-->

HOMEContattiDirettoreWebTvNewsNews SportCultura ed Eventi

La voce della Politica

Anpi: strage di Capaci, Memoria e Impegno

23/05/2022

Il 23 maggio 1992, la mafia sferrò il più pericoloso attacco allo Stato dal dopoguerra e anticipò il crollo della Prima Repubblica, ponendo una pesante ipoteca sui futuri assetti istituzionali del nostro sistema democratico. Il barbaro assassinio di Giovanni Falcone, Francesca Morvillo, Vito Schifani, Rocco Di Cillo e Antonio Montinaro, venne perpetrato con una platealità senza precedenti. Le immagini di Capaci con l’autostrada divelta e brandelli di auto diffusi ovunque fecero il giro del mondo, e da quel momento l’Italia girò pagina. Crollò la Prima Repubblica, Carlo Azeglio Ciampi assunse la guida del Governo, Mario Segni guidò la svolta verso il maggioritario e tra attentati a Roma, Firenze e tintinnii di sciabole, arrivò, azzoppata fin dai primi passi, la Seconda Repubblica. E’ nostro dovere custodire la Memoria del sacrificio di Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, ricordare l’esempio di Antonino Caponnetto e Giancarlo Caselli, e rendere merito al lavoro dei Magistrati e delle Forze di Polizia per aver difeso la legalità e la democrazia in quegli anni così tormentati e difficili. Contestualmente occorre proseguire quel sano impegno civico condotto da LIBERA e dalle migliaia di associazioni che si riconoscono nei valori della Carta Costituzionale e si adoperano quotidianamente per formare i giovani, promuovere cultura, educare al rispetto delle regole, sostenere le imprese sane, fermare l’economia illegale, affermare i diritti umani e opporsi ad ogni forma di discriminazione razziale, di sesso o religione.
L’ANPI in Italia e nel Mezzogiorno, dalla Calabria alla Basilicata o alla Campania, partecipa attivamente alle iniziative promosse nella Locride o nel Metaponto, Vulture-Melfese, nella Capitanata o a Casal di Principe, perchè reputa essenziale liberare ogni territorio dal condizionamento delle mafie. Non c’è libertà d’impresa, non c’è libertà politica e non possono esserci diritti costituzionali nei territori dove gli appalti sono controllati, le imprese sono obbligate a pagare il pizzo, il sistema economico è sub-judice, il mercato del lavoro è orientato e le istituzioni pubbliche non reggono l’urto di potentati che si annidano ovunque.
Per queste ragioni l’ANPI è vicina alle comunità lucane che in queste ore si ritrovano a vivere nuovamente in un clima di paura. Sostiene antifascisti come Salvatore e Filippo che nonostante gli avvertimenti, le intimidazioni e le bombe carta, non desistono e proseguono nel proprio impegno civico per affermare il valore non negoziabile della legalità anche nel Metaponto. Insieme a loro e a tanti lucani tenaci, l’ANPI come ha delberato al Congresso e nell’ultimo Comitato del 18 maggio, proseguirà a lottare perchè antifascismo e antimafia sono due facce della stessa medaglia.

Coordinatore ANPI Basilicata
Michele Petraroia



archivio

ALTRI

La Voce della Politica
6/03/2026 - Verso il corteo del 14 marzo: nasce il Comitato per il No sociale e si intensificano le iniziative sul territorio

Continuano le iniziative indette a livello locale quale tappa di avvicinamento al corteo nazionale del 14 marzo per il No sociale al referendum costituzionale sulla riforma della giustizia che deve diventare un NO alle politiche del governo Meloni e che assume sempre più imp...-->continua

6/03/2026 - Basilicata. Latronico: Piano sanitario, concretezza e visione

Non è una cornice vuota e non è un esercizio di stile accademico. Il nuovo Piano Sanitario Regionale (PSR) è il frutto di un lungo lavoro di condivisione e visione. Dopo anni di assenza la Basilicata si dota finalmente di uno strumento di programmazione a lung...-->continua

6/03/2026 - Comuni Montani, Lacorazza: Una battaglia sostenuta con iniziative

“È stata pubblicata oggi in Gazzetta Ufficiale la deliberazione del Consiglio dei ministri concernente il 'Regolamento recante i criteri per la classificazione dei comuni montani'. Sul tema ricordiamo che il Consiglio regionale, nella seduta del 18 dicembre de...-->continua

6/03/2026 - Chiorazzo e Vizziello (BCC): “Impianti fotovoltaici per Acquedotto Lucano mai realizzati e sul bonus idrico solo silenzio

I consiglieri regionali di Basilicata Casa Comune, Angelo Chiorazzo e Gianni Vizziello, annunciano di aver presentato una terza interrogazione urgente al Presidente della Giunta regionale sul progetto degli impianti fotovoltaici destinati ad alimentare Acquedo...-->continua

6/03/2026 - Nuovo PSR dopo 12 anni, Napoli: meno attese, più territorio

“Parlo da Capogruppo di Fratelli d’Italia, ma a nome dell’intera maggioranza che sostiene il Governo regionale. E dico una cosa netta: il Piano Sanitario 2026–2030, sul quale l’assessore Cosimo Latronico ha lavorato con serietà, è un passaggio che va sostenuto...-->continua

6/03/2026 - Silletti su sovraffollamento e fragilità sanitarie nelle carceri

“In qualità di Garante regionale per i detenuti della Regione Basilicata, ritengo doveroso richiamare con forza l’attenzione delle istituzioni e dell’opinione pubblica sulla situazione estremamente critica in cui versano gli istituti penitenziari lucani, una c...-->continua

6/03/2026 - Cgil Basilicata e Cgil Potenza presentano il Rendiconto di genere Inps 2025

“Parlare di divario di genere in Basilicata significa parlare di una ferita ancora aperta nel nostro sistema economico e sociale. I dati ci dicono che il gap tra uomini e donne nel lavoro supera i 29 punti percentuali, uno dei valori più alti non solo in Itali...-->continua














Agoraut - Associazione culturale di informazione territoriale - P.Iva: 01673320766 - Copyright© lasiritide.it - Webmaster: Armando Arleo