-->
La voce della Politica
| Braia (IV): Forestazione. A rischio le giornate e la regolarità delle attività in svolgimento |
|---|
12/10/2022 | “Bisogna assolutamente superare la paralisi amministrativa e politica per affrontare le tante emergenze esistenti. I contrasti ormai storici tra l’Assessore Cupparo e l’amministratore Musacchio del Consorzio di Bonifica mettono a rischio il comparto della forestazione e non solo. L'agenzia forestale è l’unica soluzione, oggi più che mai.
Le risorse andavano trasferite in coincidenza dell'approvazione del piano stralcio che deve contenere i dettagli dei lavori da effettuare. Invece - ad oggi - non è stato così. Attualmente l'unico piano approvato approvato con dgr il 16/6/2022 é il POA (Piano operativo Annuale). Nessun piano stralcio, come prevede la procedura tecnico amministrativa, è stato ancora presentato e approvato dalla Giunta Regionale. Di chi è la responsabilità? Ho richiesto formalmente copia della progettazione e/o piani stralci relativi alle attività di forestazione, di cui alla L.R. 42/1998, redatta dal Consorzio di Bonifica di Basilicata da realizzare nell’anno 2022, con i relativi atti di approvazione, al fine di approfondire una vicenda da non sottovalutare sotto tanti profili.”
Lo dichiara il Consigliere Regionale Luca Braia, capogruppo Italia Viva.
“Il Presidente Bardi, in attesa che si definisca la vicenda Cupparo connessa alla sua posizione giudiziaria - prosegue Luca Braia - risolva immediatamente la questione, anche quella legata alle risorse economiche che sembrano mancare ai conteggi del Consorzio di Bonifica e garantisca, se ciò fosse ancora possibile, la regolarità delle azioni residue oltre che siano effettuate tutte le giornate di lavoro promesse e inserite nel POA, ai circa 2800 addetti della forestazione.
Intanto, dalla fine del mese di maggio i lavoratori operano e vengono regolarmente pagati, mentre tra l’Assessore all’agricoltura e l’amministratore del Consorzio di Bonifica sembra essere in atto un vero e proprio “regolamento di conti“. Ci sono rimpalli di accuse su cui tanti rimangono in silenzio e troppi sono spettatori, salvo poi magari farci sopra le campagne elettorali. Questa situazione coinvolge inconsapevolmente funzionari e dirigenti del Dipartimento Agricoltura e del Consorzio stesso, che rischiano di pagare in termini di responsabilità tecniche, colpe che non sarebbero loro.
Mancherebbe la legittimità dei lavori che la platea forestale sta già svolgendo nelle varie aree indicate per le attività che possono essere svolte solo ed esclusivamente in presenza dei progetti esecutivi o “piani stralcio” approvati dalla Giunta, sino al momento inesistenti.
Sembrerebbe non esserci congruenza infatti tra le “previsioni di costo” della forestazione annualità 2022, contenute nei “piani stralcio” proposti dal Consorzio di Bonifica con il POA, Piano Operativo Annuale, che mette a rischio l'intera platea e la gestione di oltre 45 milioni di euro di risorse pubbliche. Secondo i calcoli di Musacchio queste salgono ad oltre 47 milioni.
Nulla di tutto questo è collegato alle vicende giudiziarie degli ultimi giorni, ma piuttosto a una modalità di intendere il governo della cosa pubblica come un questione personale, a volte avulsa dalle più semplici regole del buon senso e dal rispetto delle norme regionali e dei regolamenti vigenti.
Pertanto, il Presidente Bardi - conclude il Consigliere Braia - prima che vada tutto ancora più fuori controllo, se ci riesce, prenda in mano la situazione, verifichi le illegittimità che appaiono abbastanza evidenti. Non si può rimanere senza gestione neanche per un altro giorno, a nostro avviso. Governare risorse pubbliche e platee vaste come questa esigono rigore, responsabilità e azione consequenziale. La dettagliata nostra Proposta di Legge, sull’Agenzia Forestale regionale, potrebbe essere di grande aiuto: non finiremo mai di ribadirlo.” |
|
| | |
archivio
| La Voce della Politica
|
14/10/2026 - Area industriale, Melfi. Lacorazza: 'lavoro, sicurezza e trasporti'
“Nel quadro dell'attenzione che continuiamo a dedicare alla vicenda industriale di Stellantis e dell'indotto, ma anche alle tante altre aziende presenti nell'area industriale di San Nicola di Melfi, abbiamo effettuato nei giorni scorsi un ulteriore sopralluogo insieme alle o...-->continua |
|
|
|
14/10/2026 - ANPI provinciale Potenza, al via il percorso verso il 18° Congresso
Con lo svolgimento dell'assemblea precongressuale alla presenza del segretario nazionale Vincenzo Calò, si è aperto ufficialmente il percorso congressuale dell'ANPI provinciale di Potenza.
L'avvio dei lavori per il 18° Congresso si colloca in una fase...-->continua |
|
|
|
|
14/10/2026 - Rete Civica Meridionale: 'Dobbiamo crescere, il futuro del Mezzogiorno è adesso'
Di seguito il testo inviato dal presidente Mosè Antonio Troiano, Sindaco di San Paolo Albanese, a tutti i sindaci del Sud.
La nota di Troiano
Qualunque sarà l’iter della nuova legge elettorale, tra circa un anno saremo chiamati a votar...-->continua |
|
|
|
|
14/10/2026 - Aor san carlo di potenza, la uil fp: 'più assunzioni e valorizzazione'
Rafforzare gli organici, valorizzare le competenze e garantire maggiori opportunità di crescita professionale ed economica. Sono queste le priorità che la UIL FP Potenza e Basilicata ha portato al tavolo di confronto e contrattazione con l’AOR San Carlo di Pot...-->continua |
|
|
|
|
13/10/2026 - Blocco Data Center, la comunicazione di Bardi in Consiglio
Il Presidente della Regione ha spiegato che “l’emergenza è stata originata da un guasto tecnico. Successivamente, su richiesta di Tataranno di anticipare un punto all’ordine del giorno, verificata la mancanza del numero legale, la seduta è stata sciolta
<...-->continua |
|
|
|
|
13/10/2026 - Bilancio consuntivo della Task force anticaporalato in Prefettura
Si è riunita questa mattina, nel Palazzo del Governo, la Task force interistituzionale per la prevenzione e il contrasto del caporalato e dello sfruttamento lavorativo in agricoltura.
L’incontro, presieduto dal Prefetto di Potenza Michele Campanaro, ha rap...-->continua |
|
|
|
13/10/2026 - Riapre al transito il Viadotto “Arvivo” lungo la S.P.219 “Vitalba Ofantina”
Si tratta di un’infrastruttura di altissimo rilievo strategico per il territorio, poiché collega gli abitati di San Fele, Ruvo del Monte e Rapone con la viabilità principale e rappresenta il percorso più breve per i veicoli provenienti da Filiano e dal potenti...-->continua |
|
|
|
|