-->
La voce della Politica
| Cupparo: da Istat conferma buon numero aziende agricole under 40 |
|---|
29/09/2022 | I nuovi risultati del 7° Censimento generale dell’Agricoltura diffusi in questi giorni dall’Istat, in particolare sulla presenza dei giovani, consentono elementi di valutazione per noi importanti in vista degli impegni che ci attendono per la programmazione del PSR dei prossimi cinque anni. E’ quanto afferma l’assessore alle Politiche Agricole, Forestali, Alimentari Francesco Cupparo riferendo che le aziende con capoazienda di età fino a 40 anni censite dall’Istat nella nostra regione ammontano a 3.436 con poco più di 78mila ettari di superfice agricola utile in totale. Il numero – commenta l’assessore – è una buona base di ripartenza per assicurare il ricambio generazionale in agricoltura specie se il raffronto è con altre regioni come Toscana ed Emilia da cui ci distanziano un migliaio di aziende under 40 in meno. Quanto al titolo di possesso di terreni, sempre delle aziende con titolari sino a 40 anni, 1.789 con terreni di proprietà, 1.631 con terreni in affitto. Il censimento Istat rileva anche la propensione dei giovani imprenditori agricoli lucani verso un modello gestionale più moderno rispetto al passato per una serie di attività connesse, tra le quali l’agriturismo, la trasformazione diretta dei prodotti, l’agricoltura sociale, la fattoria didattica e la produzione di energia rinnovabile solare. Inoltre, il capo azienda giovane ha un titolo di studio più elevato della media (solo uno su cinque non va oltre la licenza elementare, rispetto ai tre su cinque tra i capo azienda over 40) e frequenta corsi di aggiornamento (il 46,5% ha frequentato almeno un corso di formazione; fra gli over 40 il 27,2%).
Le indicazioni che raccogliamo – afferma Cupparo – riguardano le caratteristiche innovative: le imprese agricole giovani sono più digitalizzate, multifunzionali e competitive ma ancora troppo poche per tenere il passo con un settore che offre invece molte potenzialità. In generale ci sono aziende agricole di piccole dimensioni, meno terreni di proprietà, più multifunzionalità; ma anche maggiori difficoltà nei processi di innovazione rispetto agli altri settori economici: ritardo nella digitalizzazione, inadeguata formazione professionale del capo azienda, forti discrepanze territoriali.
Sono indicazioni che – continua l’assessore – ci servono a proseguire l’impegno ad intercettare la volontà dei giovani a restare nel proprio paese e a dedicarsi all’agricoltura, volontà che dobbiamo incentivare con sostegni ed aiuti. Ricordo in proposito che attraverso i quattro bandi “Aiuto all’avviamento di imprese per i giovani agricoltori” della Programmazione 2014-2022 abbiamo costituito in totale 887 imprese giovanili. Certamente il contributo forfettario di 70 mila euro per le aziende ricadenti in aree montane e di 60 mila euro per quelle ricadenti in aree diverse è stata una buona motivazione ma non l’unica. Si pensi che il numero complessivo di nuove aziende giovanili costituisce l’equivalente occupazione di una grande fabbrica, a riprova che il ricambio generazionale in agricoltura può dare buoni risultati.
|
|
| | |
archivio
| La Voce della Politica
|
18/05/2026 - Energia, Basilicata protagonista alla Fiera del Levante
La Regione Basilicata, attraverso la Direzione e l’Assessorato all’Ambiente, Energia e Tutela del Territorio guidato dall’assessore Mongiello, è stata venerdì protagonista a Bari della seconda giornata dell’Agorà delle Energie rinnovabili, l’importante appuntamento settorial...-->continua |
|
|
|
18/05/2026 - OCM Vino, Cicala: ''Nuove opportunità per portare il vino lucano sui mercati internazionali''
«Sostenere il vino lucano sui mercati internazionali significa rafforzare un comparto che negli ultimi anni ha dimostrato qualità, capacità di crescita e forte legame con il territorio. Con il nuovo bando OCM Vino vogliamo offrire alle aziende strumenti concre...-->continua |
|
|
|
|
18/05/2026 - Summa (Spi Cgil Basilicata): ''Inaccettabile ipotesi di razionalizzazione della continuità assistenziale''
"Lo Spi Cgil di Basilicata ritiene inaccettabile l’ipotesi avanzata dall’Asp di razionalizzazione dei punti di continuità assistenziale che di fatto lede il diritto all’assistenza e alla salute dei cittadini, colpendo in particolare gli anziani e le persone pi...-->continua |
|
|
|
|
18/05/2026 - Forestazione, Lacorazza: come per la Sanità si fa ‘ammuina’
Come per la sanità, anche sulla forestazione, si sta applicando il regolamento della Regno delle Due Sicilie ‘facite ammuina’, in base al quale si ordina lo spostamento, di persone da una parte all’altra dei bastimenti per far percepire alle Alte Autorità una ...-->continua |
|
|
|
|
18/05/2026 - Medicina territoriale in Basilicata, Vizziello (Bcc): ''Ritardi su Case e Ospedali di Comunità ricadono sui cittadini''
Medicina del territorio, Vizziello (BCC) fatti ricadere sui cittadini i ritardi nell’attivazione di Ospedali e Case di Comunità di cui l’unico responsabile è l’Assessore Latronico
“Presto o tardi i nodi vengono al pettine e i gravi ritardi accumulati ...-->continua |
|
|
|
|
18/05/2026 - Sanità territoriale, Bochicchio: Correggere il tiro
“Per onestà intellettuale dobbiamo sottolineare che, in tutta Italia, l’entrata in funzione delle Case e degli Ospedali di Comunità sta creando non poche fibrillazioni nei territori. Dove queste strutture sono già operative, la dislocazione del personale, dell...-->continua |
|
|
|
18/05/2026 - Guardie mediche soppresse dal 25 maggio: la Basilicata non è pronta. Presentata interrogazione urgente
Una nota dell'ASP Potenza, protocollata il 14 maggio 2026, certifica in modo inequivocabile ciò che le comunità lucane temevano: a partire dal 25 maggio, i medici già in calendario nei presidi di continuità assistenziale vengono trasferiti sui nuovi Punti di A...-->continua |
|
|
|
|