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La voce della Politica
| Autonomia differenziata: conseguenze negative anche per la tutela dell'Ambiente |
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19/06/2024 | “Il ddl sull’autonomia differenziata approvato oggi in via definitiva - commenta Stefano Ciafani, presidente nazionale di Legambiente – è un grave errore. In particolare il trasferimento alle Regioni delle competenze e risorse in materia di tutela dell’ambiente, dell’ecosistema e dei beni culturali, di governo del territorio, di trasporti ed energia- abdicando al ruolo di indirizzo, coordinamento e controllo da parte dello Stato - porterà ad avere scelte territoriali differenti a partire proprio dai grandi e cruciali temi ambientali, come i controlli ambientali, le politiche energetiche e la mobilità sostenibile. Così facendo il rischio è che tutti non avranno gli stessi diritti ambientali in un contesto segnato da una crisi climatica che ha accelerato il passo con effetti sempre più evidenti sui territori, con perdite di vita umane e con ricadute economiche non indifferenti. Non va poi dimenticato che con questo provvedimento rischiamo di aggravare ulteriormente una disparità tra regione e regione sulle tematiche ambientali. Già oggi, infatti, il sistema dei controlli ambientali delle Arpa cambia da regione a regione, i piani regionali energetici tengono poco in conto le esigenze energetiche nazionali, il potenziamento dell’inadeguato trasporto ferroviario pendolare dipende dai singoli bilanci regionali. Con l’autonomia differenziata queste situazioni rischiano di moltiplicarsi anche su altri temi e di aggravarsi. In questi mesi abbiamo chiesto più volte che venisse avviato un confronto tra Parlamento e cittadini per una riforma equa e giusta ma ciò non è avvenuto. La transizione ecologica in Italia merita una organizzazione istituzionale completamente diversa nel Paese”. |
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27/03/2026 - Sanità e animali, ''Basilicata apra agli Interventi Assistiti''
Nella giornata di ieri, la IV Commissione Consiliare nel discutere sul Piano Sanitario Regionale 2026-2030, ha prestato grande attenzione al ruolo degli Interventi Assistiti con gli Animali (IAA) nei percorsi terapeutici e riabilitativi, soprattutto nell’ambito della disabil...-->continua |
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27/03/2026 - Genzano,sindaca:''licenziamenti e tagli alla Casa Alloggio con nuova gestione''
Il cambio di gestore alla Casa Alloggio di Genzano porta in dotazione licenziamenti e riduzione dell'orario di lavoro per il personale in servizio.
È quanto si apprende dalle ultime notizie che hanno raggiunto i lavoratori che da molto tempo si occupano de...-->continua |
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27/03/2026 - Commissione Politiche Agricole della Conferenza delle Regioni
«Il lavoro che stiamo portando avanti in queste ore non riguarda solo il comparto agricolo, ma la tenuta economica e sociale di interi territori della Basilicata. Difendere il reddito delle imprese agricole significa difendere comunità, lavoro e qualità della ...-->continua |
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27/03/2026 - PSR 2026-30, Bochicchio: calibrare il Piano sulla realtà lucana
“Prosegue in Commissione l’esame del Piano sanitario regionale 2026-2030. Nell’ambito delle audizioni, insieme ai colleghi commissari, abbiamo ascoltato gli ordini professionali del settore sanitario che, in linea con quanto già evidenziato da noi della minora...-->continua |
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27/03/2026 - Bando prima casa, Lacorazza: arrivano le telefonate?
“Abbiamo così tanto spinto per accelerare per lo scorrimento della graduatoria per il contributo bando prima casa che le PEC sarebbero anticipate dalle telefonate ai beneficiari? Le PEC dopo Pasqua e poi gli atti nei prossimi mesi? Lo poniamo come interrogativ...-->continua |
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27/03/2026 - Comitato medici e dipendenti Polimedica: ASP sostituisce il tavolo con una PEC
Quando il linguaggio burocratico prevale e prende il posto del confronto serio, non si limita a complicare i problemi: finisce per aggravarli. È quanto accade nella vicenda Polimedica, dove al posto del confronto tecnico-istituzionale deciso in Prefettura il 3...-->continua |
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27/03/2026 - Sanità territoriale nel Senisese: la mobilitazione continua
A due mesi dall’avvio dello stato di agitazione, e dopo i due sit-in promossi sul territorio, la mobilitazione prosegue senza interruzioni. Le criticità segnalate restano infatti irrisolte e i segnali fin qui registrati non incidono sulle cause strutturali dei...-->continua |
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