-->

HOMEContattiDirettoreWebTvNewsNews SportCultura ed Eventi

La voce della Politica

La tassonomia UE, Bardi e lo stop alle caldaie a gas nei paesi UE

8/07/2022

Solo il presidente Bardi ci sembra essere contento (oltre petrolieri e nuclearisti) della nuova tassonomia europea. https://basilicatanotizie.net/politica/23070-bardi-bene-ue-su-tassonomia-il-gas-della-basilicata-andra-direttamente-ai-lucani.html.La Tassonomia europea non è altro che finanziare gas e nucleare considerati attualmente politicamente green con i fondi europei in attesa della transizione energetica sulle rinnovabili su cui puntano però gli stati membri. Bardi qualche settimana fa aveva annunciato sconti sul gas senza però specificare quali saranno le contropartite che si dovranno pagare per ambiente, popolazioni ed economie locali. Gli stati membri UE in tema di gas invece hanno detto però già detto la loro: L’Austria dal canto suo pur di non comprare gas russo proibisce di installare le caldaie a gas dal 2023, l’Olanda prevede di farlo dal 2026 e la Francia per i nuovi edifici da costruire già da quest’anno. Anche l ‘UE aveva di fatto proibito l’immissione sul mercato di caldaie a combustibili fossili autonome dal 2029 secondo il piano Repower EU della Commissione Europea per far fronte al riscaldamento globale. https://europa.today.it/ambiente/stop-caldaiegas.html#:~:text=Dopo%20Francia%20e%20Olanda%2C%20anche,e%20non%20pi%C3%B9%20dal%202025; https://www.ilgiornale.it/news/economia/caldaie-autonome-gas-bando-entro-2029-2036149.html La Basilicata invece sembra andare controcorrente con il presidente Bardi e la sua giunta che hanno annunciato milioni di euro per la metanizzazione di alcuni comuni non raggiunti dal metano. La vicina Puglia con il reddito energetico finanzia alle famiglie di medio reddito (senza mai aver preso royalites dal petrolio ) gratuitamente fotovoltaico, micro eolico e pannelli termici per distaccarsi dalla rete del gas. Nucleare e gas non sono una scelta di transizione, è la non scelta per cambiare il mondo e continuare a tenere cittadini ed economie sotto il mercato delle lobby energetiche a cui saranno assicurati ulteriori finanziamenti (non bastavano gli extra profitti sull’energia e sui carburanti). Misure non eque e non sostenibili ambientalmente che ricadranno sulla pelle delle generazioni future. Per non indebitarci inutilmente enti e comuni impieghino i fondi debito Pnnr per dare rinnovabili gratuitamente alla popolazione così come abbiamo sempre proposto.
NO SCORIE



archivio

ALTRI

La Voce della Politica
24/03/2026 - Referendum sulla giustizia: il voto nei comuni della provincia di Matera

Il referendum sulla riforma della giustizia ha registrato risultati molto diversificati nei comuni della provincia di Matera. In generale, la maggioranza dei comuni ha espresso un “No”, ma alcune località hanno visto prevalere il “Sì”, spesso con scarti stretti.

Pri...-->continua

24/03/2026 - Sì ad Atto concernente Parco del Vulture

Si è preso atto delle dimissioni del già Presidente del Parco. Il nuovo Commissario, nominato dal Presidente della Giunta, è chiamato a garantire la gestione dell’Ente fino alla ricostituzione dei nuovi organi
L’Aula ha approvato a maggioranza con i voti f...-->continua

24/03/2026 - Parco Gallipoli Cognato, Aula approva pdl di Tataranno-Fanelli

Si è riunito nel pomeriggio di oggi il Consiglio regionale della Basilicata. Presieduta dalla Vicepresidente Maddalena Fazzari, l’Assemblea ha approvato all’unanimità la Pdl n. 87/2025 “Proposta di modifica alla Legge regionale 24 novembre 1997, alla n.2/1998,...-->continua

24/03/2026 - Forza Italia Senise su risultati Referendum

Il risultato del referendum sulla riforma costituzionale a Senise assume un valore politico chiaro: in un contesto nazionale in cui è stata respinta la legge già approvata in Parlamento, nella nostra comunità si registra una sostanziale parità tra “Sì” e “No”,...-->continua

24/03/2026 - Piano sanitario frutto di confronti e aperto al dialogo

Con la trasmissione al Consiglio regionale del Piano Regionale Integrato della Salute e dei Servizi alla Persona e alla Comunità 2026–2030 si apre la fase di esame del principale strumento di programmazione sanitaria e sociosanitaria della Basilicata. «L’appro...-->continua

24/03/2026 - Basilicata Casa Comune su nuovo Piano sanitario 2026-2030

“E’ proprio vero: la montagna ha partorito il topolino, dopo una attesa di oltre dieci anni il più importante documento di programmazione sanitaria regionale non contiene nulla di innovativo tanto sul piano organizzativo, quanto su quello dell’offerta di servi...-->continua

24/03/2026 - Smart paper: manifestazione dei sindacati durante il Consiglio Regionale

Nel pomeriggio di oggi, in concomitanza con il Consiglio Regionale convocato per le ore 15:00, saremo presenti per chiedere con forza che i componenti del Consiglio mettano al primo posto nella propria agenda il tema del lavoro.
A partire dalla vertenza ch...-->continua














Agoraut - Associazione culturale di informazione territoriale - P.Iva: 01673320766 - Copyright© lasiritide.it - Webmaster: Armando Arleo