-->
La voce della Politica
| Scanzano, Erosione Costiera:Salerno e Scarnato chiedono intervento del Prefetto |
|---|
18/11/2023 | Il fenomeno dell’erosione costiera sulla spiaggia di Terzo Madonna a Scanzano Jonico ha raggiunto livelli emergenziali.
Ricordiamo che nel 2017 la Regione Basilicata stanziò oltre 16 milioni di euro per la realizzazione di interventi finalizzati alla mitigazione dell’erosione costiera, di cui 7,5 milioni erano destinati solo alla località di Terzo Madonna.
A dicembre 2022 il governo regionale “definanziò” questo intervento.
Il risultato è che ad oggi sicurezza, economia e sviluppo della città di Scanzano Jonico sono a forte rischio.
I consiglieri comunali Salerno e Scarnato del gruppo SìAmo Scanzano hanno effettuato un sopralluogo a seguito dei numerosi solleciti da parte degli abitanti di quella zona, fortemente preoccupati per l’evidente e alto rischio di esondazione di cui potrebbero essere vittime da un giorno all’altro, soprattutto con l’aumento delle mareggiate nella stagione invernale.
Difronte ad una tale emergenza i consiglieri non possono più accettare rinvii o false motivazioni circa i mancati interventi che il governo regionale avrebbe dovuto attuare da 6 anni a questa parte. Non accettano più azioni “tampone” ma esigono atti risolutivi che puntino a salvaguardare subito l’incolumità dei cittadini e di conseguenza il rispetto dell’ambiente così come dello sviluppo turistico-balneare.
Pertanto hanno richiesto un intervento diretto al Prefetto di Matera e porteranno la questione nel prossimo Consiglio Comunale.
|
|
| | |
archivio
| La Voce della Politica
|
6/03/2026 - Verso il corteo del 14 marzo: nasce il Comitato per il No sociale e si intensificano le iniziative sul territorio
Continuano le iniziative indette a livello locale quale tappa di avvicinamento al corteo nazionale del 14 marzo per il No sociale al referendum costituzionale sulla riforma della giustizia che deve diventare un NO alle politiche del governo Meloni e che assume sempre più imp...-->continua |
|
|
|
6/03/2026 - Basilicata. Latronico: Piano sanitario, concretezza e visione
Non è una cornice vuota e non è un esercizio di stile accademico. Il nuovo Piano Sanitario Regionale (PSR) è il frutto di un lungo lavoro di condivisione e visione. Dopo anni di assenza la Basilicata si dota finalmente di uno strumento di programmazione a lung...-->continua |
|
|
|
|
6/03/2026 - Comuni Montani, Lacorazza: Una battaglia sostenuta con iniziative
“È stata pubblicata oggi in Gazzetta Ufficiale la deliberazione del Consiglio dei ministri concernente il 'Regolamento recante i criteri per la classificazione dei comuni montani'. Sul tema ricordiamo che il Consiglio regionale, nella seduta del 18 dicembre de...-->continua |
|
|
|
|
6/03/2026 - Chiorazzo e Vizziello (BCC): “Impianti fotovoltaici per Acquedotto Lucano mai realizzati e sul bonus idrico solo silenzio
I consiglieri regionali di Basilicata Casa Comune, Angelo Chiorazzo e Gianni Vizziello, annunciano di aver presentato una terza interrogazione urgente al Presidente della Giunta regionale sul progetto degli impianti fotovoltaici destinati ad alimentare Acquedo...-->continua |
|
|
|
|
6/03/2026 - Nuovo PSR dopo 12 anni, Napoli: meno attese, più territorio
“Parlo da Capogruppo di Fratelli d’Italia, ma a nome dell’intera maggioranza che sostiene il Governo regionale. E dico una cosa netta: il Piano Sanitario 2026–2030, sul quale l’assessore Cosimo Latronico ha lavorato con serietà, è un passaggio che va sostenuto...-->continua |
|
|
|
|
6/03/2026 - Silletti su sovraffollamento e fragilità sanitarie nelle carceri
“In qualità di Garante regionale per i detenuti della Regione Basilicata, ritengo doveroso richiamare con forza l’attenzione delle istituzioni e dell’opinione pubblica sulla situazione estremamente critica in cui versano gli istituti penitenziari lucani, una c...-->continua |
|
|
|
6/03/2026 - Cgil Basilicata e Cgil Potenza presentano il Rendiconto di genere Inps 2025
“Parlare di divario di genere in Basilicata significa parlare di una ferita ancora aperta nel nostro sistema economico e sociale. I dati ci dicono che il gap tra uomini e donne nel lavoro supera i 29 punti percentuali, uno dei valori più alti non solo in Itali...-->continua |
|
|
|
|