità sociale e a tutela delle lavoratrici e dei lavoratori che assicurano con il loro lavoro l’operatività delle strutture sanitarie». |
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archivio
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7/01/2026 - Agricoltura, Cicala: “2026 anno dello sviluppo in Basilicata”
«Il 2025 è stato un anno complesso, affrontato con determinazione istituzionale e passione politica, ma il 2026 deve essere l’anno in cui la programmazione si traduce in sviluppo concreto e misurabile per tutta la Basilicata».
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7/01/2026 - Bolognetti: lettera alla Commissione parlamentare di Vigilanza sulla Rai
La presente lettera è indirizzata alla Commissione parlamentare per l’indirizzo generale e la vigilanza dei servizi radiotelevisivi, e in particolare alla Presidente, senatrice Barbara Floridia, e alle Vicepresidenti, onorevoli Maria Elena Boschi e Augusta Mon...-->continua |
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6/01/2026 - Droga e telefonino fuori carcere Potenza: Di Giacomo, questo istituto come gli altri due lucani (Matera e Melfi)
“L’operazione che ha consentito il sequestro di droga e telefonino davanti al carcere di Potenza è la “prova provata” che questo istituto come gli altri due lucani (Matera e Melfi) non sono usciti indenni dall’anno horribilis per le carceri italiane appena con...-->continua |
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6/01/2026 - Pittella: vicinanza ai lucani in Venezuela
“Rivolgo un pensiero di sincera vicinanza ai lucani che vivono in Venezuela alle prese con una situazione particolarmente complessa e incerta che si protrae da tempo e che, in questi giorni, a seguito degli ultimi accadimenti e delle possibili evoluzioni del c...-->continua |
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6/01/2026 - Droga e telefoni vicino al carcere di Potenza, il SAPPE: ''Serve rafforzare i controlli esterni''
Il SAPPE, tramite il segretario regionale della Basilicata Saverio Brienza, commenta il controllo della Polizia di Stato nei pressi del carcere di Potenza che ha portato al fermo di due persone e al sequestro di droga e un telefono, ritenendo che il materiale ...-->continua |
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5/01/2026 - Fondazione Sassi, il ricordo di Michele De Rosa De Leo
«È una favola che si realizza. Una grande bellezza». Così Michele De Rosa De Leo commentava la notizia della riapertura della Fondazione Sassi, il 17 gennaio 2025, per volontà di Maria Giovanna, figlia di Mario Salerno.
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5/01/2026 - Un tavolo permanente sul Mobile imbottito
Un tavolo permanente istituzionale con la partecipazione di tutti i soggetti sociali interessati che affianchi il Comitato di Distretto del Mobile imbottito (in fase di ricostituzione) e in sinergia con la Regione Puglia – in attesa di una rivisitazione della ...-->continua |
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