-->
La voce della Politica
| Surroga, Bardi: “Risolvere vulnus istituzionale, a tutela delle opposizioni” |
|---|
25/10/2022 | “Il tema della surroga dei consiglieri dimessi non è certo la prima preoccupazione dei lucani, ma è un problema molto serio per il corretto funzionamento delle istituzioni, in questo caso del consiglio regionale. Il plenum va sempre garantito, soprattutto a tutela delle opposizioni. In teoria, infatti, adoperando il medesimo atteggiamento delle minoranze visto nell’ultimo consiglio regionale, la maggioranza potrebbe impedire per un’intera legislatura l’eventuale surroga di un consigliere di minoranza. Un’aberrazione ma anche una fattispecie già verificatasi a inizio legislatura e che la maggioranza risolse – votando ovviamente a favore – tutelando i diritti delle opposizioni, in quel caso del M5S. Mettere in difficoltà la maggioranza è uno dei compiti dell’opposizione, ma tutelare le istituzioni dovrebbe venire prima di tutto e dovrebbe essere a cuore a chiunque, soprattutto alle opposizioni, che in quanto minoranza hanno tutto l’interesse a un perfetto funzionamento delle garanzie e dei diritti, che in democrazia tutelano principalmente le minoranze. Fa dunque molto piacere il senso delle istituzioni e il gesto di responsabilità annunciato oggi da una parte della minoranza, mi riferisco a Italia Viva. Un segnale di grande correttezza istituzionale, nel rispetto dei ruoli di maggioranza e minoranza, in ossequio al principio di leale collaborazione. Consentire la surroga non è un favore alla maggioranza, ma è un servizio alle istituzioni, ai diritti di rappresentanza dei cittadini lucani e una salvaguardia delle garanzie poste soprattutto a tutela delle opposizioni. Mi auguro che la decisione responsabile di Italia Viva possa essere seguita da tutte le altre opposizioni”. Lo afferma in una nota il Presidente della Regione Basilicata, Vito Bardi. |
|
| | |
archivio
| La Voce della Politica
|
11/01/2026 - Incendio cantiere a Potenza: nota di Libera
“Un’azione del genere è un avvertimento ed un segnale. Chi si rivolge a chi? Cosa c’è effettivamente in gioco? Quale nascosta partita criminale si sta consumando?” Sono questi gli interrogativi che don Marcello Cozzi, presidente della Fondazione Nazionale Antiusura Interesse...-->continua |
|
|
|
10/01/2026 - Valorizzazione Cineteca Lucana, “dalle parole ai fatti”
"I fatti devono essere sempre consequenziali alle intenzioni e agli impegni assunti. La politica può essere credibile solo quando alle dichiarazioni seguono atti concreti, chiari e verificabili".
Così il vicepresidente e assessore regionale alle Infra...-->continua |
|
|
|
|
10/01/2026 - Polimedica Melfi. Crisi sanità: il Vulture–Alto Bradano rischia di perdere cure e lavoro
MELFI – Martedì 13 gennaio, alle 10:30, presso Polimedica Melfi (Via Montale), si terrà una conferenza stampa alla presenza del Sindaco di Melfi Giuseppe Maglione, di Giuseppe Verrastro, segretario regionale UIL FPL, e della rappresentanza di medici e dipenden...-->continua |
|
|
|
|
10/01/2026 - Spettacolo dal vivo in Basilicata: ''ritardi e tagli drastici ai finanziamenti''
La Regione Basilicata ha recentemente pubblicato gli esiti dell'Avviso Pubblico per lo spettacolo dal vivo relativo alle annualità 2024–2025, avviso che è stato strutturato -in via eccezionale- in forma biennale. Tale pubblicazione giunge tuttavia con un ritar...-->continua |
|
|
|
|
10/01/2026 - Martedì 13 gennaio, torna a riunirsi il Consiglio regionale
Il Consiglio regionale della Basilicata è convocato, in seduta ordinaria, martedì 13 gennaio 2026, alle ore 15.00, nell’aula Dinardo, sita al piano terra del Palazzo della Giunta regionale, in via Verrastro n. 4. I lavori, come annunciato in Aula alla fine sed...-->continua |
|
|
|
|
10/01/2026 - Stellantis e mobile imbottito, dibattito in Consiglio
La crisi industriale del settore automotive, con particolare riferimento a Stellantis e all'indotto e quella del distretto del mobile imbottito, al centro dei lavori del Consiglio regionale, riunitosi oggi in seduta straordinaria, su richiesta dai consiglieri ...-->continua |
|
|
|
10/01/2026 - Riforma ordinamento giudiziario, Bolognetti: lo sciopero della sete prosegue
Per provare a dare più tempo all’azione nonviolenta che sto conducendo, dopo circa 72 ore di sciopero della sete (iniziato alle 23.59 del 6 gennaio 2026) mi son fatto iniettare 500 cc di soluzione fisiologica. Un piccolo palliativo i cui effetti, a giudicare d...-->continua |
|
|
|
|