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La voce della Politica
| Autonomia differenziata: conseguenze negative anche per la tutela dell'Ambiente |
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19/06/2024 | “Il ddl sull’autonomia differenziata approvato oggi in via definitiva - commenta Stefano Ciafani, presidente nazionale di Legambiente – è un grave errore. In particolare il trasferimento alle Regioni delle competenze e risorse in materia di tutela dell’ambiente, dell’ecosistema e dei beni culturali, di governo del territorio, di trasporti ed energia- abdicando al ruolo di indirizzo, coordinamento e controllo da parte dello Stato - porterà ad avere scelte territoriali differenti a partire proprio dai grandi e cruciali temi ambientali, come i controlli ambientali, le politiche energetiche e la mobilità sostenibile. Così facendo il rischio è che tutti non avranno gli stessi diritti ambientali in un contesto segnato da una crisi climatica che ha accelerato il passo con effetti sempre più evidenti sui territori, con perdite di vita umane e con ricadute economiche non indifferenti. Non va poi dimenticato che con questo provvedimento rischiamo di aggravare ulteriormente una disparità tra regione e regione sulle tematiche ambientali. Già oggi, infatti, il sistema dei controlli ambientali delle Arpa cambia da regione a regione, i piani regionali energetici tengono poco in conto le esigenze energetiche nazionali, il potenziamento dell’inadeguato trasporto ferroviario pendolare dipende dai singoli bilanci regionali. Con l’autonomia differenziata queste situazioni rischiano di moltiplicarsi anche su altri temi e di aggravarsi. In questi mesi abbiamo chiesto più volte che venisse avviato un confronto tra Parlamento e cittadini per una riforma equa e giusta ma ciò non è avvenuto. La transizione ecologica in Italia merita una organizzazione istituzionale completamente diversa nel Paese”. |
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23/07/2026 - Lotta al caporalato, si rafforza la rete territoriale
La necessità di continuare a rafforzare una rete stabile tra istituzioni, territori, servizi pubblici, enti attuatori e mondo produttivo perché il contrasto al caporalato non può essere affidato a interventi episodici o alla sola gestione delle emergenze, ma richiede un lavo...-->continua |
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23/07/2026 - M5S. Liste d'attesa: quello della Basilicata è un primato di Pirro
Il bollettino trimestrale pubblicato da Agenas racconta una Basilicata da record: il 98,9% delle prime visite e il 94,6% degli esami diagnostici risultano erogati entro i tempi di garanzia. È un dato positivo, che riconosciamo senza esitazioni. Ma possiamo par...-->continua |
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23/07/2026 - Cupparo: Serrapotina strategica per l'area sud della Basilicata
"Il progetto di manutenzione straordinaria e di adeguamento della strada Serrapotina rappresenta un'infrastruttura strategica per il futuro dell'area sud della provincia di Potenza e conferma la volontà della Giunta regionale, guidata dal presidente Vito Bardi...-->continua |
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23/07/2026 - Cooperative e lavoratori chiedono alla Regione atti, scadenze e risorse
Si sono svolti presso il Polo Bibliotecario di Potenza gli Stati Generali della Cooperazione Sociale di Basilicata, convocati da Confcooperative Federsolidarietà, Legacoop Sociali e AGCI Impresa Sociale insieme alle sigle sindacali di categoria e alle Confeder...-->continua |
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23/07/2026 - Autonomia differenziata, Lomuti (M5S): ''Bardi presidente fantasma, Italia divisa''
Nella giornata di ieri, il Parlamento è stato chiamato a votare alla svelta un atto che cambia la forma dello Stato, introducendo un modello che potrebbe generare diritti diversi a seconda del territorio di residenza. Tutto questo mentre la Corte Costituzional...-->continua |
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23/07/2026 - Corleto Perticara aderisce al Controllo di Vicinato: siglato il protocollo con la Prefettura
Il Comune di Corleto Perticara, rappresentato dalla sindaca Ilenia Magaldi, ha sottoscritto questa mattina, a Sant'Arcangelo, il Protocollo per l'attuazione del Controllo di Vicinato promosso dalla Prefettura di Potenza, entrando a far parte della rete dei Com...-->continua |
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22/07/2026 - RAI, nel materano il servizio pubblico è spento: Giordano (UGL), "uno schiaffo ai cittadini che pagano il canone''
"Non siamo più di fronte a un semplice disservizio tecnico. Siamo davanti a una grave lesione del diritto dei cittadini all'informazione e all'ennesima discriminazione nei confronti del territorio materano. È inaccettabile che nel 2026 migliaia di famiglie con...-->continua |
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