-->
La voce della Politica
| 'Per l’ennesima volta la democrazia si gioca sul corpo delle donne' |
|---|
28/06/2022 | Apprendiamo che la Corte Suprema degli USA ha lasciato al libero arbitrio degli Stati il diritto di aborto, trasformandolo in un privilegio per quelle donne ricche che potranno permettersi viaggi oltre confine per fare interruzioni di gravidanza sicure. Per le altre, invece, solo aborti clandestini, in precarie condizioni di sicurezza, a rischio della propria vita. Il paese che si vanta di esportare la democrazia è tornato indietro di 50 anni, a dimostrazione che i diritti conquistati non sono così scontati e che occorre continuare a lottare per non perderli.
È importante che anche il resto del mondo si interroghi.
In Italia sulla carta il diritto all'aborto esiste. Ma nei fatti? Interrompere una gravidanza è non di rado un calvario di incertezze e una corsa contro il tempo. In particolare nel nostro territorio, dove gli ospedali pubblici sono pieni di medici obiettori, che impediscono alle donne l’esercizio di un diritto acquisito e che dovrebbe essere tutelato dal servizio pubblico. Questa situazione non è più accettabile e deve essere denunciata e combattuta.
E se si vogliono aiutare davvero le donne, si parta dal garantire alle mamme assistenza e servizi per rendere più agevole la maternità, ancora oggi un ostacolo per l’affermazione professionale delle donne.
Anche l'assistenza psicologica deve essere un diritto (conseguenza logica del diritto alla salute sancito dalla Costituzione) per aiutare una donna a superare il trauma di un aborto o per sostenere la madre nei primi anni di vita del bambino. Questo vuol dire battersi per la qualità della vita. Invece i movimenti pro-life presenti in Italia sono il sintomo di una cultura patriarcale che sopravvive, tenta di imporsi e considera le donne incapaci di autodeterminarsi.
A pagare il prezzo di questa cultura mefitica mista a pregiudizi e odio per il corpo delle donne sono anche le persone LGBTQI+, ancora oggi discriminate nella nostra società.
È un attacco in grande stile ai diritti di tutte e tutti!
Come Coordinamento donne ANPI Basilicata affermiamo con forza che sono le donne a dover scegliere.
|
|
| | |
archivio
| La Voce della Politica
|
17/09/2026 - Morte Margherita Perretti: cordoglio dal mondo politico
Cordoglio in Basilicata per la scomparsa improvvisa di Margherita Perretti, imprenditrice e figura di riferimento del mondo economico, istituzionale e sociale regionale. Aveva 64 anni. Alla guida della Perretti Petroli, aveva ricoperto importanti incarichi in Confindustria B...-->continua |
|
|
|
17/09/2026 - Cgil Potenza: 'La sicurezza nei luoghi di lavoro torni ad essere la priorità per questo Paese e per la nostra regione''
"Esprimiamo grande preoccupazione per l'ennesimo incidente sul lavoro avvenuto oggi in Basilicata. Un giovane operaio di 23 anni è caduto da un'altezza di 6 metri mentre installava pannelli fotovoltaici in un cantiere a Senise, provocandosi un grave trauma cra...-->continua |
|
|
|
|
17/09/2026 - Petrolio, Lomuti: «Bardi rassicura su un tetto che oggi non ferma nulla»
Il deputato M5S replica alla nota congiunta del Presidente della Regione e del Ministro Pichetto Fratin sul decreto in materia di attività energetiche strategiche
Il Presidente Bardi ci rassicura sui tetti di estrazione. Bene: quei tetti sommano 104.0...-->continua |
|
|
|
|
17/09/2026 - Margherita Perretti, cordoglio di Mongiello
“La notizia dell’improvvisa scomparsa di Margherita Perretti addolora e sgomenta. Con la sua scomparsa, la Basilicata perde una figura di straordinario valore umano e professionale, un’imprenditrice caparbia e visionaria che ha saputo mettere la propria intell...-->continua |
|
|
|
|
17/09/2026 - Confronto sulle criticità del servizio idrico
Si è svolto presso il Dipartimento Sviluppo Economico della Regione Basilicata un incontro dedicato alle criticità riscontrate nei servizi e nelle procedure di Acquedotto Lucano, raccolte e rappresentate dal Comitato Regionale Consumatori. All’incontro hanno p...-->continua |
|
|
|
|
17/09/2026 - Miasmi nella zona industriale di Jesce a Matera, ''interventi immediati''
FIOM CGIL Basilicata segnala che le problematiche legate alle molestie olfattive nella Zona Industriale di Jesce non possono ritenersi risolte. Dalle lavoratrici e dai lavoratori delle aziende dell’area continuano infatti ad arrivare segnalazioni di odori inte...-->continua |
|
|
|
17/09/2026 - Medicina territoriale,Asp:''intesa con i sindaci sui Pat''
Rendere la sanità territoriale più vicina ai cittadini, superare i divari geografici legati all’orografia dei territori e ridurre la pressione sui Pronto Soccorso attraverso una rete coordinata, flessibile e integrata. Con questi obiettivi l’Azienda Sanitaria ...-->continua |
|
|
|
|